la lezione che avevamo fatto sul sulle tendenze fondamentali e dell'estetica etico e sto leggendo in modo che di sicuro quali si mente leggendo un'opera che nella quale ricordiamo tutti i termini che abbiamo affrontato e studiato le ritroviamo come dire dal vivo l'acs poetica la cosiddetta rxh poetica di orazio in realtà questa questo titolo appunto non è dio lazio si tratta di una delle pistole di orazio l'epistola indirizzata ai suoi amici della famiglia dei pisoni la tradizione ha sempre titolato quest'opera ars poetica è un'opera chiave della nostra cultura come della cultura europea occidentale per quanto riguarda il problema dell'arte e del bello i termini di quest'opera ritornano continuamente anche durante tutto il 90 tutta la nostra stagione umanistico rinascimentale praticamente non vi è autore dell'umanesimo e del rinascimento che non abbia la sua ars poetica sul prof e vedremo anche le ragioni di questo grande successo perché quando leggeremo quest'opera ora per cui vedrete che alcuni di quei termini chiave quasi sono passati il proverbio all'interno del nostro del senso comune con cui affrontiamo le questioni del bello e dell'arte quindi puntualizziamo bene questi concetti perché come vi dicevo già altre volte poi questi termini che abbiamo già affrontato il termine della simmetria il termine della convenienza il termine del dell'onesto onesta gravitas un tributo tutti questi termini li ritroveremo nel nel di furio perché è tanto importante anche questa lettera d orazio la politica di orange perché come già vi dicevo gli storici giù che gli epicurei assai più che gli uiguri hanno dedicato grande attenzione al problema dell'arte e vi erano molte opere di crisi pò di zenone di cleante dedicati al problema del dell'arte e soprattutto di alcune arti in particolare soprattutto la musica di cui anche abbiamo un grosso trattato ma tutte queste opere praticamente non sono rimaste che le monde armonia di aristodemo di tutte queste opere non sono rimasti che brevi frammenti e piccoli frammenti in grandissima parte riportati da cicerone che la nostra fonte fondamentale per quanto riguarda questa questione di problema sparsi un po dappertutto nelle opere ma non abbiamo nessuno di questi trattati imbrighi né nessuna opera di cicerone è espressamente monografica sul tema dell'arte del bello questa in effetti è l'unica opera del periodo diciamo la grande stagione storica che va dal immediatamente dopo la morte di platone ricordate no secondo seconda metà del iv secolo avanti cristo fino a quando guarda la cultura latina a seneca primo secondo secolo dopo cristo va bene questa di questa di questa grande stagione parliamo di 500 anni in cui la i concetti termine che abbiamo già cominciato ad affrontare svolgono quanto maggiore centrale nella cultura in rende latina praticamente di questi 500 anni per quanto riguarda questi temi noi non abbiamo altro che testimonianza sottolineo sempre io avverto sempre di quanto siano di quanto sia franando troppo terreno quando affrontiamo queste questioni dell'antichità no abbiamo pochissime opere integre e dobbiamo in grandissima parte congetturale sempre proprio per alcuni autori di cui la tradizione ci ha conservato praticamente tutto il corpus no come nel caso di platone e e anti in grandissima parte del caso di aristotele allora vediamo un po di leggere per sommi capi ovviamente questa epistola oraziana di soffermarci sulle questioni che riguardano il fare dell'arte il fare del poeta perché qui in particolare ha visto orazio si è attento come dice il titolo stesso archs poetica al fare del poeta non quindi al bardo il pittore anche se vedremo che questa questione nel presentino ratio ancor meno diciamo per nulla al padre dell'architetto che affronteremo poi con di tullio è però i concetti ripeto che qui incontriamo saranno in grandissima parte analoghi se non identici a quelli che incontreremo in liguria naturalmente appunto noleggiano leggiamo tutta ci soffermiamo su quei versi di quelle parti in cui emergono questi termini e intanto immediatamente ad apertura no la famosa apertura dell'expo e se un pittore è un pittore questo termine c'è un pittore volesse congiungere unire ad un capo umano una forma equina una forma di cavallo e membra di ogni provenienza con piume varie e la sua bella donna facesse poi per nostro orrore avesse poi per nostro finire in una forma di pesce e poi ci invitasse a vedere tutto questo voi amici sapreste trattenermi dal ridere se un pittore se un poeta congiungesse mettesse insieme si giunge resi vedi di un'idea residenza volesse unire umano capi a un capo umano perdite melvinia una il collo da cavallo e poi la sua bella donna dipingesse la sua bella donna facendola finire con una coda di pesce voi potreste trattenervi da ridere eppure continua orazio è esattamente quello che avviene che voi cari amici i doni vederle spesso nelle vostre tavole è le vostre tavole vostre pitture raccontano spesso di queste cose belle ai bisogni di queste cose sono come i sogni i soldi in un altro malato io sono con i sogni di un malato aggiunge ancora sappiamo che vi è la teoria che ha tutto è lecito che tutto è lecito al poeta hunt veniam che si può darvene al poeta per queste sue licenze sappiamo bene che c'è questa teoria anzi noi stessi chiediamo che ci venga data venia ma questa venia non può essere allargata finché noi mettiamo insieme con tentiamo di nuovo inizia la keys e cose selvagge ziniti selvaggi con cose pacifiche possiamo chi si chiede venia ma non chiederla per congiungere cose completamente dissonanti perché gli uccelli si trovino in compagnia con i serpenti perché le tigri si trovino in compagnia con gli agnellini è la famosa famiglia inizio della poetica nella quale lo ricordiamo uno dei concetti chiave di tutta l'estetica storica ripeto l'estetica dominante per cinque secoli nella nostra cultura greca e latina per che cosa si dice fin dall'inizio in modo che sia chiarissimo fin dall'inizio l'impostazione generale di questo chiamiamo il trattato certo il poeta al poeta occorre dare venia ricordate aristotele il poeta non è come lo storico che deve rappresentare ciò che realmente accaduto il poeta rappresenta il verosimile quindi al poeta come dare venia ma questa venia non deve essere usata dal poeta per comporre elementi totalmente ristoranti per far sì che la sua opera assomigli hadley sommi ai sogni di un malato cioè la sua opera non deve apparire malata ricordare e quand'è che non appare malata l'opera quando quale che non appare malata e quindi fa ridere gli amici che vedono la donna che finisce con una coda di pesce che vedono serpenti serpenti e uccelli insieme tigri agnelli insieme cioè forme completamente diverse mescolati insieme uomini camille collo da cavalli fanno ridere sono assomigliano tutto questo mondo somiglia a un mondo di malati malato ai sogni di un malato che cosa vuol dire in generale questo discorso che il poeta non deve rincorrere il dovremo subito il complex il complesso compito del poeta non eco del pittore in questo caso non è di creare forme che complesse cioè che mettono insieme che confondono in sé elementi tolti figure diverse dissonanti verosimile il fine del poeta e non deve stupire con dissonanze non deve stupire con impossibili dissomiglianze dobbiamo sì concedere denis al poeta ma nel senso del verosimile nella base dell'estetica della politica visto teli che viene ripreso in questo senso dagli storici quindi fin dall'inizio chiaramente indicato il film cioè il poeta deve mirare ad harmony run ma l'armonia è possibile soltanto laddove gli elementi che io compongo siano elementi affini non posso creare un'armonia di elementi totalmente dissimili con ar con elementi totalmente di simili io provo con io produco dissonanze non arriva certo 2 armonia io devo sapere la tv pa 3 diversi elementi è il concetto che in termini tecnici si dice convenienza convegni notizia che il termine latino con cui molte volte si traduce la simmetria storica è la simmetria stante la convenienza simmetria partite sono commisurabili confrontabili paragonabili convenienza parti che convengono quest'opera è conveniente vuol dire quest'opera nelle sue parti è composta di parti che si convengono reciprocamente non pacbi dissonanti di somiglianti ba parti che sono affini e che io per questo in quanto a fini posso commisurare come posso commisurare appunto il cavallo il collo da cavallo e il volto umano come posso commisurare di serpente e l'uccello come posso commisurare la donna e il pesce non sono commisurabili quindi possono creare solo dissonanza io devo trovare certo che la mia è un'opera di composizione ma la mia opera di composizione deve mirare al semplice cioè ad una forma composta di elementi convenienti quindi che dà l'idea della del simplex non del complex è infatti immediatamente dopo quasi a conclusione di questa sua apertura orazio dice insomma fila come tu vuoi cioè c'è la venia bisogna dare veni al poeta poeta già una sua licenza ma ben misurata insomma qualcuno e come vuoi basta che tu mi eri tu abbia come fine la propria rabbia come fine sia simplex e unum sia semplice cioè non dia l'idea del complesso nel senso abbia spiegato e dia l'idea della unitarietà un via libera della unitarietà con queste parole latine con questo discorso latino si tende appunto a spiegare i concetti greci di simmetria e di armonia simmetria e di armonia la convenienza delle diverse parti tra di loro vi ricordate come abbiamo spiegato la svolta e termini di simmetria no la convenienza delle diverse parti tra di loro per cui il cosmo e massimamente band in quanto è tutto giocato sul simile per sé è le parti si convengono tutte tra di loro da cui il mondo è pangalos tutto bello nel senso che appunto questa perfetta convenienza delle parti questa fetta simmetria tutto ci può evocare pochi ex omnia quando vediamo il cosmo quando contempliamo il corso immutabile degli husky eccetera noi vediamo se tutto si tiene che tutto è conveniente che tutto segue leggi e simmetrie che non vengono mai meno necessarie dunque nulla che è di quell arbitrario di quel complesso di quel confuso e proprio di agri sonia dei sogni di un malato quindi l'opera deve mirare alla semplicità e alla guida di età o la prima idea che il palacio troppo la prima idea nessuna dissonanza nessuna convenienza la sconvenienza proprio come la intendiamo noi ha le parti non si convengono non possono unirsi davvero non possono armonizzarsi quindi l'opera da un'idea di sconveniente e vediamo quest'altra parte in cui la il discorso mio latte si fa più preciso questo diciamo che lei era l'introduzione generale sulla di suicidio per mostrare come si ottiene come il poeta può ottenere questa convenienza questa simmetria questa armonia e troviamo anche altre parole che esprimono questi nostri concertismo viva c'è una parte diciamo con un naturalmente non vi leggo tutto parte lunga la cosa ma voglio soltanto sottolinearvi i termini di riassumo brevemente la parte di questa introduzione che vi ho che di cui abbiamo letto i passi salienti poi naturalmente la convenienza per eccellenza quale sarà avete già dovuto capire una convenienza per eccellenza della convenienza tra io poeta e il mio soggetto la mia opera prima ancora della convenienza tra le parti dell'opera si deve dare una convenienza tra me e l'opera se il mio genio come dire che un genio comico attento a trattare tragedie perché combinerà i disastri felice verso quindi tu devi sapere bene quale che cosa le tue spalle di te circa fiorate che cosa le tue spalle possono sostenere è non fare il passo più lungo della gamba non pensare di poter esprimere il leader odissea se la tua musa è una musa flebile campagnola agricola farina tua e regia e non voler fare il grande poema epico quindi ab ben presenti i tuoi limiti la prima convenienza da rispettare la convenienza tra me e la mia opera ma una volta che tu hai la cosa fu eletta potente re riflesso una volta che tu la tua cosa te la sei trattieni stretti da ben sette in mano la cosa l'ha resa raitre il bene continuamente citerone una volta che tu la cosa ce l'hai ben chiara la tua cosa ce l'hai ben chiara allora non mancherà la tunisia bakoulias capacità di dire questo li fa fu libia è la capacità di dire far dire la capacità di dire l'espressione adeguata questa è la patria l'espressione adeguata next luci orzo è un'espressione chiave tenetele nota nei lucidi sporto il chiaro e luminoso dovremmo dire ordine ordine lotto altra parola chiave che ne tornerà continuamente in disuso anche in vitruvio l'ordine l'ordine quasi sinonimo avete seguito il ragionamento dei termini che abbiamo prima incontrato cioè di quella convenienza che è la traduzione questo tema letterale della simmetria grecia e cusin il m che paragona che stringe gli elementi il il venire il congiungersi il unirsi del termine con che risuona il termine convenienze convenienza simmetria danno vita a orto a 8 all ordine senza simmetria senza convenienza non può prodursi un ordine lordo leader jorge quasi l'effetto il risultato di convenienza e simmetria sapendo far convenire le cose cioè non creando dissonanze e misurando bene tra di loro le parti convenienza simmetria creo un accordo un looping orzo un ordine tutto chiaro un ordine che si vende bene perché tutto luminoso che sta di fronte luminoso lo possiamo cogliere podio con lo sguardo della sua luce luchi di sforzi un ordine test alla luce non uno viene nascosto 1 dell'occulto non deve tutto evidente luminoso termine espressione proprio importantissima chiavi novazzano lupi disposto nel caso del poeta il ruvido sordo ci accompagna facondia anzi e si esprime nella patria nella capacità di dire della parola appropriata però appunto fa con dell'umido sordo derivano dal tenere la cosa e tenere la cosa significa convenienza tra poeta e la sua opera è conveniente sia dalle parti dell'opera di studio ma non basta qual è la virtù di questo look il software qual è l'effetto qual è la potenza che l'utile soldo produce qual è l'effetto di questo nucleo software ordini set virtù seri e veri aggiunge fazio questa è la virtù sarà la virtù dell'ordine quell'effetto che l'ordine produrrà questo e venus non soltanto la virtus già lordo non ha soltanto virtù d'ordine è non ha soltanto questo potere potremmo tradurre virtus ordine ma anche a venus di venus da cui termine venustas che su cui si sofferma vamo l'altra volta vi ricordate che vuol dire ovviamente ma anche è fonte di piacere è una bellezza che è fonte di piacere lei mi sta bene ed ha visto come cicerone il termine venustas spesso si giochi in in dialettica non diciamo incontrastato che non è un fuoriclasse in dialettica con gravità e assuma molte volte un timbro come di sua vita venustas sua vita tra cui si oppone la gravità come la bellezza invece le bellezze di certi stili ad esempio mai si può tradire venustas per uno stile pratico quello stile pratico e tra alta e grave la bellezza seri alla bellezza del pratico menu stato sua vita se invece indiana l'elegia allora capiamo perché ci sia questo termine novaziano palacio e poeta punto di sua vita di venus tra diversi oppure appena appena di grado secolo fa gli immobili il morale c'è anche lo razzi o morale cioè allora non so non soltanto a potere l'ordine ma anche venus pensi vi ricordate quando parlavamo generale degli stock in petto del bello dell'opera d'arte deve essere anche e di storici lo ritenevano positivo un effetto di piacere di piacere di piacevolezza deve colpire piacevolmente i sensi il bello è anche il bacio proprio quel bello dell'opera d'africa ma attenzione stiamo bene tutti tutti i due i versi che sono di grande importanza dunque dice ordinis et virtus è l'iter questa è questo è il potere del lucido scordo questo è il potere dell'ordine il potere et medici e il piacere che da e il piacere penali se non sbaglio alter ego fallo se non sbaglio questo lo quale il quale qual è questo quella questa virtus e questo meno young young di caschi hanno d'eventi a di chi cerchiamo di tradurre questa questa questa questo perche allora questa è la virtù e questo piace rete nato questo cioè che liam non dica che ora l'ordine lawwell soggetto che ora cioè virtus meno dell'ordine che ora proprio chiamo proprio dice ciò che deve essere detto ian moore linea beauty the band di ciò che ora dice che proprio ora dice è proprio ciò che deve essere detto questo ripeto è un verso molto importante e che che approfondisce che ci fa vedere meglio il senso dell'estetica essenzialmente ripeto stoica permettono estetiche figure a per quel poco che c'è è un effetto di tipo negativo per così dire no ci sono queste c'è pietrogrande sviluppo in tutta la nostra cultura che in un'estetica negativo in parte già presentatore come abbiamo visto che limitare duce o al limite anche al cliché il peso il valore della espressione artistica nostra nazione di motivi non ne sentiamo vedente abbiamo usare il batterista invece l'estetica storica cerca di dare prima di tutto una fenomenologia precisa dell'espressione artistica sulla scocca in gran parte di aristotele allora questo orto attenzione perché questo oro di cui si parla ha questo potere molto strano se ci rispettiamo che ciò che in questo ordine detto proprio ora detto proprio per questo quest'opera e io vedo ciò che dice quest'opera che in questo istante mi dice quest'opera è proprio ciò che deve essere eletto de venezia di chi ecco ciò che mi appare sono le cose che devono demenza sono le cose che devono essere dei veri immediatamente ciò che nell'opera si rivela è proprio ciò che deve essere detto che vale si sottolinea che confonda che come dire l'espressione artistica aggiunge e da ciò ne deriva venus il piacere attenzione giunge come immediatamente al suo te lo sa la sua meta ciò che deve essere detto lo immaginate come io un percorso a un dovere io devo raggiungere quel fine devo raggiungere quello scopo ho l'intenzione di raggiungere quello scopo e quelli nati ma questo non da meno su questo non darebbe piacere 20 questo dovere questo sport di raggiungere il fine non potrebbe dare piacere che cosa che ovviamente fa sì che la virtù di quest'orco sui anche venus il fatto che in quel quest'orto raggiunge ciò che deve essere detto da noi subito di colpo cioè non vi è questo sottolinea il poeta e come da sempre subito alla sua meta deve dire quello deve tendere a quell'espressione eppure come questa traccia del dovere fosse immediatamente cancellata nella espressione della sua famiglia che ci sta di fronte noi non troviamo traccia di questo percorso di questa fatica della fatica del percorso che il poeta ha fatto effettivamente per raggiungere quella pattuglia quello non troviamo traccia gli anni immediatamente detto ciò che deve essere dentro vedremo come orazzo sottolinei continuamente gli aspetti come dire propriamente tecnici di questa famiglia di questo anno esattamente come poi vedremo ancora di più per quanto riguarda di fulvio l'architettura c'è un'attenzione microscopica ai problemi tecnici del dire artistico è però la virtus di questo tipo di questa fa con india del suolo e della ragione perché questa virtù banche demos e che di questa patina di questo percorso di questa intenzione e come non fosse nulla di certo iamm ludica iamm non chiude ben 16 quello che ora viene detto è proprio ciò che deve essere detto di colpo immediatamente e come se il percorso fosse sparite noi ci trovassimo subito alla meta sì bisogna proprio dire così è detto giusto così ha detto bene calo così questo aspetto questo aspetto è di estrema importanza per la storia delle estetiche il queen in genere un po di tutta la nostra cultura perché perché su questo aspetto che grandi importantissimi i filoni della riflessione estetica differenziano il dire la patria se volete artisti da dal dire dalla pa bondi a discorsiva filosofica no il discorso del discorso la capacità la virtus del discorso c'è la virtus discorsiva filosofica non può mai dare questa venus questo piacere perché perché non mai può cancellare la re quella che non so che chiamerebbe la fatica del concetto il lavoro del concetto il lavoro del concetto la fatica del concetto è sempre evidente nell opera filosofica e anzi ne costituisce il pregio in fondo che l'evidenza del lavoro del concetto costituisce il pregio dell'opera l'evidenza della fatica è costata raggiungere quell espressione artistica distruggerebbe l'effetto dall'esposto alla figc quindi quello che qui in questo verso lazio sottolinea è di un'importanza decisiva per quanto va dalla storia dal punto di vista filosofico del rapporto della riflessione filosofica sul rapporto tra un discorso virtus discorsiva enza persone a romito di fatto allora ben presente questo aspetto [Musica] detto ciò come già di tre mettevo io mi sono scuse non volevo farla troppo lunga se non ha finito detto ciò come tali promettevo il il l'attenzione di di orazio si centra è centrata sulle questioni che potremmo definire propriamente tecniche dell'espressione artistica cioè come faccio come può il poeta il puglie test ad ottenere a realizzare quel ma dove spesso a realizzare quel lordo a realizzare quel lotto ma dove sbaglio allora come squali sono i mezzi a cui il poeta dario ricorre fuori con per realizzare il suo 8 il primo mezzo un termine un termine chiave in qualche modo no per intendere il senso di questo discorso il primo e mezzo che il poeta o la sua attenzione rivolta in particolare proprio a rifare del po e dal fare del canto poetico il primo mezzo consiste nel lo realizza callida di un tour pallida chiusura ne ha realizzati caldi dai un suv ablativo con una pallida tradurremo in un tour a lungo con hugo creando una connessione pallida a dovremmo verbum novum una parola nuova leggiamo tutto notum sicali da verbo reti deri in curva nord il poeta potrà raggiungere il suo fine creare ordine se galli da youtube attraverso una congiunzione fallì perché sapete a loro viene fallito da cui noi dovremo astuto che non vorrebbe dire niente e proprio il nostro taglio un callo ti sei fatto il callo ti sei abituato ti sei ben allenato in quella cosa caldi di vuol dire venera da calleo che vuol dire a essersi fatto il fallo l'album è il callo vero e proprio quindi la pallida giuntura vuol dire una giuntura una connessione preparata come si deve è che hai provato e riprovato sulla quale sul cui problema ti sei fatto il callo questa di tallinn l'astuto etimologicamente indica questa cosa tecnica più che tecnica capite cioè il poeta la sua congiunzione la sua invenzione per la quale attraverso questa congiunzione noto un verbo diventa nuovo un verbo vecchio mi diventa lì si trasforma il nuovo questa congiunzione the opera questa frase formazione di una parola antica in una parola nuova è una congiunzione una connessione pallida sulla quale il poeta si è esercitato eri esercitato che ha provato e riprovato che è il frutto di una sapienza proprio diciamo artigianale che il furto di infiniti esperimenti calli da youtube alto che in pensione adoc è una cosa trovata lì è una cosa su cui di sebato addirittura il callo però parlando appunto della candidatura no che può trasformare noto verbum in nove in una parola una parola già nota una parola conosciuta la trasforma in una parola nuova questo con nient'altro che avrete appunto l'importanza ancora di dell'idea di armonia di connessione di convenienza con nient'altro che componendo questa parola congiungendo questa parola in termini nuovi diversi è la parola è quella notum verbum è noto la parola è nota ma attraverso il gioco della congiungere della armonizzare del parco in venire ecco che quella prova la nuova assume un aspetto antica assume un aspetto nuovo l'importanza dunque della uk tour che sottolinea di nuovo appunto tutta la nostra famiglia di termini no di convenire l'armonizzazione parte molto bella ma che io di assumo perché è sempre lecito per il poeta appunto con notando e dando un'impronta diversa alle antiche parole è sempre lecito con il poeta questo si è sempre lecito per il poeta no annotando quasi contrassegnando diversamente le antiche parole produce re a produrre nomi che appaiono un nuovo 20 le parole padri nascono il linguaggio a fare sempre in movimento parole che adesso sono in onore honus parole che adesso sono in onore cadono c'avranno verranno meno l'uso trasforma continuamente il linguaggio il linguaggio non deve essere quindi considerato come un qualcosa di inimitabile di fisso e dunque attenzione e dunque perché l'uso determina il linguaggio le sue trasformazioni state le parole vanno e vengono e si trasformano per questo è lecito dunque perché questa è la natura del linguaggio è lecita l'operazione del poeta che crea congiunzioni che contrassegni in modo nuovo anche le antiche parole che eccetera perché è proprio dalla natura del linguaggio il poeta può operare per congiunzioni connessioni può operare attraverso queste innovazioni tra virgolette perché queste proprie della natura del linguaggio perché conviene linguaggio non crea una dissonanza come quando mette insieme pesce donna perché proprio del linguaggio l'uso l'essere usato il trasformarsi con l'uso e quindi il poeta opera all'interno di quella che la natura del linguaggio quindi l'opera del poeta conviene alla stessa natura del linguaggio non è una violenza non è una sopraffazione non è una dissonanza malaj un tour a deve essere callida callida non può essere una cultura così inventata deve essere callida deve essere stata provata e riprovata usata e riusata deve essere la cultura che è prodotta dal buon fabbro è come si direbbe poi dal buon funk rock quindi appunto questo termine di un tour a nel quale ritorna al nostro orecchio di significato del congiungere il significato della armonizzare il significato del convenire poi orazio appunto si sofferma sempre sulla su questa su questa può dire lunghezza d'onda si sofferma praticamente sviluppando il concetto così abbiamo incontrato sulla l'uso proprio dei diversi metri la poesia e molti metri per ogni metro deve avere la sua res ogni metro al suo oggetto il m comico non può essere usate in tragedia il meteo e ligi e con un po esclusa atletico eccetera eccetera poi ogni metro della poesia deve essere deve essere conveniente al proprio concetto poiché il non basta versione famosissima di orazio che ritroviamo poi decine e decine di altre volte nella nostra tradizione estetica e filosofica non basta che la poesia che ipo e mata che le poesie siano pulchra e pil usa il nostro termine pur non è sufficiente che il poeta produca opere belle pulchra le opere del poeta devono essere devono avere che cosa ma tutto quello che abbiamo già visto e in particolare qui devono avere backus thecus vi ricordate il termine di thecus che abbiamo incontrato l'ultima volta no e la stessa radice da cui deriva il termine di mosche devono essere degni devono avere decente cioè nel senso che devono essere degne il termine di nus indica un antica radice che significa il render omaggio possiamo rendere omaggio del cus non soltanto cose non possiamo venderlo maggio cose che sono soltanto pulchra il termine furious che come già vi spiegava l'altra volta un termine generico è un oggetto che genericamente da piacere genericamente a prima vista diciamo che a prima vista da un effetto di piacevolezza ecco il punto un termine generico non specifico tanto è vero che pochissime volte noi lo troviamo in trattati di carattere filosofico morale nell'antichità latina no e qui appunto è chiarissimo significato di fultz è un limitato genero non basta tipo essi siano belli devono essere devono rispettare le regole della convenienza della simmetria del thecus devono essere devono avere olio o lo devono essere tali che noi li rendiamo ad essi onore questo è necessario non basta che dio gli accenni genericamente non battere siano belli perché bello vi ricordate l'altra volta bello posto di raidue è bello un oggetto che a prima vista mi piace mi dà l'impressione di salute di te lo dico bello in pulcher boschi un bel 2 quindi non basta che poi iniziano bene devono essere anche dall'aver anche thecus devono essere anche dei centri decenti e allora soltanto e allora soltanto quando la loro bellezza questa bellezza diciamo di specie più alta e quindi propria di tutti i termini che abbiamo analizzato indicato i poemi saranno lunghi piaceranno veramente ci appariranno veramente dolci ci daranno veramente gioia soltanto allora non capiremmo senza tutto è la nostra spiegazione questo verso che dice non sa chi è full tra esse poema stato giunti a fondo non basta dei poemi siano per le poesie siano belle siano subito imperativo siano dolci e chiaro che non capiremo niente riflettendoci bene questa contrapposizione tra pulchra edilizia questa insufficienza del bello rispetto al dolce il bello culter è una prima impressione una prima immediata impressione ma il poema vero è tutt'altro che immediato come abbiamo appena visto è tutto lavori congiunzione di mediazione è il lavoro di un ottimo fabbro e soltanto alla straordinario lavoro questo straordinario manufatto potremmo dire che riesce talmente bene ammirare il suo taylor se il suo fine e noi nemmeno avvertiamo ricordate il verso abbiamo appena commentato che noi ha nemmeno avvertiamo la fatica per aggiungere quel fine è costata dunque il bulk ecco specificato quello che già ricevo l'altra volta del termine pubblica terni che per noi traduce quando proviamo pur che produciamo il bello è ma ecco abbiamo specificato in che senso intenderemo il termine pulce quando lo incontreremo ancora per i caratteri lo scrittore poi deve seguire torna il nostro termine convenienza anche per il carattere anche per tratteggiare i caratteri deve seguire la regola della convenienza un achille l'attenzione anche qui dice orazio poi in una data in cerca della invenzione abbiate sempre come stella fissa quest idea di convenienza per cui quando raffigurate achille dovete raffigurarlo iracondi in infinex l'ora di hack in india dove l'attrice che di fare gli originali rappresentando far compatibile comune sterminato e set restano achille deve essere irap hondo inesorabile duro spietato aggressivo medea dovrà essere zero in di statue medea sarà quella man ha detto che riguardi la ferro e invita invincibile indomabile è chino sarà plebi di fissione fertili io l'amata di giove vaga che vada tue labbra in questo senso che tutte rabona oreste deve essere triste non andate in cerca non crediate che la vostra fatica che il vostro della ue bosco bonus riguardi l'invenzione del carattere attenzione non è questo il difficile non è difficile inventarsi la donna con la coda di pesce è all uomo con il cavallo da da l'uomo con il collo da cavallo non è questo e difficile invitato inventarsi il nuovo quello che è difficile difficile e proprie communia essere ciò che è difficile è dire proprie convenienze mente attraverso quella pallina di un tour apple re con il 3 con e la stessa radice del pre phone che abbiamo spiegato l'altra volta greco che appunto cicerone traduce con termini di volta in volta che sono convenienze anche sono thecus prove crepa convenienti rivolti bene questo è così difficile è dire propriamente nel senso che abbiamo spiegato communia le cose comuni note a tutti non è difficile inventarsi un achille appunto effeminato è difficile dire ai propri e dire come si conviene dire attraverso le quelle calli degli oltre che trasformano noto un verbo le parole note in in parole nuove che danno l'impressione di non aver mai incontrato quella parola che è comune quello è difficile come diceva saba è difficile che ora è difficile difficile ed è la rima cuore amore quella è difficile la più comune la più difficile del mondo diceva proprie community che quello difficile non l'invenzione che crea l'impressione della novità perché perché produce dissonanze sconveniente quello non è difficile difficile è parlare per la millesima volta e dare l'impressione di essere la prima volta che lo incontri di achille di raccondo violento superbo di operai ong di oreste triste quello difficile troppo o prova a farlo è una killer a fondo proprio quello è il difficile della bellezza non del pool che soltanto non di ciò che dà l'impressione fuggevole del piacere ma ciò che veramente dolci di ciò che è veramente da gioia difficile proprie comune di che è che vede però sulla culla sulla testa tornano i termini poi attraverso una serie di esempi voi poi potete leggere per conto vostro non c'è difficoltà mentre adesso sottolinea rinaldi termini e piegarvi i termini chiari sono una serie di esempi che insistono su questi concetti che abbiamo visto è del braille phone della convenienza della young tour e del simplex nel simplex che abbiamo visto fin dall'inizio ecco vediamo questa parte che riguarda che riguarda l'asset ne del poeta che riguarda l'attenzione appunto che va portata all'aspetto tecnico dell'opera è una parte molto importante in cui si vede con chiarezza il di scatto tra l'estetica stoica alcuni elementi importantissimi e fondamentali dell'estetica platonica quindi fate fate un po di attenzione a questo a questa questa parte quasi a conclusione di ciò che abbiamo detto corazze si rivolge i suoi amici pisoni e dice ma voi a differenza del tuo una serie di esempi di poesie sballate sconvenienti se prima citato sconvenienti perché il poeta non è in grado di sopportare la quale sconvenienti perché non è perché inventa situazioni o caratteri nuovi invece di realizzare il nuovo soltanto candidatura eccetera eccetera cioè tutta una serie di esempi di poesie che non vanno diremmo noi che non vanno esattamente come dicessimo che non sono convenienti che non vanno si rivolge i suoi amici lì cioè ma voi disprezzate lavori che siete latini e c'è una parte che esalta la polizia latina che allora nel pieno del suo rinnovarsi primo secolo avanti cristo ed esalta la capacità della pole galatina di essere stato in grado di dire nel suo meco nella sua lingua tutto ciò che la grande tradizione greca è riuscita a dire la famiglia latina quindi l'esaltazione della fac un idea latina voi bidoni che appartenete a questa tradizione ormai viva o mal posto ormai consolidata disprezzate dovrete disprezzare dovete dovete condannare sempre carmen quella poesia quella poesia wadlow punta di multa di tura come altri quella poesia che non è stata come dire che non abbia che non sia stata costretta multa di s molti giorni è un lungo periodo di tempo e multa di tura mortali ma colta lima lungo tempo e lungo lavoro di lima non abbia costretto cioè la poesia è lungi dall'essere appunto una esaltazione ex stazione la poesia e il prodotto munita di s tali tour a un lavoro di lima un lavoro di assottigliamento ecco la palla di masso figlia cancella quasi non date diceva prima in un passo precedente l'impressione di quel di quel poeta che iniziati gridando io canterò le gesta di priamo di tutti i suoi figli e della guerra di centro e dopo se voi partite così avete queste ambizioni da rete in questioni di partorire topolini il poeta non è non è infallibile la famiglia non ha niente a che fare con le quali la patria è proprietà di dire proprie dycker è questa la fa quindi a e dunque disprezzerebbe quella poesia che non è stata costretta è assottigliata costretta attraverso un lungo periodo multa di e un lungo lavoro di lima acque presepe to the kings non castigati adware e proprio non l'abbia castigati non l'abbia edificio in cui dice detergere ma molto di più che detergere ecco perché proprio da l'impressione di una una pulizia estrarre questa poesia espressamente tutte quelle poesie che non siano state lavorate molti giorni assottigliate dall'altura dalla rima proprio fusco e hanno dunque fino a luglio fino al luglio voi dovete lavorare di lima fino all essenziale è quel proprie dichiarazioni intanto che l'espressione ed espressione essenziale non ha nulla di come dice subito dopo su pervak un di superfluo supervalu di superfluo quindi il lavoro tecnico del poeta consiste ripreso tutto ciò riassume in orario una tradizione impressione chiamare la pulire estetica ormai di qualche secolo di due secoli nell'ambito soprattutto dello stoicismo il fare del poeta consiste nel essenzializzare la sua materna la sua lingua la sua materia tenere ferma la sua cosa non essere distratto da tentativi di innovarla fantasiosamente attraverso me reinvenzioni tenere ben fermo il suo carattere tenere ben ferma la fa cosa e trovare per quella res improprie di che reti essere fa con bus essere capaci di dire essenzialmente su quella ex questo lavoro del poeta quindi un lavoro che si esercita soprattutto cancellando cancellarlo cosa cancellando a lungo il figlio a lui a pulendo castigando la propria materia purificandola intanto che non c'è che lui sa non c'è che il nocciolo della cosa niente di superbike allora la poesia è habemus allora la poesia è tale da essere degna di questo nome di chi mousse allora la poesia possiamo disputare uno onore allora la poesia e immagini qualcosa di caco nes pas eccetera tutti i termini che abbiamo già incontrato soltanto quando si raggiunge questa espressione essenziale allora di ed è questo il radiologo certo che questa immagine della poesia è come dice immediatamente dopo ben lontana dall'immagine maniaca della poesia che noi pure abbiamo incontrato e non in un autore secondario dell'amico notato in platone e subito dopo quasi la critica esplicita anche se non ci rivolge direttamente a platone si rivolge ad un antico filosofo interni chiaramente critici anche un po diciamo di una pesante ironia vogliamo leggere aveva appena detto che la poesia che andava condannata ogni poesia che non si è accordata multa di montali tura e dice ma democrito demotico penso che in game hume fortunati arte misera va demolito penso che ingenium fosse più avesse più fortuna fosse più fortunato della misera arte in game ingame cioè quella dote che è l'ing è ingenerata che non è prodotta qui in questo testo che io ho sotto gli occhi di solito una buona produzione team ha indossato traduce fantasia ma fantasia un termine non esatto è la produzione tutt'altro che ho esatta per in game non è la fantasia cioè è proprio la vostra mania che è un c'è un dono vi ricordate degli dei che noi non produciamo che noi non possiamo in quali facciamo esercitarsi che abbiamo non abbiamo il canto vela edo dello ione d'imitatore che parla perché in lui parla dio che come violetta ma la sua voce è tutt'uno con la voce del dio e ciò non è certo prodotto della tecnica e ciò non è certo prodotto dell'esercizio c'era un certo prodotto del dl multa di st multa di tura cioè esula completamente dal nostro discorso che riguardava tutta la famiglia di termini che abbiamo analizzato la maglia poetica la mania politiche democrito affermava che lingen hume fa il poeta cioè questa dote innata eccoli nato fa il poeta ed escludeva da icona ed escludeva dalle l'icona bandiva dalle l'icona sunos poeta i poeti sangue quest'app è chiaro che qui la critica l'obiettivo è proprio nei confronti di questo discorso importantissimo nella tradizione precedente che riguardava la mania politica come già il pari di avervi detto appunto il tratto più impressionante se volete dal punto di vista storico culturale dell'estetica della poetica aristotelica riguarda proprio già l'esclusione della mania già in aristotele non c'e piu traccia in alcun modo di un problema di una mania poetica cioè di un ingresso e del fatto che il poeta cia il prodotto per così dire di un inning ehning già in aristotele questo problema non era assolutamente affrontato veniva praticamente certo diciamo meglio veniva ipotizzato cioè non è che venisse escluso non veniva proprio affrontato qui viene affrontato nella tradizione storica successiva viene affrontata viene ruotato in termini critici negativi come lo avremmo subito dopo adesso qui in il mont anche con con un po di pesanti ironia la parte di orazio perché sulla base di questa idea che sia ling hannema fare il poeta ecco che vediamo la maggioranza dei poeti dice ora ti trovassi che non si danno cura non si non si tagliano le unghie non si tagliano la barba cercano la solitudine secretate di clock a balnea vita è interni bagni che non si lavano non si cura non si tagliano la barba no c'è una teoria un po grossolana sulla sulla insani ecco come si potrebbe tradurre la mania l'insania poetica ormai del discorso platonico sulla mania poetica il fra virgolette razionalismo latino tiene soltanto quell'aspetto vi insegna cioè la mania platoniche ti tradotta con insania no come è evidente dalla dal verso in cui si dice excluded sano sport tas i poeti sani che i poeti non bersani cioè quelli non affetti da mania il grande tema platonico della mania tradotto insegna ormai di quella mania lo storico e soprattutto lo storico latino ha di fronte soltanto gli aspetti nei sani che non è più la mania ma è la follia lamec anni avrebbe detto un re con la follia come la intendiamo noi ti insegna come la intendiamo noi della mania come dono divino ormai non c'è più traccia non orazio lo storico latino ormai quasi del periodo imperiale grazie può trattare del grande tema platonico della mania con questi accenti similari scherzo nino che mentre nelle cose prima e grace ogni anno ristoranti pettino queste mete nel delirio come acierno negativo certamente già nel termine che prima abbiamo visto dell'ecri sonia per questo aspetto della cioè l'aspetto la tradì l'antica tradizione che risuonava del termine mania si è tradotta ormai nella cultura latina cui orazi appartiene in questo stoicismo latino corato e passione certo dottor mai semplicemente in delirio in cui il sun yat questo un termine per questo un aspetto molto importante ma quello che vorrei voi tenete presente in questi versi appunto la insistenza con cui orazio tratta dell'aspetto tecnico della dimensione tecnica del fare artistico in questo caso poetico questo vorrei tenere ben in mente perché questo è l'aspetto fondamentale poi anche di vittorio il fare artistico risuona proprio nel modo più pregnante del suo della sua dimensione tecnica del suo s tecne il che non esclude in nessun modo il che non esclude nessun modo che questa sapienza tecnica questo sano poeta sano scalon questo sano poeta produca cose doumbia che danno grande gioia non solo non esclude ma è la condizione per produrre cose di mischia non è dolce forno dolci le donne con l'aspetto di pesci gli uomini con aspetto di cavallo quello danno soltanto impressione possono se volesse anche affari le musiche che l'hanno una fuggevole impressione di bellezza ma non daranno mai vera gioia perché vera gioia il prodotto dell'opera convenienza del noto la decente dell'opera alla quale noi possiamo tributare onore sia nel prospetto di venus tiene il sospetto di gravi perche certamente sono vari i livello ma il bello quando è bello è prodotto attraverso questa sapienza tecnica attraverso queste palline callide ricordate di caldo degli uni tour e limando limando raggiungendo le essenziale quindi nessun delirio è nessuna enfasi nessuna forza è statica ma anzi direi invece niente invece di immagini esclusive elettive come quelle che ancora che noi qui insisto su questo aspetto perché come dovete collocare in una dimensione estetica soprattutto quando affronteremo le furie ma anche ora che per certi versi è agli antipodi di quella in cui naturalmente ricollocate ora quando riflettete su cose d'arte perché il nostro senso comune su queste questioni in gran parte ormai deriva da estetiche romantiche o derivazione romantica che in grandissima misura riprendono motivi platonici onora la tonici e quindi riprendono traducendolo in termini loro la questione diciamo il problema della marina boyette icann avete capito noi siamo in gran parte dei vituli di questa cultura che non è affatto nuova per la patologia e il ii secolo cioè nel senso che questa cultura riprende motivi che appartengono come qui è evidentissima un'antichissima tradizione questo bohemien questo voi niente orazio ci descrivono che cerca luoghi nascosti che evita di lavarsi che evita di pulirsi che eviti la barba che tombolini e insano democrito diceva che bisogna essere ingenui e lingen fa il poeta non l'arte con la tecnica in gaming e qui c'è una reazione di tutta la cultura storica e latina e all'interno di questa dimensione che per lui è molto lontane molto riuscito ad aprire quindi a contro una una visione dell'arte che è pro che tutta fondata in termini quasi obiettivi sti canonici sull'aspetto tecnico sulla sapienza tecnica quindi una cosa che dovete cambiare un po il vostro punto di vista devo per capire bene questi discorsi anche se poi ripeto sostanzialmente nulla di nuovo sotto il sole poi dopo la risposare la stagione romantica nel senso il novecento e soprattutto il novecento poetico il nostro secolo è molto più vicino a queste a queste a questa a questa tradizione a questa cultura che stiamo vedendo in orazio piuttosto che un fotoromanzo anzi grandi poeti del novecento sono esplicitamente in reazione no contro la cultura romantica no anzi direi massimi poeti del novecento reagiscono contro l'immagine romantica del poeta non a caso il punto dedica il suo improvviso il suo sfogo eastland a pound al mio papà dove proprio risuonano del termine di foglie tetto dei complici aspetti tecnici relativi a vedere le lettere a elio the pound per quanto riguarda waste land questo che è uno dei rifiuti la doveva vedere e vedete come questi poeti nella loro discussione trattino quasi esclusivamente aspetti debolezze tecnici questa youtube che tu fai non è pallida questa questa questa espressione è ingenuo questa questo rdo non è lucido non si vede non si vede non si capisce non se ne capisce la scultura si potrebbe vedere tutte queste questo scambio tra questi due sono tra i massimi in qualche del novecento scambio epistolare intorno a questo poema decisivo per il nostro secolo crede waste land che potrebbe tradurlo tutto quasi tutto in termini tratti da opere come questa che stiamo leggendo insieme al miglior fabbro a colui che sa battere il verso con un forno foto batterlo sull'incudine ricordato e soprattutto l'anno scorso abbiamo insistito molto su questo aspetto del termine poiesis fori adesso allora il poeta deve essere sano cosa vuol dire versano tutto quello che abbiamo visto certo ma non basta altro ko essenziale dell'estetica storia e sano anche se sa non è sano soltanto quando è padrone della sua cosa è a parole convenienti e fa con i bus nei confronti della sua resto è sano anche quando fa perché principio di uno scriver dello scrivere principio dello scrivere dell'arte dello scrivere per un chi piu e force di origine ciò che all'arc e diremmo noi vero e proprio nell'arte dello scrivere è il gearing attenzione è fondamentale per quanto riguarda anche i loculi furio è il sapere al quasi interno alla dimensione tecnica dell'opera nell'opera d'arte intrinseco alla tecnicità potremmo dire dell'opera d'arte e anche il fatto che il poeta sappia il poeta non come non può essere ingenium nei suoi metri nei suoi versi nelle sue parole pochino questo ingenio nemmeno nel suo sapere non anzi una conoscente innata infusa sani poeta conosca e poeta è colto è colta la poesia la vera poesia non può essere ingenua sotto nessun aspetto l'esito il profilo tecnico né sotto il profilo delle dei suoi diremmo noi contenuti la poesia deve essere una poesia con i fatti ma anche il settore della bora dati cioè quella fredda o regolarità del fratello è certamente una fase assolutamente no certamente con un certamento certamente certamente per questa pertanto evidente è evidente il borgo è il tipico di tutta la cultura ascolta in grado di attaccare il volgo provano va evitato vai calabria appunto va aiutato molto aiutato poi perché non può comprendere questa struttura quest'horror perché per comprendere statue quest auto corrono tutte queste conoscenze tecniche ma anche diremmo noi appunto di contenuto ma le due cose non possono essere assolutamente separate perché all'interno di ciò che il poeta deve sapere citando stanti menti non stanno soltanto gli argomenti che stanno stato le parole o in colori eccetera eccetera o come vedremo in vitruvio i balcani dell'architettura ci deve essere proprio anche cultura anzi apple il fiume po è l'arte di scrivere come si deve proprie di scrivere come si deve il sapere dice ren tv so pratiche poter estendere tasse la cosa la red l'argomento a te lo possono mostrare l'hanno voluto mostrare le targhe socrati che cioè cose sono le carte sottratti della filosofia no cioè il poeta deve essere filosofo è elemento essenziale l'estetica storica cioè per le prefetture per per tutto lo stoicismo ma anche in parte per il turismo per quel poco che li futurismo apprezzava l'opera d'arte l'apprezzava tra i suoi per i suoi contenuti conoscitivi discorsivi per la fontana e così per lo specchio alla sto ancora rifiuti cioè la coda quella res cui tu devi convenire con parole fa con the qual è che tale ma sono sopra ticket hard e cioè sono contenuti filosofici non tipo dell'argomento non vuoi su un argomento frivolo la polizia deve sempre anche educare vedremo subito quindi l'arresto deve essere quella e quando tu hai quella res ci vorrà ancora rendite né quando tu hai ben ferma quella rete che maxime filosofico d'erba acque rho milano rennes non in vita seguendo le parole seguiranno questa veste tour e di questa resca e ben fissa davanti pro stenti de andrè con guardando all'idea questo artigiano che il poeta guardando l'idea socrati che card verrai allora che le parole segmento seguiranno in vita non malvolentieri seguiranno volentieri le parole una volta che tu vedi la tua idea che tu tieni gli occhi fissi alla tua idea una volta che tu sei davvero che tu sai sapendo conoscendo vedrai che anche le parole seguiranno non in vita non una cosa non perché tele trascini una dietro l'altra fatica quindi appunto tratto intellettualistica esso è importante tenere presenti insieme elemento tecnico della poesia elemento tecnico dell'opera elemento noi diremmo intellettualistico furio insieme composti che convengono non si dà poesia non si dà opera d'arte i due elementi sono scissi sì lei il suo uno solo l'altro non produci il dolce ciò che da vera gioia e questo evidentemente il tratto che è più noto di tutta l'acqua esca di orazio che non hanno raccontato a scuola eccetera eccetera i poeti infatti i poeti vogliono altro des auto delle star vogliono si propongono di piaceri possiamo tradurre o dell'ex a leno piacere altro dette o di aiutare di forma i poeti hanno il compito di piacere di dare piacere mancano il compito di tornare di educare out seymour e più cruda e idonea di che resiste il pari motto della stretta di orazio che abbiamo questo punto forse abbiamo capito un po di più abbiamo sottratto un po al buon senso che di solito è avvolta cioè i poeti vogliono dire gol di che le vogliono dire simo insieme ad un tempo iucunda in fondo anche qui non era roba carnevalesca è il dolce di prima brucia di prima cose che danno gioia e idonea utili utili filosofia studio udite udite mai chirurgia astratta 1 bios teoretico per i romani latini questa è una forzatura tipicamente latina dell'ispirazione filosofica storica mai biot bios teoretico sfumò questo velati non capiscono bene cosa voglia dire abbiamo visto anche nell esaltazione lucrezia l'edifico umano quanto lucrezio sottolinea gli aspetti virili e impegnati diremmo noi quasi di sicuro rispetto ai testi fico resti ci crediamo nella m allora idonei archi non è questo sapere che poi deve avere non è propriamente un sapere teoretico per i latini il sapere queste socrati che parte il socrate latina il suo patetico non il socrate dei grammy dialoghi metafisici teoretici di platone e molte più il socrate vi sono fondere è molto più in so che per i prodotti memorabilia e socrate etico e socrate maestro di vita queste sono le sue cariche carte che il latino in mente ebbene questo è il suo sapere sapere che vede tutto lo studio filosofico in funzione della vita come tucs vite come guida della vita il poeta deve sapere questo questa deve essere la sua ress e le parole che seguiranno non invita produrranno anche gioia produrranno anche dolcezza pro dovranno anche felicità io con una simil simul non possiamo distinguere i due livelli non possiamo dire che uno è poeta soltanto perché sa e non possiamo dire che uno è poeta soltanto perché è padrone del metro della parola il poeta quindi a questa cosa molto complessa anche se dà l'idea dell'unitarietà e la semplicità è una cosa estremamente complessa e la sua opera juninho e semplice questo è il problema che ritroveremo anche i microbi on estrema complessità e semplice città dell'opera ben costruita ben fatta che dall'idea dell'unitarietà della semplicità eppure vedete come complesso tutto ciò come sono complesse quelle giunture come complesso quel sapere le parole quei metri il sapere gli argomenti e poi questo sapere propriamente etico filosofico e poi riuscire attraverso tutto ciò proprio perché questo ci presenta nell'opera d'arte come come immediatamente cioè come fosse sparita tutta la fatica che quest'opera cui è costata questa questo dare gioia affetto dare felicità una gioia una felicità che non potremmo mai avere di fronte appunto invece all'opera discorsiva del filosofo quindi piacevole e utile chiacchiere voler inutile dell'ex parco adesso io con da idonea ma bada di non rompere le scatole contro dette bahrain non far di prediche perché anche questo è il pericolo che tu sai se bravo cioè tante belle parole e mi fa i predicozzi esto brevis si ri fusco e ad un golfino all'unghia lima lino cancellieri porta via questo è difficile in difficile non è tanto dire quanto cancellare omnes super vaac un veleno detector mana butta via volta via caccia dal cuore colmo sì il poeta volte c'è il cuore colmo no allora cia la tentazione di dover come dire mettere a lungo tutto del cuore di dire detto allora c'è il cuore col mondo è mano da questo cuore colmo butta via manà tuttavia super va come il superfluo non volere dire tutto il suo cuore pieno traboccante si breve lima cancella badate che queste che queste queste massime tutte queste masse sono alla base di del 90 per cento della e trattati d'arte e dell'estetica co in generale del nostro 4 500 e e anche il diluvio cinquecentesco elessio riletto su questa chiara su questa falsariga lo vedremo poi meglio quando conteremo quindi tenete cercate di tener ben presente tutte queste massime nella loro connessione per ora alla luce delle cose che vi sto cercando di guida e infine dunque se proseguirai tutte queste regole prenderà il punto prenderà il premio venderai ammette ho un nei tour un tour prende il premio questa luce avrà il voto di tutti sono apprende il premio raggiunge il suo punto tocca la sua vetta ill.me quello di carl andre colui che riuscirà a mescolare miss qui il mic tom importantissimo di genere misto è l'applicazione in sede estetica di una stella della del liquidatore fondamentale della filosofia etica da aristotele restore detto il concetto di moderazione di temperanza di mesi ne soffre immediata a quello di milano anche il poeta della tua opera il poeta aggiungerà il traguardo renderà il punto se saprà le scolare utile dulci l'utile ciò che è fonte di utilità e di formazione di educazione al nostro dolce su cui tante volte ci siamo soffermati l'act owen delle stando pari tempo e morendo per la misura in cui il parterre così nello stesso tempo insieme saprà dilettare ea morire educare il suo l'ept hogan isole sono mescolare mescolare congiungere armonizzare confondere la composizione l'armonia fondamentale che la poesia deve ottenere è quella tra le socrati che carte che danno l'utile che guidano alla vita e e e uk honda e il def tale allora lavori raggiunge il suo che la sua piena effetto allora così a raggiungere veramente l'espressione della sua virtus e della suo venus allora la sua virtus è veramente anche venustas e la sua venuta severamente anche di rose rosa quando riesco a creare questa sorta di genere visto il genere visto ma che non è un'accozzaglia di dissomiglianze di peli di fornita e dissi mino ma che mostra l'affinità profonda tra che cosa è ma qui ancora siamo a ricorrere al calo e agathon lo in questi termini e viene ripreso interno dall estetica storia non si tratta di mettere insieme generi dissonanti si tratta di mostrare un'opera nella quale stanno insieme calò e a gasolio il bello come ciò che ben costrutto ciò come ciò che ben ritmato e il bene le socratica carte magaton e il bello il berico scorso e ben formato ciò che da giorni a ciò che dà felicità anche alla vista anche estetica dalla punto elemento appunto questo estetico capo degli storici sono lungi dal disprezzare perché dall estetico che derivano anche tutti i nostri concetti ricordate la lezione in generale da cui siamo partiti
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