alla registrazione. Allora, questo abbiamo più o meno visto tutto. Diciamo quello che ci è rimasto da vedere della delle tracce di cosa possiamo trovare su una traccia qui nella nell'edit window abbiamo per quanto riguarda le tracce audio. Soffermiamoci un attimo sulle tracce audio. Questa questo campo dove c'è scritto waveform praticamente stabilisce cosa visualizziamo all'interno della clip. In questo caso waveform noi visualizziamo la forma d'onda della clip. Volendo potremmo visualizzare, per esempio, la linea di automazione del volume. Quindi se ci sono automazioni voliazioni di volume nel tempo scritte, potremmo visualizzarle qui oppure potremmo visualizzare automazioni di mute, di pampot oppure altre cose, insomma ci torneranno utili più avanti queste cose qui. di default è su waveform e quindi quello che visualizziamo noi è semplicemente la forma d'onda del contenuto della clip a cui fa riferimento la clip. Qui la modalità di automazione che saltiamo a più e pari. Questa qui dynamic sarebbe praticamente la eh modalità di allocazione delle voci, cioè Prools ha un tot di voci disponibili che può far suonare contemporaneamente e le può allocare in modo dinamico, cioè quando vede che su una traccia non c'è una clip, quella voce non la fa utilizzare, non la tiene impegnata semplicemente perché esiste una traccia attiva, ma la utilizza per qualcos'altro. Anche questa di default è sempre attiva, lasciamo attiva e amen. Qui abbiamo la funzione di freeze, non so se avete familiarità anche magari per altre do su con la funzione di freeze. Che cos'è la funzione di freeze? Secondo voi che cos'è la funzione di freeze? Freeze. Freeze, esatto. Gelare. Congelare. >> A che serve secondo voi la funzione di freeze? Isola, forse. >> Mh. >> Isola. M >> no, >> non >> non mi permette renderizzi tutto quello che >> quella conseguenza. renderizzi tutto quello che hai fatto e lo >> Allora, io posso se utilizzo la funzione di freeze su una traccia, praticamente creo un render momentaneo di quella traccia, quindi è come se immaginatevi come se stessi creando un nuovo file audio momentaneo, quindi una nuova clip momentanea, su cui vado a registrare quella traccia allo stato in cui si trova, quindi con i plug plugin che ci sono in quel momento, al determinato volume a cui si trova in quel momento, eccetera eccetera, non potendo più mettere mano in tempo reale ai plugin eccetera eccetera. Qual è il vantaggio? Il vantaggio è che chiaramente questa cosa serve per alleggerire la CPU, perché se io su una traccia ho 10 plugin, il carico sulla CPU è notevole, anche la latenza introdotta magari è notevole. calcolo in tempo reale diventa pesantissimarla inattiva in pratica. >> Esatto. Però in realtà non è inattiva perché suona la traccia, >> semplicemente è come rendere tutti i plugin e tutto quanto inattivo perché stiamo creando un file audio momentaneo >> finale, come se fosse finale, >> che è la fotografia di quella traccia in quel momento. >> In quale ambito siamo? Cioè questa funzione siamo nell'ambito dell'edit o >> si si applica >> questa funzione in che momento l'andiamo a esprimere? e in qualunque Allora, mi editor, scorre editor, >> potenzialmente mai si varie situazioni in cui può essere comodo. Una, per esempio, è dobbiamo registrare, dobbiamo Siamo quasi alla fine del mix, il cantante si sveglia una mattina e dice "La voce non mi piace, la voglio rifare". Dio, "Ma come lo vuoi rifare? Abbiamo aprite la sessione del mix, piena zeppa di plugin, virtual instrument, cose che se provate a registrare vi introduce 4 settimane di latenza. Allora, lì avete due strade, o create un file della base, aprite una nuova sessione, fate cantare sulla base, quindi non ci sono tutti quei plugin che lavorano in tempo reale, tutta quella latenza e poi vi portate la voce indietro. Oppure prendete tutte le tracce, fate un freeze, quindi create ogni traccia è come se non lavorasse più in tempo reale con tutto il processamento in tempo reale, ma venisse congelata allo stato in cui è. Per cui tutti i plugin che non lavorano più in tempo reale alleggeriscono la CPU, non c'è più tutta quella latenza introdotta, fate cantare e poi dopodiché effettuate l'ANfreze, quindi togliete il freeze dalle tracce, >> ma quindi si crea un nuovo un nuovo audio, >> si crea un nuovo audio momentaneo che infatti viene messo in questa cartella che viene appositamente creata che si chiama rendered files. All'interno di questa cartella Pro Tools ci piazza i file audio momentanei dei freeze, >> perché noi decidiamo che è momentaneo, perché noi volendo potremmo pure lasciare vita naturale. >> Noi lo potremmo lasciare vita natural durante un grosso problema. Con un grosso problema. >> Quindi non carica la nuova registrazione, ma quello che abbiamo congelato prima in quella cartella. >> No, no, quella nuova. La la la poggia lì. >> Ah, ok. la non nella cartella audio files, ma la pooggia lì. >> Ok. >> Dicevi, dicevo, >> dicevo che noi potremmo lasciare una traccia freezata a vita natural durante se non che la funzione di freezer è stata introdotta in Pro Tools, mi pare, la versione 12, una cosa del genere. Se voi aprite una sessione con una con una traccia frizzata su una versione più vecchia, non vi si apre freezata. Manco non c'è il freeze, quindi non non c'è la funzione freeze, quindi non ve la apre col freeze. >> Ah, perché Produt consente di aprire su >> anche le sessioni Prools, il l'estensione PTX è stata introdotta con Prools 10, quindi se voi prendete una sessione PTX e l'aprite con Prools 10 si apre. Chiaramente se ci sono funzioni, cose che voi Esatto. Non vengo vengono ignorate. Vengono ignorate, tra cui la funzione di freeze. >> Quindi esiste una versione definitiva, chiamiamola così, del freeze che è la funzione di commit che vediamo fra che vediamo più avanti. Quindi il freez immaginatela come una cosa momentanea. Se vi serve una cosa permanente non usate il freezo, usiamo un'altra cosa. E questa qui invece dove vedete questo simbolino del metronomino qui, questa questo campo serve per selezionare l'algoritmo di Elastic audio. L'elastic audio è un motore, diciamo, di time stretch e pit shifting molto potente che c'è dentro Tools che sarà oggetto della nostra ultima lezione, credo. Quindi serve semplicemente per caricare un algoritmo di elastic audio oppure per utilizzare per caricare uno dei plugin che possiamo utilizzare del protocollo ARA ARA 2. Quindi, se io per esempio voglio utilizzare Melodine sotto forma di integrazione AR2, quindi non come plugin in insert classico, abbiamo detto l'altra volta quali sono i vantaggi di utilizzarli nel protocollo AR2 e non come insert classici. Noi qui andiamo a selezionare ARA plugin melodine, ci si apre qua sotto. Qui, chiaramente, adesso eh questa non è è un brano intero, quindi quello che può aver trovato Melodine, insomma, è quello che è. >> [musica] >> Però possiamo provare a vedere che succede facendo massacratissimo. >> La cosa bellissima dell'Ara 2 rispetto a usarlo in insert è che non ho dovuto acquisire. Quindi se io adesso faccio così, faccio un editing, si sposta anche Melodine, il film questa cosa è una svolta. Io >> non c'ero l'altra volta, quindi non non la non la so sta cosa, però non però tanto sta sulla dispensa. >> Sì, sì, sì. sta pure sul sulla registrazione della lezione. Se premete quando vi si aprono i plugin ARA, se premete su questa simboletto vi diventa vi diventa una finestra flottante che potete mettere a tutto schermo, fare quello che volete, anziché farla spuntare da qua sotto. Non rivert. Ok. 12:40. Vediamo se riusciamo ad iniziare ad accennare i tipi di tracce. Allora, facciamo un po' di pulizia qua. Idem inactive tutte nascoste. Vi è chiaro cos'è? Spero una traccia adesso. Quanti e quali tipi di tracce abbiamo in Pro Tools? Allora, la prima è più facile, più immediata a livello di comprensione anche è la traccia audio. Secondo voi cos'è una traccia audio in Pro Tools? Beh, la codifica digitale il segnale audio >> e il file audio più che altro una codifica digitale di un segnale audio, >> non la traccia messa su un file. >> La traccia non può la traccia non può essere messa su un file. è un file che può essere messo in una traccia, ma in realtà non viene direttamente messo in una traccia, ma viene messa una clip all'interno di una traccia l'insieme dei diversi segnali audio che abbiamo creato. >> Può esserlo tendenzialmente una traccia audio, che cos'è? Cercando di dare una regola generale a tutte le casistiche particolari. >> Dai su. una traccia che accetta solo Fal, cioè non è la traccia, la traccia uno spazio temporale, >> è un un spazio, diciamo, un contenitore che serve per gestire esclusivamente clip audio. Clip audio che possono essere ovviamente clip generate da file audio interi, quindi whole file clip o subset clip. Possono essercene tantissime, una in sequenza all'altra, una sovrapposta all'altra, come volete, ma comunque gestiscono sempre clip audio che è tipo quella che abbiamo visto per esempio qui. Questa è una traccia audio, gestisce esclusivamente clip audio. L'unica cosa che può fare la traccia audio è gestire clip audio. Quindi poi possiamo chiaramente manipolare il il volume, possiamo mettere plugin in insert, creare mandate, eccetera, ma quello che va impasto ad una traccia audio è sempre una clip audio. Poi abbiamo >> la clip audio è solo audio codificato digit >> audio PCM. Ok, >> diciamo che la rappresentazione, possiamo dire, no, sbagliato, è la rappresentazione del file audio. La clip la clip è un riferimento al file audio più che una rappresentazione. Cioè, è chiaro che vedendola così diventa una rappresentazione e in realtà è semplicemente un un piccolo un insieme di di dati che contengono il punto di inizio e il punto di fine del playback di un determinato file audio. Quindi, quando voi fate un'operazione sulla clip, non la state facendo sul file audio, state solamente dicendo "Ah, Pro Tools, anziché riprodurre il file da 0 a 3 minuti e 20, riproducilo da 43 secondi a 1 minuto e 4. Questa è la clip audio che fa riferimento poi ad un file audio che rimane sempre lo stesso a prescindere da quello che voi fate sulla clip, quindi non viene mai intaccato il file >> audioo che non decidiamo di fare operazioni distruttive. Esatto. A meno che non decidiamo di fare è possibile fare operazioni istruttive, >> tipo la normalizzazione, no? Per dire, no? >> La normalizzazione di solito non è distruttiva sul file audio, ma genera un nuovo file audio normalizzato. Ok? >> Il file d'origine non viene toccato, però ci sono delle operazioni che toccano proprio il file d'origine, quindi bisogna starci molto attenti, le vedremo più avanti. Poi abbiamo le tracce AUX. Allora, questa è una tipologia di tracce molto molto molto utile per un sacco di cose, però non non di immediata comprensione. Allora, che che cos'è una traccia AUX? è una traccia jolly, se la vogliamo vedere così, che può servire a molteplici scopi. Intanto una traccia AUX non gestisce clip di nessun tipo, né clip audio né clip media. è una traccia che gestisce semplicemente routing di segnale, quindi ha un ingresso e un'uscita, prende un segnale di ingresso che sia direttamente da un ingresso dell'interfaccia o che sia da un buss, lo sputa in uscita o direttamente su un bass che va verso un'uscita o su un bass interno, ma serve solo per gestire, come diciamo ehm anello aggiuntivo all'interno del percorso del segnale non gestisce clip, quindi voi su una traccia AUX non potete mettere una clip audio, non potete mettere una clip midi, non potete mettere una clip video, potete mettere nessuna clip e quindi a che serve se non ci potete mettere una clip? molte cose. Ad esempio, io ho le mie 10 tracce di batteria, voglio avere un unico un'unica traccia in cui confluiscono tutte le mie 10 tracce di batteria per poter avere poi un unico controllo di livello per poter eventualmente processare tutte insieme, equalizzare tutte insieme, comprimere tutte insieme, saturarle tutte insieme, eccetera eccetera eccetera. Come faccio? Indirizzo tutte le mie 10 tracce verso lo stesso bass. Questo bass lo utilizzo come bass di ingresso di una traccia auxolo subito. Vediamo se abbiamo qualche sessione che ha qualche traccio di batteria così. Ah, questa forse va bene. Eccola. Allora, qui abbiamo una registrazione di batteria. Vedete quante tracce sono la batteria? Questa è registrazione che ho fatto io di batteria, quindi è proprio una cosa caso reale >> fatto su >> Sì, parliamo di ormai 78 anni fa buoni credo. Se vedete sono tante tracce una cioè tante, neanche troppe per essere una batteria registrata, però comunque non sono poche, sono 1 2 3 4 5 6 7 8 più due canali di overhead che è stereo, sono 10 canali per un totale di nove tracce perché questa è stereo. Se io durante il mio mix voglio abbassare tutta la batteria, che faccio? potrei tranquillamente fare un creare un gruppo, per esempio. Quindi, come creo il gruppo? Seleziono tutte le tracce. Come creo il gruppo? >> Command G. In realtà, volendo, se se clicco qua sul menù tendina, posso anche fare new group. qui eh lo chiamo drums, per esempio. Le tracce incluse sono tutte queste qua. Quindi adesso se io abbasso una si abbassano tutte perché sono all'interno di un gruppo e sto problema parzialmente lo abbiamo risolto. Selezionate tutte non potamo fare il gruppo direttamente. Sì, perché in questa sessione ci sono, però avrei bassato anche il click, per esempio, e poi se se al posto la batteria se oltre alla batteria ci fossero stati anche basso, chitarra, eccetera eccetera. >> Sì, sì. In questo caso potevamo usare il gruppo all tranquillamente. Era anche un modo carino per ripassare come si crea un gruppo. Ma se io adesso volessi equalizzare tutte insieme queste tracce, come faccio? Dal gruppo? Non lo posso fare qui, però posso fare una cosa. Io prendo tutte le mie tracce di batteria, le assegno tutte. Come faccio ad assegnarle tutte ad un unico bass? Option. >> Vado sulla su qui sull sul tab degli output. Allarghiamo un pochino qua. Sul tab degli output e dico di uscire per esempio dal basso 1 2 che sono bass interni, al momento non sono utilizzati. Quando sono utilizzati lo vedete perché questi diventano colorati, eh, diventano così. Quindi bass 1 2 da non confondere con l'output 1 2 che è il bass che porta il segnale all'uscita. Questo è il bass interno 1 e du. Quindi in questo momento ho detto alle mie tracce di non uscire direttamente sulle uscite che poi sono quelle che noi ascoltiamo, ma di uscire sul basso interno 1 e due. 1 2 perché è stereo. >> Ovviamente se io mando in play che cosa vi aspettate che succeda? >> Che non ascolto niente, però >> Bravissimi, bravissimi. Perché non ascolto niente? Perché io al momento li ho indirizzati in un bass che non va a finire da nessuna parte. Bravissimo, bravissimo, bravissimo. Adesso creo una traccia AUX. Vi ricordo perché era una nuova traccia, Command Shift N o contrl shift N. Creiamo una traccia stereo di tipo AUX input. Per cambiare queste opzioni nel menù di creazione della nuova traccia che è questo, o fate col mouse come ho fatto io, oppure se tenete premuto Command su Mac o Control su Windows, con le frecce sinistra destra e sopra sotto andate a cambiare sinistra destra il tipo. Vedete? Passa da mono, stereo, LCR. Con sopra e sotto cambiata la tipologia di traccia. Quindi io metto stereo auxx, la chiamo drums e gli dico in input di prendere che cosa? 1 e du >> il basso 1 e du. Adesso in teoria se facciamo play tutte queste tracce gialle che sono le tracce singole della batteria stanno uscendo sul basso 1 e 2 che entra in questa traccia AUX e va verso l'uscita 1 e du che sono queste qua. Quindi se io mentre mando in riproduzione metto mute su questa traccia AUX che si chiama drums, che cosa vi aspettate che succeda? Se invece metto mute la traccia di rullante in realtà rimanerà. Sì, rimane dal rientro, però però perché è a monte quello. >> Esatto. Quindi un primo utilizzo. Adesso io qui posso caricarci tranquillamente un equalizzatore e equal eizzare tutta la batteria. Izzatore grafico, >> no? quello grafico è quello che ha le bandine così. Questo è un equalizzatore parametrico che >> quando ci riferiamo ad equalizzatori grafici ci riferiamo solitamente ad equalizzatori a unità hardware, diciamo così, ma tendenzialmente equalizzatori che hanno tanti fili >> di variabile soltanto il gain, per il resto frequenza e larghezza di campana eccetera sono fissi >> perché sono dei fil >> qua invece questi sono parametrici. Noi possiamo cambiare tutto di tutto di qualunque banda qui. >> Ah, possiamo cambiare. >> Sì, sì. Tutto, tutto, tutto. Qui possiamo stringere, allargare, cambiare le frequenze, posso fare tutto. Ha semplicemente una rappresentazione grafica della curva di equalizzazione, ma sono equalizzatori parametrici a tutti gli effetti questi. E questo è un primo utilizzo di una traccia AU aux. Altra cosa, altro utilizzo possibile di una traccia AUX. Cancelliamo questo. Voglio mandare Voglio applicare del riverbero sul mio rullante. Se fossimo nel dominio analogico col mixer reale, come faremmo a mettere del riverbero sul rullante? Solo sul rullante. >> Solo sul rullante. >> Rullante. Metti insert >> lo potrei mettere in insert, però se poi quello stesso riverbero oltre al rullante lo voglio mettere anche sulla voce e sulla chitarra. Dovo utilizzare tre riverberi anziché uno. Un altro mixamo [sbuffare] prima la >> Non ragionate in termini tools. Adesso ragioniamo nel mondo reale. Abbiamo qualcosa che già ci fa concluire nel mixer i diversi segnali che noi vogliamo >> non per forza. Sì, sì. N più o meno crea una mandata effetto se sta >> cioè che che cos'è una mandata effetto? >> [sbuffare] >> Smontiamola nel percorso che fa il segnale. Questa mandata effetto metto in auxo, ho una mandata su un auxione del mixer. E poi >> questo auxili >> questo com'è? Su un'uscita >> il segnale che esce dalla dall'uscita ausiliaria. Dove lo mando? Lo rimando dentro del mixer al fine del >> Allora, io creo una mandata >> il mio canale del rullante. Creo una mandata verso l'UX 1. >> Metto il cavo nell'uscita aux 1. >> L'altro l'altra parte del cavo dove la metto? >> Adffetto. >> Nel riverbero. Dopodiché >> il segnale riverberato che esce da riverbero dove lo mando? Eh, deve ritornare indietro, sennò non non lo >> sennò come lo ascolto? Quindi dove deve tornare secondo voi? >> Su un altro canale. Su un altro canale del mixer. Ok. In Pro Tools funziona esattamente allo stesso modo. La l'unica differenza qual è? che chiaramente, mentre nel mondo reale non è che esiste il canale audio del MIDI del mixer, il canale MIDI del mixer, mixer a canali, gestisce audio perché in ultime analisi si parla sempre di audio ma non è che ha le clip. Quindi l'unica differenza è che noi per il canale di ritorno, chiamiamolo così, utilizziamo una traccia AUX in Prodools. Quindi che facciamo? Questa è la traccia di rullante. Ok, questa che ho evidenziato. Snerop. Adesso io creo una mandata. Come si crea una mandata? Vado qui nel campo delle mandate, sense a E. Clicco sul primo slot disponibile e creo una mandata, per esempio, al bass 3. Questo è l'equivalente del potenziometro che ho sul mixer per decidere il livello della mandata. Facciamo finta che lo metto lo alzo un pochetto, poi mo vediamo, insomma. Quindi in questo momento io ho creato una mandata post fader, perché di default le mandate sono post fader. Ho creato una mandata post fader verso il bass 3. Ogni volta che questa questo elicottero smette è proprio un bellissimo una liberazione. >> Ho creato una mandata post fader verso il bass 3. Abbiamo fatto metà del lavoro. >> Hai fatto la stradina praticamente. >> Esatto. Adesso che faccio? Creo una traccia AUX. A questa traccia AUX do in ingresso >> il Bass 3. >> Il bass 3 l'ho creata, scusate, l'ho creata sterro, devo creare mono. Vediamo. Il Bass 3. Lo potete andare a cercare così, ma se volete potete anche scriverlo sulla tastiera. Bass vi escono così, potete selezionare anche scrivendo bass 3. Allora, adesso se io mando in play ho semplicemente avrò questa traccia che suona snartop, la traccia di rullante più la sua copia che viaggia dentro da Ox 1, quindi che viene mandata al Bass 3, entra su Ox 1 e viene mandata all'uscita. Non è ancora riverberata, però manca il riverbero. Il riverbero lo andiamo a mettere in insert qui sulla traccia AUX. Quindi andiamo a caricare il nostro bellissimo diverb, riverbero stock di Pro Tools, arma segreta di un sacco di gente. Non non No, sto scherzando. Facciamo un pochino di cose strane, >> cose cose a caso. A questo punto, se abbiamo fatto tutto bene, questo direi se andiamo all'uscita principale. Se io muto la traccia AUX, quindi muto il ritorno dell'effetto, sostanzialmente sto mutando il riverbero. Scusa, stiamo ascoltando il solo il il rullante in questo momento. Ha messo il solo il rullante, giusto? Rulante. Questo è il rullante secco. >> Ok, estremizziamolo un po'. >> [musica] >> E se volessi ascoltare solo il riverbero? Allora, devi in teoria togliere il solo da lato e mettere il solo la >> la mettere post failer il cè prefiler. Cioè, giusto che è stato >> la mandata la devo fare prefader perché altrimenti a valle del valle del >> Quindi premiamo il tastino pre qui sul sulla mandata. Adesso, in questo momento, stiamo sentendo solo il suono riverberato, così tutti e due, così solo quello riverberato. Se non è prefader, sta valle sta zero. >> No way. >> Rullante. >> Eh, non è che non è il problema che sta zero. Il problema è che se il rullante non è in solo, >> ma in solo un'altra, cioè in solo un'altra cosa, vuol dire che il rullante, il sondante non esce dal canale. >> No, no, >> visto che è postader, se non esce da lì non esce, non va manco a riverbero. Quindi la traccia AUX la utilizziamo anche come traccia per configurare le mandate, lo usiamo come traccia di ritorno, ma in realtà come anche come processore. Quindi la traccia AUX assorbe nella configurazione di Sender return che abbiamo visto prima, assorbe la parte del processore verso cui facciamo una mandata più la il canale di ritorno che mettiamo tut.
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