Ogni tanto >> perché non mi appare il Wi-Fi, ragazzi. Giochi account, rete internet, eh supporto ethernetan, hotspot mobile, >> ma che davvero impostazioni internet o queste tanto Allora ragazzi, non ve lo posso far vedere. Mi dispiace ragazzi, non ve lo posso fare, però voi che c'avete il computer, >> ragazzi, andate su questo sito qui. >> No, non è una questione di hotspot, non so per quale motivo, ma non mi cioè mi dice qui, no, da questo cosino qui che non sono connesso a internet, però provo ad attivare il Wi-Fi non c'è >> e non mi però mi sembra strano, dovrebbe essere già attivato, però non si connette, vedi? Non c'è modalità aereo, risparmio energia. Qui sotto andare suggestiva dispositivi e vedere la la, cioè lo so perché mi è capitato 10 volte. >> Ok, magari dopo lo facciamo insieme dopo la pausa. Comunque ragazzi andate su questo sito qui, Falstad, è un piccolo tool che potete scaricare tranquillamente da da internet, ma potete utilizzarlo anche su browser. Potete studiare i circuiti in eh in modo animato e interattivo, quindi potete andare a vedere cambiando la resistenza che cosa come cambia la è molto istruttivo. Generator generatori. >> Lo conosci? Ok. E questo è è didatticamente favoloso. Eh, Falstad è favoloso. Almeno per iniziare. >> Eh sì, almeno per iniziare. >> Confermava solo che tutti gli erano sbagliati. >> Ah, che erano tutti sbagliati. >> Ok, ragazzi, mi dispiace che non ve lo posso far vedere. Bello, però dopo eh voglio risolverlo e ve lo voglio far vedere. Falstad perché è veramente un tool molto molto carino. Eh >> no no dopo magari magari dopo. È un problema che c'è, quindi lo voglio risolvere. Quindi, ok, ragazzi, questo grafico vi mette semplicemente a confronto il guadagno lineare con il guadagno logaritmico, ok? Quindi vi fa vedere che arrivato a un a un certo punto lui inizia ad appiattirsi pur aumentando il ehm il livello iniziale, quindi tende ok, ad avere proprio la l'andamento logaritmico di cui è funzione logaritmo. Ok? Allora ragazzi, mettiamo il caso che ehm abbiamo il nostro guadagno lineare dato da una black box e ne vogliamo calcolare il logaritmo. È una cosa che possiamo fare. Ok? Quindi abbiamo la nostra Black Box che ha un certo valore K di guadagno e lo inseriamo nel logaritmo per poter passare da una scala lineare ad una scala logaritmica in DB. Il fatto, ragazzi, di poter ehm scegliere qual è il punto iniziale, ok? lo scegliamo noi e qual è il punto finale. Si parla di DB relativi, ok? In questo caso, per esempio, noi conosciamo conosciamo V1. Questa black box, questo processamento fa semplicemente una eh un guadagno, ok? K ha un suo K e tira fuori V2. Questo K è lineare, ma per avere il livello in DB, quindi il guadagno in DB, noi prendiamo il guadagno lineare K e lo applichiamo nel logaritmo. Chiaramente discorso di cui prima. Se stiamo parlando di tensioni, allora usiamo 10 20. Ok? Se parliamo di potenze invece 10 m >> Ma questo K lo possiamo usare perché lo conosciamo? >> Allora, sì, lo conosciamo P1 e K. >> Lo conosci, esatto. Oppure lo puoi conoscere come succede nelle misure, ad esempio, lo puoi conoscere perché conosci V1 che è quello che gli inietti e vai a misurare V2. E quindi >> ah ok, >> conosci come si comporta il sistema, ok? E quindi poi ne fai il logaritmo, poi ne fai quello che vuoi. Vuoi restare in lineare, resti in lineare. Vuoi stare in DB, stai in DB. Diciamo che il DB, ragazzi, è una è una forma comoda per noi che facciamo audio, perché i milioni non ci piacciono. Noi vogliamo roba un po' più eh pratica. D'accordo? Infatti, tornando al discorso dei dei della pressione sonora, eh il range tra mh tra 20 micropascal e 20 Pascal è di 140 dB, quindi 1 milione compresso in 140. Ok? Allora ragazzi, conoscendo questa black box noi possiamo dare dei valori, ok? Quindi se noi il nostro k è 1, allora il logaritmo farà 0, ok? Quindi avremo un guadagno di 0 di B perché l'ingresso sarà uguale all'uscita. Easy proprio. Ma se fosse il doppio, se fosse il doppio allora è circa 6 diB, cioè du perché du viene due che che è il doppio perché ragazzi so che l'ho riuscite a dedurre, però ve lo voglio spiegare lo stesso perché ragazzi noi c'abbiamo db, i nostri db uguali a 20 logaritmo in base 10 di V2/ V1. Se V2 è il doppio di V1, avremo che V2 sarà 2 V1. V1 e V1 si tolgono e resta logaritmo 2. Logaritmo 2, ok? logaritmo 2 vuol dire che il doppio tra V1 e V2, sia che sia 1000 2000, sia che sia 1 2 V è sempre 6 dB. Quindi il DB relativo vuol dire che noi qualunque sia la nostra partenza possiamo eh qualunque sia il nostro arrivo, possiamo definire quante volte è stato amplificato o attenuato quel ehm quel livello. Ci siete ragazzi? Tutto chiaro? Mh poi vi interrogo, eh? Facciamo una facciamo costantemente prove preesame. Io io non ho >> Vuoi essere interrogato? >> No. >> Quindi se io per esempio sono sulla mia do e ho un ho che ne so una chitarra e do sebb significa che la chitarra suona doppiamente >> è il doppio. >> Ok. Ok. >> Esatto. Conferma. >> Esatto. Esatto. Esatto. Ok. Quindi tu stai praticamente attenu aumentando del doppio. È il doppio, cioè se tu vai a misurare la tensione, ok, all'uscita della tua do è una bella scheda audio che te la fa sta roba. Ok? Ti tu vedrai che la tensione sarà raddoppiata. 3 6 B 6 di B. Ma stai amplificando del doppio il linearmente? Linearmente il doppio. Sì, sì, sì. Solo che io mi ricordo che ci dissero in passato una cosa per il quale se voglio raddoppiare il volume di una traccia. Ehm Ah no, ok, allora mi sto ricordando meglio. Sì, per se per esempio duplichi una traccia >> ma non inverti le fasi, cioè l'unica cosa che succede è che aumenta i 6 di B. Sì, esatto, esatto. >> Però io mi ricordo che anche 3DB voglio dire che aumentava significa, cioè >> Sì. Allora, guarda, 3D, allora >> se aggiungi 3DB che hai, >> ti spiego perché quel di 3D, allora sui decibel c'è una confusione paurosa. Se io qua metto 10, questo ragazzi fatelo, logaritmo in base 10 di 2, vedete quanto fa? 0,3 >> 03 circa. Ok? Per 10 sono 3, ma per 20 sono 6. Quando noi utilizziamo 10? >> Quando ragioniamo con le potenze. Ok? Aveva senso negli anni 50 questa cosa qui di dei 3dB? Poi lo vediamo. Ok? Poi lo vediamo questo fatto. Ok, ragazzi. Allora, cosa molto molto molto importante, questo schemino, ma proprio tanto importante, ok? Sono questi tre e quei tre perché? Perché 20 logaritmo è = 20 logaritmo in base 10 di 10 è uguale a 10 perché sembrano tipo gli indovinelli. >> 20 troppi 10 raga, scusate. E 20. Ok. perché è 20 >> 1 * 20. Quindi questo logaritmo è come se fosse 10^ 1. Ok? Quindi è il eh il risultato del logaritmo è proprio il suo esponente con la quando l'argomento c'ha la stessa eh è lo stesso della base. Uguale quindi 100 sono 40 dB = 1000 sono 60 dB. Ragazzi 20 40 60 sono livelli in DB che noi abbiamo visto 100 miliardi di volte. Ma in realtà se tu togli 20 di B stai riducendo di 10 volte, ok? Quindi stai facendo un decimo del valore di partenza. Questo qui, ragazzi, -20d dB è il pad dei preamplificatori. Quando voi ehm sapete che cos'è un preamplificatore, tanto lo studieremo. Eh, però >> il pure il pulsantino proprio che c'è nell'ospedale del preamplificatore, >> il padre lì stai mettendo -20. >> Stai mettendo -20, >> ecco perché. >> Ok. >> -40 di B. Ione >> sinceramente non lo so, non lo so che vuol dire, però si chiama così. Mi informo. >> L'ho cercato la prima che iniziassica >> suola del piede. >> Aiuto! >> Davvero >> c'è scritto così: Soul of the bundle of to on. >> Boh, facciamoci una ricerca. Può essere l'inizio di una tesina vostra, ragazzi. Ok, >> chiaro, ragazzi? Mh. Scusa, c'è anche l'altro stantino di line, quello invece è un guadagno. >> Quello è diverso. Quello è diverso, lo vedremo. >> Però è un guadagno. C'è >> No, è proprio dipende dal preamplificatore, poi lo vediamo domanda persona che >> che ci sarà proprio una lezione su microfoni, preamplificatori, uno o più lezioni, ok? Quindi non vi voglio spoilerare nulla. Domanda da proprio beginner. >> Vai, vai. >> Com'è com'è che nel nel cioè preamplificando dobbiamo met cioè dobbiamo togliere decibel? >> Tu dici eh perché questo eh questo discorso vale in generale. Tu ti riferisci ai decibel, >> no? Ha detto per esempio ha detto che nella scheda audio c'è st facendo meno 20. >> Ah perché c'è il pad. Cioè, se clic il pad, >> se clicchi il pad. >> Ah ah no, infatti. >> Vabbè, diciamo che comunque ogni preamplificatore ha un certo ancora >> fa bypass preamplificazione. >> Il pad, no? Ti fa un'attenuazione in ingresso >> di 20 dB. Ma sarebbeatore, però rimetti quel meno comunque >> per evitare Vabbè, parla con me, parla con me. Che cosa? >> Non capisco a cosa serve. Io lo so, lo so, capisco, guarda, la tua espressione capisco perfettamente perché sono tante cose connesse, però datti un attimo tempo. Il fatto, sai cos'è? È che i preamplificatori, quelli commerciali, devono servire un po' tutte le esigenze. >> Sì, >> d'accordo. Quindi tu puoi essere pure un animale che gli sbatti 12 volte in alternata RMS, ok? Può essere un animale che va magari completamente fuori il suo range operativo, che fai in quel caso? E sei in un live, sei in un live in cui trovi il picco del meter che sta rosso e ti chiedi perché, che fai? Palla. Eh >> ah cioè per >> per riadattare quel quello che è il livello in ingresso >> c'è una normalizzazione. >> Non è una normalizzazione, è proprio un'aten attenuazione. La normalizzazione è un processo diverso, eh perché comprende la valutazione di tutti i picchi. È un altro discorso, ok? Cioè, se io normalizzo una forma d'onda ehm rispetto al suo punto picco più alto, tutta la forma d'onda si adatterà rispetto al picco più alto. Non è una normalizzazione. >> Ok. Ok. Ok. >> Ok. >> Sì. Mh, quindi questo è semplicemente un un guadagno lineare. Ovviamente, ragazzi, si parla si può parlare anche di guadagno quando si attenua, un guadagno eh in attenuazione. Però sto per sto facendo un po' di conclusione, ma quindi quando c'è un microfono che ha bisogno di un preamp amplificatore è solo perché gli dà più corrente, cioè più, però gli dà più No, o mi sono sempre confuso perché ho questa cosa in testa non riesco a vabbè, non ce lo dire. Allora, no, sto cercando no, sto cercando una maniera semplice per rispondere alla tua domanda, perché sono tanti tante cose che concorrono, cioè per quale motivo io dovrei prendere un API anziché un NIV, anziché un Amec, anziché, che ne so, un Greill o un Cranbor, cioè per quale motivo dovrei prendere scegliere uno rispetto a un altro? Perché ehm a parte per un discorso di stato dell'arte proprio della macchina, ma proprio perché alcune alcune ditte sono diventate famose perché utilizzavano un certo tipo di componentistica che aveva un certo tipo di non linearità e quindi un certo tipo di gradevolezza o di non gradevolezza, ok? Perché non a tutti piacciono gli API, per esempio, d'accordo? Non a tutti piacciono. Hanno una filosofia tutta loro che è diversa da NIV, per esempio. Ok? Per esempio il API, ti faccio l'esempio, è basata sugli opump che non sapete ancora cosa sono, però è basato sugli opump, eh, è un componente, ok? Però loro lo l'hanno fatto discreto poi le vediamo tutte ste cose piano piano, ragazzi. Ok? Invece NIV, ad esempio, lui sfrutta amplificazione in classe A nel eh ha una preamplificazione in classe A, quindi ci c'è tutto un sistema per poter adattare la classe A. la classe A la farete la farete con saggio, quindi molte cose eh collimeranno. Quindi sappi soltanto che ehm esistono vari tipi di preamplificatore, ognuno dei quali introduce qualcosa di più o meno interessante in base alla situazione. Uno li dovrebbe avere tutti quanti, però costano, però voi con un pochettino di conoscenza potreste anche costruirveli da solo. Da soli. Ancora non ho un microfono che necess >> Potresti avere il preamplificatore prima del microfono, è un inizio o il cavo prima del pr >> perché no? Eh, ok. Io stesso, ragazzi, la mia tesi qui al Master è stata proprio l'analisi e il restauro di un preamplificatore. Questo è stato è stata la mia tesi. >> Quindi però ci metteremo anche praticamente a saldare, non so >> se volete. Sì, c'è il saldatore lì, è anche buono. >> Casse vecchio si è staccato il >> Eh, tu. >> Ok, allora ragazzi, andiamo avanti. Che ore so? integr coi saldator come >> che non bruciare gli integrati coi saldatore un attimo. >> Mamma mia, perché i condensatori quando passa la punta vicino eh bello, divertente che poi uno non non funziona la cosa e dice "Ma ma perché io ho saldato tutto? Ma per quale motivo questa roba non funziona?" inizi a misurare, inizi a capire, inizi a calcolare, inizi dietro, magari nel punto più recondito del circuito, e trovi un condensatore bello fuso, proprio, capito? Tipo burro. Ah, bellissimo. Un brivido, ragazzi. Eh, >> ci vuole anche il sold >> e eh considerate che adesso sì, è tutta una questione di tempi. Considerate adesso ragazzi che i componenti sono più piccoli. Oggi li faremo i componenti. Vi farò una descrizione dei componenti passivi, quindi vedrete. Vi ho anche portato qualcosa da farvi vedere. Ok? Allora ragazzi, ehm abbiamo capito abbiamo capito che noi possiamo partire da qualunque punto nella misurazione, ragazzi. Ci siete? Ok? Noi possiamo partire da qualunque punto nella misurazione e calcolarne il guadagno indipendentemente dal punto in cui partiamo. In quel caso noi parliamo di DB relativi che ci servono quando conosciamo il valore iniziale. Se noi abbiamo un valore iniziale che conosciamo e ci serve, allora i DB che calcoleremo rispetto a quel valore saranno DB relativi, ma esistono degli standard nei DB e quindi parliamo, ragazzi, di DB assoluti, cioè sono state definite negli anni dei livelli di riferimento standard che hanno ehm praticamente sancito dei DB, dei livelli di DB precisi, dei nomi proprio dei tipi di DB precisi. DBM, questo qui ha una tensione di una un livello di riferimento che è un mivol, infatti la M sta proprio per millivolt DB mill. Poi vi DBU 0775 V RMS, ok? Insieme col DBV piccolo, che è una notazione eh una notazione americana. Ok? Però stiamo parlando della stessa cosa. E poi, aspetta, scusami, fammi finire. E poi il DBV grande che è un Vol RMS. Queste sono tensioni di riferimento, quindi la nostra V1, questa qui la nostra V1, >> ehm DBM unw. >> Mh. >> Eh, avevi detto MV mi >> Ah, perdonami. >> E quindi nel >> Perdonami 1 MW, una potenza. In quel caso dobbiamo usare logarit >> 10, però mo lo vediamo piano piano perché questa ha un'evoluzione un po' mh. Allora ragazzi, >> puòare, scusami, il quand'è che viamo utilizziamo i DB relativi? Allora, i DB conosciamo una potenza in ingresso. Allora, i DB relativi tu li utilizzi quando conosci il la quantità di partenza. >> Ok. Ok? Se è una tensione applichi 20 logaritmo di V1 fra eh di V2/ V1 potenza invece >> potenza 10. >> Ok? D'accordo. >> Quindi quando conosco già un un segnale in ingresso e voglio capire come si traduce in uscita, tu conosci l'uscita, conosci, perdona, conosci l'ingresso, indipendentemente che conosci il sistema quanto amplifica, oppure leggi l'uscita e ritorni ai DB che hai gli hai dato. Comunque stai parlando di DB relativi perché ti riferisci a un valore di riferimento che conosci tu, che hai impostato tu. >> Ok. >> Ok. >> Posso vedere un secondo la precedente? >> Certo. >> Un attimo. Mi so perso l'ultima. >> C'è scritto bene? Sì, >> perché >> sì, >> tra la terza e l'ultima >> c'è un Vol RMS DB. >> Sì, però No, dico la differenza tra DBU e DBV piccola. >> Ok, esatto, è la stessa, sono Si parla della stessa cosa, però hanno ehm Sì, è la stessa, solo che il DBO è nato in Europa, >> il DB è nato in America. >> Ah, ok. Quindi solo come uso perché concetto. >> Ma infatti non si usa più DB piccolo. Si trovano DBU e DBV. DBM è una cosa che adesso vi spiego. Allora, è reditato dalla telefonia, ragazzi, il DBM si riferisce ad una potenza eh a come valore di riferimento la potenza di 1 MW. Ok? Ehm vuol dire questo. Allora, questa forma ragazzi risale agli anni 60, ok? in cui eh il segnalamento tra gli apparati, cioè il modo di trasferire eh di trasferire il segnale da un apparato all'altro avveniva con i trasformatori. I trasformatori eh sono è una cosa che faremo più avanti, però comunque sia ve la ve la anticipo. Era comodo perché è fatto da una bobina. Qui c'è il il circuito che emette. Ok. E qui c'è la linea di uscita. All'altro capo c'è un altro trasformatore. Ok. Due macchine. Questa è una macchina, finisce qua e questa è un'altra macchina. All'uscita della prima macchina noi abbiamo un trasformatore. All'ingresso della macchina che riceve abbiamo un altro trasformatore. Praticamente il modo con cui queste due macchine comunicavano era tramite trasformatore. Il trasformatore ha eh un'impedenza di uscita che sarebbe il valore di resistenza inalternata. lo faremo meglio la prossima la prossima volta, eh, però 0 dBm è stato imposto come 0 dBm la potenza dissipata su 1 V, la 1 mW di potenza dissipata su un eh su un carico di 600 ohm, perché le impedenze di ingresso e di uscita degli apparati erano uguali a 600 ohm. Ok? Quindi qui noi era come se leggevamo una resistenza da 600 ohm e qua invece si leggeva un'altra resistenza. No, quadrata. No, dai, facciamola normale. Ok, qui ne leggevo un'altra resistenza da altrettanti 600 ohm. Ok, vedrete, ragazzi, in elettronica analogica che questa configurazione è la maniera migliore per trasferire la potenza di un segnale. Lo vedrete più avanti con elettronica analogica. Per adesso prendetela così com'è, poi la vedrete la vedrete meglio dopo, ok? ve la anticipo solamente. Ehm, quindi il ehm il valore di riferimento viene impostato su un m come 1 millone che i gli apparati che comunicano, chi manda la tensione, chi riceve la tensione siano entrambi accoppiati a 600 ohm. Ok, c'è una domanda. >> M >> chiaro? Sì, sì, sì, sì, sì. No, >> allora io io ho una domanda più o meno, in realtà non sono sicuro. Questo discorso dei 600 ohm, cioè mi torna che abbiamo bisogno di tener conto di questa cosa. M >> perché parliamo la potenza? Niente, mi sono risposto da sola. Ok. >> Ok, >> capito? Quindi noi dobbiamo tener conto della potenza, quindi DBM fanno riferimento all'accoppiamento a trasformatori degli apparati. Ok? Quindi ricordatevi ragazzi questa cosa qui, l'ingresso è uguale all'uscita, l'impedenza di ingresso è uguale all'impedenza di uscita della macchina. Poi la vediamo un po' meglio questo discorso dell'impedenza, perché è fondamentale, ragazzi, non vi non abbiate paura. Ok? Quindi, ehm, successivamente è stato definito uno standard per le misurazioni. Questo standard viene posto a + 4 dBu che equivale allo zero view volume unit, che sarebbe quello che leggete sui VMER. Quindi tutte le macchine radiofoniche eh in studio televisive ragionavano, sapevano che lo zero equivaleva a +4 dBM. Perché + 4 e no 0? Perché, ragazzi, quando si arriva oltre il rosso abbiamo la una distorsione perché il circuito diventa no lineare. All'epoca si cercava in tutti i modi di combattere non linearità, ci voleva sempre.
Get free YouTube transcripts with timestamps, translation, and download options.
Transcript content is sourced from YouTube's auto-generated captions or AI transcription. All video content belongs to the original creators. Terms of Service · DMCA Contact