Eh ehm cioè utilizzi i transistor, i resistori che non fanno parte di un circuito integrato, quindi li vedi esplosi proprio e i circuiti discreti sono più grandi rispetto a quelli a circuito integrato. Chiaro il concetto? Hai detto è antiintuitivo perché >> eh antiintuitivo perché se io faccio passare due, uno vorrebbe che lo stadio d'ingresso sia quanto più isolato possibile, no? quanto più protetto possibile. In realtà no, lo devi esporre allo stesso modo tutti e due i capito? >> È quello. >> Quindi a scapito pure della capacità parassita che ci può stare qua, a scapito della resistenza, uno deve disporre i componenti in modo tale che tutto il sistema differenziale sia simmetrico. Deve essere simmetrico perché lo lo stesso ehm lo stesso rumore deve essere captato sul rail. negativo e positivo, altrimenti c'è una cancellazione del rumore che non è efficiente e si abbassa il CMRR, ma non perché il circuito te l'abbassa il CMRR, ma perché sei tu che hai fatto una progettazione fallata sotto questo punto di vista, quindi ben venga che si piglia rumore, tanto viene ehm viene annullato dal dal sistema differenziale che deve essere uguale. Uguale. Ragazzi, quindi abbiamo detto che questi controlli di trimming, quindi di guadagno, possono essere ehm possono condividere lo stesso potenziometro, quindi un potenziometro stereo a doppio gang si chiama, quindi a doppia eh a doppia pista resistiva, oppure possono essere separati. Ehm, lo so che ve l'ho detto, ma ripetiamolo. Questo questi condensatori in serie al segnale che cosa fanno? >> Levano la componente >> levano la componente continua e in frequenza che cosa fanno invece? >> Passa >> passa >> passa alto >> passaalto. Ok, sarà un passo alto, ragazzi. Quindi noi mettendo dei condensatori in serie al segnale formeremo dei filtri passa alto, ok? Che devono essere tarati sotto la eh sotto la soglia di diudibilità 510 Hz, ok? Perché qui all'ingresso di questo eh mettiamo il caso sia un circuito integrato, quindi abbiamo proprio una situazione così. All'ingresso di questo sistema differenziale leggeremo un'impedenza in ingresso e noi quella impedenza che la troviamo nei datashet la dobbiamo prendere come riferimento per applicare la formula della del filtro del primo ordine 2π RC dove R sarebbe Z in che la trovate nei datas sheet e la capacità invece C è proprio questa tutto Tutto questo questo deve essere uguale o comunque sia all'incirca compreso fra i 15 e i 10 Hz. Ok? Quindi sono condensatori tendenzialmente grandi nell'ordine dei microfarad e devono, ragazzi, essere non polarizzati per il disaccoppiamento audio. È un punto delicato quello, ok? è un punto molto delicato. Se voi alimentate una eh vi sto dicendo un po' di cose random, un po' di indicazioni ehm per chi comunque vorrebbe progettare o comunque sia vorrebbe fare qualcosa nel nell'audio nell'hardware audio. M se voi alimentate un circuito a tensione singola, allora nello stadio di ingresso è giusto mettere degli dei condensatori polarizzati, ma se lavorate in duale in cui avete il riferimento che è a zero proprio vanno dei condensatori non polarizzati perché il comportamento eh nella semionda positiva e negativa deve essere identico. Ok? Si possono creare artefatti se in un circuito alimentato in duale, questo è proprio cosa di progettazione, alimentato in duale, gli mettete dei condensatori per il disaccoppiamento elettrolitici a eh polarizzati, potreste avere dei problemi. >> Li rompo. >> Potresti pure No, no, non è che li rompi. Metti il caso che tu c'hai alimenti il tuo sistema più o meno eh 16 V, ok? Cioè 32 V diro. Quindi, ehm, metti il caso che tu ci metti pure degli elettrolitici grossi da 400 V, non li rompi, però hai un comportamento diverso fra la semionda positiva e negativa, ma se lo alimenti in singola, allora tu ti trovi in una situazione in cui magari fra i due stadi hai una, cioè per esempio nel nella parte di uscita, piccola digressione e poi continuiamo. Prendo un attimo le slide di prima della della prima parte. Andiamo giù giù giù giù. Dove sei? Dove sei? Dove sei? Era questo? No, questi erano i trasformatori. Ok, vedete qui, vedete qui, per esempio, che ci sono dei Questo è uno stadio di uscita. Nel all'uscita si presuppone che ci sia tensione zero, invece qui c'è una tensione sicuramente singola che è maggiore di 0. Ok? Quindi, ehm, però sono le semionde, >> eh sono strade si può mettere un un polariz un un elettrolitico che è anche più economico polarizzato, se si alimenta tensione singola. È concesso. >> All'uscita c'è un passo basso >> all'uscita sì, c'è un No, c'è sempre un passo alto. Vedi il resistore massa. Ok. però eh quando vi dicono, capito? L'uso dei condensatori e tutto quanto, non polarizzati perché, ragazzi, lo stadio di ingresso spesso vi potreste trovare a dire che i i condensatori suonano, è vero, perché proprio stanno sul segnale in ingresso, stanno proprio sul segnale, ok? stanno proprio sul segnale. Quindi, come scegliete i condensatori, fa la differenza se alimentate il circuito in tensione singola o in tensione duale. Ovviamente in tensione duale avete maggiore edro, avete tanti vantaggi, ok? Che vi obbligano a utilizzare dei ehm dei condensatori diversi. Ora ragazzi, eh in questo caso in cui lo stadio di linea bypassa il eh lo il tutto lo stadio microfonico, vanno messi anche dei condensatori qua sul secondo stadio. In questo caso è una cosa che potreste anche evitare nel momento in cui non avete questo ehm l'inserimento di un segnale di linea. Lo potete anche evitare magari, però in questo caso è necessario perché così da bloccare le continue, ok? Nel caso uno dovesse inserire una phantom nel eh nello stadio di linea, ma comunque già nell'inserimento e nel disinserimento quello è un Canon, però solitamente è un jack. Ok? Il jack non è che figo come il canon. Il jack fa casino quando lo tiri fuori. M filtrare dalle continue anche il secondo stadio ti agevola sui rumori, sui pop tra tipo ti agevola, non te lo elimina, però comunque sia te l'agevola. Però ragazzi dovete stare molto attenti perché tutti questi condensatori che dividono gli stati sono tutti filtri passa alto, si aggiungono poli. Ok. quegli altri due condensatori a sinistra. >> Questi >> no. Eh, anche in basso a sinistra sotto il connettore. >> Ah, questi qua sono per il sono per un per il filtraggio con la massa. >> Soffetenti questienti. >> Sì, soppassa alto che mi porta il segnale a massa. >> Esatto. Sì. No, è più che altro per Allora, quelli lì, tra l'altro, c'hanno è più che altro per la capacità parassita. Quelli non sono non vengono messi assolutamente tutto quelli messi però comunque sono stati inseriti proprio per far capire che nonostante c'abbiamo un filtraggio passa alto per lo stato di c'è anche un filtraggio passa basso parassita. >> Ok. Allora, >> magari li faccio di un altro colore, sarebbe il caso. >> Beh, perché messi così. >> Messi così, sì, sarebbe il caso proprio di di farli Sì. Ok. come l'effetto Miller sui transistor. >> Sì, praticamente. Sì. Ok. >> Allora, ragazzi, eh accoppiamento di impedenze. Questo grafico, che ne so? M Ok. Allora ragazzi, questo grafico ehm la parte di sopra, questa qui è l'impedenza di uscita di un microfono a nastro. Questo è preso direttamente dal dai datashe di AEA, ok? che fanno belle eh belle rappresentazioni. Ipotizzando il fatto che il carico sul preamplificatore sia un abbia un'impedenza lineare, il la tensione eletta dal preamplificatore è questa, riferita a 3K. Abbiamo questa tensione, è indicativo, ok? Se ci fate caso è specchiato. Se ci fate caso è specchiato. La tensione che voi leggete è specchiata rispetto all'impedenza in uscita del microfono. Qualcuno mi sa dimostrare perché? Qualcuno c'ha idea del perché questa cosa? >> Mi viene idee. >> È sempre quello fatto del filtro. Posso? >> No, allora l'impedenza che cos'è? È una resistenza che varia con la frequenza, ok? >> Resistenza >> trasferimento sul carico. Ok? Che cosa succede alle dove vedete qui dove c'è questo picco a 2K? Qui >> c'ho più resistenza e quindi c'è in uscita una minor >> una minore tensione. >> Infatti in imp l'impedenza, cioè allora dei dei delle risalite dell'impedenza creano il il la una risonanza. Dice una risonanza lì dentro proprio. Ok. per la legge di Home, praticamente. >> Esatto, proprio per la legge di Home, diciamo che ehm Sì, la legge di Home, però dovete fare sempre riferimento al partitore di tensione, >> ok? dovete fare sempre riferimento al partitore di tensione, cioè che l'impedenze in uscita del microfono, questo è il microfono, gli si collega il carico del eh del preamplificatore. Questo è il preamplificatore e questo è il microfono. Ok? Quindi più aumenta questa eh questa resistenza, tipo che ne so qui a 100 a 100 Hz c'abbiamo 2K. Se aumenta questa resistenza qui Z out noi abbiamo un peggior trasferimento sul carico, sul preamplificatore. Ok? Quindi leggiamo meno tensione. Chiaro, ragazzi? Ok, ci siamo dati una regola. Si è data una regola perché sennò la confusione era tantissima. Considerate che sui datashet voi trovate sempre la l'impedenza nominale di uscita e di ingresso degli apparati. Vuol dire che sarebbe l'impedenza misurata a 1000 Hz nominale. Quindi qua, qui se leggete il grafico, qui è arrivata a 250 circa, ok? Quindi quella trovate come eh come impedenza. Alle altre alle altre frequenze voi non avete, nella maggior parte dei casi un riferimento di come varia la resistenza in funzione della frequenza. C'avete la l'impedenza nominale, ok? che è misurata a 1000 Hz, però generalmente per avere un buon trasferimento sul carico si considera il fatto che l'impedenza del microfono del del preamplificatore sia maggiore almeno di 10 volte l'impedenza del microfono. Quindi se io c'ho un microfono che ha 50 ohm di impedenza, gli devo connettere un preamplificatore che ha un un'impedenza di ingresso almeno di 500 ohm. cosa che comunque mh >> mi è capitato ora ultimamente non so se è perché mi si è cominciato a rovinare il lo stato diingresso del del pre o meno nella mia scheda audio vecchia che c'avevo. M >> mh >> eh collegato collegando un microfono al condensatore e avendo il il gain eh tutto quanto basso, comunque mi passava segnare. >> Ok? In quel caso è perché l'impedenza, >> no? Allora, diciamo che i preamplificatori non è che tu c'hai il trim a zero e ti annullano completamente, ti chiudono il segnale, te lo fanno passare, però attenuato, capito? >> Abbastanza >> abbastanza >> abbastanza. >> Boh, non lo so. Sinceramente non lo so. È strano comunque. Eh, non lo so. C'avrà qualcosa che non va sicuro, ma non credo che sia il microfono, non credo proprio. >> No, è più il più il pre >> il predico. >> Certo. >> Fosse operazionali c'è una resistenza dopo il il potenziometro, ma comunque non si fa andare mai a zero perché sennò hai >> eh >> qualcosa che va all fisico. >> Esatto. >> E magari si è logorata quella resistenza componente de cavoling a fianco. >> Prob sta da vedere. Comunque non non sappiamo manco com'è. Che scheda è? >> SSL2 Plus. >> Ah, ok. E beh, circuito integrato, cioè so economiche, insomma. Quindi, sicuramente. Eh, vabbè. Ok. Quindi ragazzi, questa è fondamentale perché la l'impedenza del preamplificatore deve essere almeno 10 volte dell'impedenza del microfono, però ragazzi dovete considerare un'altra cosa che peggiora la situazione. Chi s'accoppia a questa a questa impedenza? Chi s'accoppia in serie a questa impedenza qui? L'impedenza di uscita del microfono? quella del cavo. >> Il cavo. Quindi voi dovete considerare l'impedenza del cavo più l'impedenza del microfono se volete fare una cosa fatta bene. Ok? Mh. Quindi ragazzi, più il cavo è lungo più dovete dare gain sul prevere, però tirate su più rumore perché comunque questi sistemi c'hanno un loro rumore equivalente, i sistemi i preamplificatori. Quindi se volete avere poco rumore dovete ridurre la lunghezza dei cavi, ok? al di là che possa essere più o meno performante eh in termini di di common mode rejection ratio, però comunque proprio i sistemi analogici fanno casino, quindi tu più aumenti il il guadagno del preamplificatore più rischi di tirare su il rumore. Accorci il cavo e stai o modifichi l'impedenza in uscita del microfono. Ora ragazzi, cosa fondamentale i alcuni preamplificatori microfonici hanno la possibilità di cambiare l'impedenza in ingresso dello stadio microfonico. L'ISA One di Focus Right, per esempio, ha quattro modalità diverse di impedenza in ingresso. Questo perché questi due resistori sono in serie, no, col generatore, quindi qui dentro scorre una certa quantità di corrente, lasciando stare che possa essere migliore o peggiore il trasferimento sul carico, ma comunque c'è un diverso scorrimento di corrente. Piccolo ragionamento a spanne. Chi è il generatore qua? Il microfono. >> Il microfono. Metti il caso che tu stai non stai con un con un microfono attivo, ma stai con un microfono passivo. Stai con un una bobina mobile, ok? con un dinamico è sempre il dinamico, un oggetto passivo che deve generare la corrente. Quindi tu riducendo la eh l'impedenza del carico costringi la capsula a erogare più corrente o meno corrente e questo si traduce in una diversa risposta al transiente, ok? Cioè può essere il microfono più o meno veloce in relazione con l'impedenza di carico del preamplificatore, perché tu gli stai chiedendo di erogare più o meno corrente, magari non è neanche in grado di farlo, ok? Però gli stai chiedendo di essere più forte o più debole, >> meno impedienza gli dai, più c'hai una risposta. Ok. entrare di quello che pensate, >> almeno questo in linea teorica, poi dipende eh molto da che microfono gli stai cambiando l'impedenza, dipende molto, ok? Cioè, non è non è una verità assoluta, però fatto sta che la cosa per cui sono tutti quanti d'accordo è che avere un preamplificatore che ha la possibilità di switchare l'impedenza, di cambiare l'impedenza, ti dà la possibilità di eh avere come se fosse più microfoni, di raddoppiare, triplicare il parco microfoni che c'hai, proprio perché tu i microfoni li fai lavorare in modo diverso, li fai proprio lavorare in modo diverso, gli fai generare più o meno corrente, poiché loro siano siano in grado di generarlo o di non generarlo, quello è il suono. Quello fa parte del suono. Mh. Per questo dicono che il suono è più croccante, tipo se il il preamplificatore è ad alta impedenza, >> m >> più un po' più veloce, capito? Gli chiedi meno corrente alla capsula. Vabbè, fesserie. Allora, side address e front address. o fronting e side sono Esatto, sono quelli di prima, cioè tutti i microfoni che hanno la eh il fronte della capsula al lato del dello chassis, sono sideing, invece fronting che ce l'hanno sulla punta. Diciamo che i microfoni pencil, questi qui sono eh per la maggior parte frontaring, ok? Poi ci sono dei microfoni a diaframma stretto che ehm insomma sono anche sideing. Se non sbaglio se Electronics li ha fatti, fece un microfono che era a diaframma stretto con eh la capsula rivolta al lato. Mh. Ottimo. Pattern polari, ragazzi. Allora, che cos'è il pattern polare? Il pattern polare stabilisce come un microfono si comporta nei confronti di una sorgente sonora che è posizionata in eh in uno spazio. Questo eh grafico che vedete viene fatto sperimentalmente in questo modo. Ragazzi, io mi metto in una camera ancoica, in una camera che non ci sono riflessioni, che l'ambiente non crea delle riflessioni e piazzo il mio microfono, lo piazzo qui. Questa è una vista dall'alto. Ok, lo vediamo dall'alto. Così a 1 m gli piazzo una sorgente sonora in asse, ok? Quindi di fronte al microfono dove c'abbiamo il massimo della sensibilità. Ok, ne misuro il eh la tensione in uscita, facciamo V mh ne misura la tensione in uscita n sull'asse, ok? Che è il punto di maggiore sensibilità e dico magari questo è noto, ok? dico, che ne so, a eh 100 dB SPL ho una tensione di 1 V, così, quindi scelgo io il riferimento. Ok, che cosa faccio? Mi sposto poi questa è la prima misura, mi sposto poi su tutta la circonferenza mantenendo sempre la D costante e vado a misurare il livello letto dal microfono ad ogni angolo. Ok? Quindi che cosa succede? Posizionando, ipotizzando che il microfono sia al centro del grafico, qui noi avremo un eh livello che può variare rispetto al centro, ma solitamente, o meglio, nella nel 100% dei casi è sempre inferiore del ehm del segnale di riferimento a 0° perché è il punto di maggiore sensibilità il fronte del microfono. Quindi tutti i livelli successivi saranno saranno inferiori dello z0 del nostro 0 di B. Infatti questa V la possiamo considerare quel grafico 20 logaritmo di V a 0° come riferimento, giusto per darvi una cosa, un ordine matematico. V in funzione dell'angolo. Quello che fa il pattern polare vuol dire, vi ricordate la il modello del microfono? VDT = KPDT. Se la pressione sonora resta sempre 100 dBSPL uguale alla pressione di riferimento o meglio uguale alla misura fatta sull'asse centrale, noi stiamo valutando proprio K in funzione dell'angolo compressione sonora costante abbiamo VDF Il pattern polare, ragazzi, rappresenta proprio la WDF in DB rispetto ad una scala relativa misurata sull'asse frontale del microfono. Quindi il pattern dei microfoni è una misura sempre relativa rispetto alla misura fatta sul fronte dove c'è la maggiore sensibilità. Chiaro? Che microfoni sono questi? >> Che tecnologia? Capsule, un topp capsule. >> Gradente di pressione o pressione assoluta? >> Pressione assoluta. >> Ok. Quale faccia lavora nella nei microfoni a pressione assoluta? Quale faccia lavora delle due? >> Una delle due. Ok. Questo è quello che abbiamo detto. Oh, ragazzi, una cosa molto importante. Il pattern polare viene misurato ad una frequenza fissa nominale. Quello che avete visto prima è un pattern nominale. Viene misurato ad una frequenza fissa che spesso è 1000 Hz. Si fa tutto a 1000 Hz. Non ci piacciono sti facili da calcolare. Ok. Ma ehm al variare della frequenza il pattern polare eh assume dei cambiamenti nella forma. anche gli omnidirezionali, ma tendenzialmente tutti i microfoni tendono a diventare direzionali all'aumentare della frequenza, pure gli omnidirezionali, perché ehm per esempio un suono che incide dietro a 180°, no? Il suono che viene da dietro ehm verrà attenuato perché c'è lo chassis, ok? Quindi lo chassis, la meccanica proprio del microfono, per quanto lui possa essere omnidirezionale, però ehm farà da ombra acustica, ok? Farà un passo alto. Quest'ombra acustica ti farà un passo alto, ottenerà da una certa frequenza in poi. Ma ragazzi questa cosa che ehm >> passa >> passa alto, ti fa un passo alto da dietro, cioè meno meno sensibile, vedi? il pattern è più sensibile sulle sulle alte frequenze, è sensibile a tutte le eh a tutte le frequenze. Ma per esempio, se tu gli dai ehm, guarda qui, 3 da 3 kHz a 6 kHz e vai dietro, questa 36 kHz sarà attenuata di 6B, vedi? Più di no. Questo qua 12, vedi? Più di 12 di B. >> Sopra gli 8 kHz è ancora più attenuato. >> Mh mh. È ancora più attenuato dietro. Le alte frequenze sono attenuate, quindi passa basso. Hai ragione. Pardon. >> No, mi stavo sentendo. >> E scusa. Pardon. >> Sono un po' stanco, quindi >> Sì, anch'io. Perdonami. Ok. Sì, quindi ha un comportamento passa basso. Mh, >> pardon, ragazzi. >> Ok. Ehm, ragazzi, questa roba qui è fondamentale nella musica classica, fondamentale o in qualunque ripresa acustica che voi facciate, il la selettività nelle frequenze, il vari pattern a varie frequenze è fondamentale nella eh nelle registrazioni acustiche perché voi ragazzi potete rendere ehm il microfono più o meno sensibile al suono diretto. Voi potete di fatto equalizzare con un microfono con questo sistema facendolo lavorare in porzioni più o meno sensibili del pattern. Volete che vi faccio un esempio? Mh.
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