CSE 2026-04-10 p7

mastersuono3,467 words

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uscita del preamplificatore noi abbiamo due regimi diversi. Prima del preamplificatore si parla di segnale microfonico, quindi piccolo segnale, segnale microfonico che non va oltre i 20 mV, che è bilanciato e che è molto soggetto alle interferenze, perché essendo piccolo la differenza tra ehm 10 mV e 10 microv è diversa tra 10 micro vol 1 V, quindi c'è il rapporto segnale rumore che è più alto. Quindi il peramplificatore che cosa deve fare? deve portare a un certo livello, quindi qua è il livello microfonico e questo qui invece si chiama livello di linea. Il livello di linea, ragazzi, lo standard è più 4D. + 4 dB vuol dire che 1 vol è 220 circa. Ragazzi, di quante volte volt di quante volte dobbiamo amplificare per portare 10 mV a 1 V e 20? Diciamo a 1 V 50. Ten 20 m. >> Quanto dobbiamo amplificare? >> Non ho capito la partenza. >> Poco più di 100. >> 100. Ok. Ma questo è un un valore, mettiamo il caso che fosse di un di un 1 mVol di 1000. 1000. Quanti doo? 3 >> un'amplificazione di 1000 volte, quindi 20 logaritmo >> di 1000 quant'è? >> Ah, sì, vbè. 60 >> il preamplificatore deve almeno amplificare di 60 dB, quindi di 1000 volte il segnale microfonico per poterlo portare a livello di linea. Chiaro, ragazzi? Chiaro? Quindi questo è un punto molto delicato perché lui deve amplificare il segnale, non il rumore. Il segnale è molto piccolo e il rumore può essere anche tanto. Ok? Questo deve fare il preamplificatore, deve amplificare la tensione proveniente da un microfono e portarla a livello di linea. Se così, cioè se il livello del microfono è un mivolt di rumore, su quale ordine? >> Nei microvolt? Poi dipende perché tu considera già che questo qui è su single rail, ovviamente eh quando poi vai a fare il bilanciamento quel valore raddoppia. Quindi rigetta anche il rumore. Quello che resta è il rumore inerente del microfono, ma la cosa importante è che se tu fai una microfonazione con un cavo veramente da 50 m, >> ok, tu capti il rumore del eh del cavo, capti il rumore, tu puoi amplificare, rischi di amplificare il rumore che che prende il cavo. Per questo noi abbiamo bisogno di un accoppiamento differenziale, perché noi vogliamo che la differenza, quella mandata dal microfono, venga amplificata, ma ciò che è uguale ai due connettori venga eliminata. Ciò che è uguale è proprio il rumore. Ok? Per questo viene reso molto solido, non solo, ma già il fatto stesso di eh sbilanciare il segnale, perché che già il fatto stesso di fare la la differenza, quindi sbilanciare il segnale, perché le macchine lavorano sbilanciate all'interno, cioè c'è uno stadio differenziale in ingresso, ok? Qui è sbilanciato, c'è un solo rail, c'è una c'è una sola uscita. Tu dentro la macchina non hai bisogno di portare un segnale bilanciato, quello ti serve fuori, ma dentro va bene anche un segnale sbilanciato. Quindi il primo stadio è quel è quello più più delicato che deve essere quello più bravo a rigettare il modo comune mh e a togliere il rumore. >> D'accordo? C'è ultima dentro il preamplificatore c'è l'amplificatore di differenziale o >> nel preamplificatore come primo stadio c'è un amplificatore differenziale, dipende dall'architettura, ok? Perché se tu fai un disaccoppiamento a trasformatore, la stessa tecnica che utilizza NIV, vuol dire che tu passi in modo passivo da un double rail a un single rail con la massa. Questo fa sì che tu possa lavorare con una tensione singola e lavorare in classe A. NIV lavora in classe A a stato solido. >> Ei, >> in duale a opump. Ok, lui lavora eh lavora con una Allora, API lavora con una tensione duale, quindi più o meno 16 è il loro standard perché devono alimentare il loro operazionale. Là è nato lo standard più o meno 16 per l'alimentazione che vi dà là è cosa non ho capito. >> Che vi dà l'alimentazione? >> Eh, >> no? Che vi che vi causa la l'alimentazione? >> Ok. Vi dà lo spazio utile per poter lavorare. Ok? Quindi voi avete un'room limitata qui a più o meno 16. Se volete un headroom maggiore, cosa che succede qui nei negli Arrel audio, infatti sono molto lineari, è quello di utilizzare degli elevatori interni tensione, quindi aumentare la edro utile per poter avere più spazio per rappresentare la forma d'onda. >> Si fa con trasformatori, >> eh No, si fa con degli elevatori a stato solito fatti apposta, ok? per aumentare per un pre non serve. Poi >> stanno No, può servire, dipende da che uno da che cosa vuole, perché per esempio il fatto di avere una tensione duale come nel caso di API, ti consente il fatto di avere una eh distorsione eh simmetrica. Inete invece è più facile avere una simmetria con una tensione singola. lavorando in singolo è più facile avere una simmetria eh nella distorsione, cosa che è anche più gradevole, cioè non unom di decine di volte, poi è esagerato. Sì, infatti è nell'uscita è nell'uscita che poi dipende pure quello perché uno può anche pensare di poter utilizzare un ehm un preamplificatore molto lineare per poter saturare qualcos'altro. Ma >> quindi nel caso è un altro scopo? >> È un altro scopo. Sì. >> Nel caso cioè il preamp serve per non distorcere. Allora, il preamp serve per è il primo stadio col microfono, ok? Il preamp ti serve per eh elevare il segnale, ma il come questo viene elevato se con un disaccoppiamento a trasformatore, un disaccoppiamento a stato solido. Mo vediamo un attimo che cosa c'è nel pre e che cosa ci che cosa sono i comandi che stanno avanti. Ehm eh mi so perso riguardo >> perdonami, stavo pensando a 300 cose. >> No, semplicemente che pensavo che servisse per non distorcere principalmente. invece mi sta spiegando che ci sono diversi tipi di >> Esatto perché ci sono dei ehm dei preamplificatori più colorati, altri meno colorati, quindi sono preamplificatori progettati proprio per dare un certo tipo di colorazione, magari caratteristica del di quella macchina, oppure ci sono anche preamplificatori come SSL pure ha fatto con un gestore a stato solido delle armoniche pari e dispari. proprio in pomello o diven. Scusi, sono un po' confuso perché ovviamente adesso ogni scheda audio ha un preamp, poi ovviamente non tutti i preamp sono uguali, cioè il preamp della mia volte non è mica il preamp dell SSL che effettivamente a parte il colore però mi rendevo conto quando mi è capito di registrare in studio manteneva una dinamica molto superiore rispetto al mio che subito >> distorceva, flippava distorcere. Così ovviamente poi cioè è >> è chiaro che comunque è chiaro che comunque l'elettronica che si mette in un SSL gli SSL sono senza trasformatore, eh non ce l'hanno, >> a meno che non mi che non mi risulta che abbiano fatto qualcosa. >> Trasformatore in disaccoppiamento. >> In disaccoppiamento. È tutto stato solido, se non sbaglio. Ehm, cioè tu considera che comunque le schede audio sono fatte per più da battaglia, ok? Eh, più roba da battaglia, però mh comunque quello della Volto non è male, sinceramente >> non è male. Però, ragazzi, quello che vi voglio dire è che il modo con cui si eleva il segnale, il modo con cui si fa il bilanciamento, i parassiti che stanno all'interno concorrono al suono. Considerate che il pre è il primo stadio proprio nella ehm nella catena audio, quindi forse la la cosa più importante quando si fa una microfonazione. Come alzi il il volume? Sostanzialmente >> io non ho capito per quale motivo una tensione un per amplificazione alimentato in tensione dual rail >> ha meno edro rispetto a una in single rail. non ha meno edro, viene gestita in modo diverso, perché un conto è che tu c'hai ehm più o meno 16, >> c'hai 32 V, >> un altro conto è che c'hai 0,32, viene gestita solo in modo diverso, capito? è la stessa identica, però perché 32 V >> e al massimo puoi puoi avvicinarti a 32 V, senò devi prendere un solo rail e elevarlo. Pure si può fare, però vai a scompensare un po' l'alimentatore. è un po' eh vai a creare degli scompensi, quindi ci sono comunque degli stati apposta per poter eh gestire questi scompensi perché altrimenti ti si va se dovesse ritornare nell'alimentatore puoi avere problemi su tutte le altre macchine. Ok? Quindi ragazzi, eh il preamplificatore è una macchina tanto semplice quanto affascinante perché ehm a parte il fatto di elevare il la tensione, voi la potete elevare in qualunque modo, anche a valvole. Gli Universal Audio sono a valvole, per esempio. Ora eh facciamo un attimo, diamo un attimo uno sguardo al pannello frontale di preamplificatori fisici. Trovate sempre una cosa chiamata 48 V, la Phantom. L'avete sentita nominare ovviamente. Lo sapete come funziona la Phantom? Che cos'è la Phantom Power? Una >> corrente continua. >> È una corrente continua. Allora ragazzi, la Phantombe staccare il microfono quando acceso. Ricordate >> la Phantom, ragazzi, viene viene gestita in questo modo. Allora, immaginiamo che questo qui è lo stadio differenziale. Lo disegno come uno pump, ragazzi. Ok. Lo disegno così. Questo qui è lo stadio di ingresso differenziale dove qui gli colleghiamo il microfono. Ok? La Phantom serve per alimentare i microfoni attivi, ok? Quindi per dargli la tensione di alimentazione. Questa viene gestita così, c'è un disaccoppiamento all'ingresso dello stadio, quindi solitamente si utilizzano dei condensatori nel caso di un disaccoppiamento eh di un disaccoppiamento a a condensatore oppure i trasformatori. Comunque sia qualche cosa che ti eviti che la corrente continua torni nel pre e la Phantom viene data prima qui dei ehm qui su tutte e due i cavi mediante una resistenza standard da 6,8 komm per il positivo e per il negativo tutti e due. Questo qua è lo switch proprio così cruda. Il resistore da eh 6,8K uguale per tutti e due. Limita la corrente che può circolare nel microfono. Trovandosi il circuito con due condensatori di disaccoppiamento. Ragazzi, ehm, la Phantom, la tensione va da questa parte, quindi va verso il microfono. Lo standard a 48 V, ragazzi, ehm nacque Allora, i primi fu uno standard inventato da Neyiman, ok? I primi ehm microfoni a condensatore avevano dentro un vanobatterie per poter polarizzare la capsula. Poi lo vedremo quando faremo i microfoni la prossima volta. Quindi avevano delle batterie. Infatti se voi vedete un un U47, no, un U87 vecchio, voi trovate un vanobatteria all'interno, proprio perché lì non c'era ancora uno standard. Ok? Che successe? Eh, per un espediente eh con la radio norvegese Neyan, loro in radio avevano già a disposizione una linea di alimentazione a 48 V e la sfruttarono per togliere le batterie che si consumavano e bisognava tipo i gelati, no? perché duravano molto poco e quindi poi Neyan, che all'epoca si affermò proprio con i microfoni migliori del mondo, rilasciò i i loro preamplificatori, lasciarono i loro preamplificatori Neuman che montavano già un'alimentazione Phantom a 48 V. Ragazzi, si chiama Phantom perché questi due sono eh i pin 2. Eh no, questo qua. Facciamo così, per semplicità mettiamo che questo è il 3 e questo qua è il 2 dell'x R. Cerco di farvi un disegno carino. Ok, il due sta qui, il due è questo e l'uno è questo che va allo shield 2 e 1. Ok? lui va diretto sull'uscita o meglio sull'ingresso del preamplificatore diretto e poi il microfono che la gestisce, ma si chiama Phantom perché essendoci i due condensatori di disaccoppiamento o il trasformatore che bloccano la DC, questa 48 V che crea un offset di 48 V sul segnale audio dove poi oscilla, cioè questo è 48. Questo è più 48. Il segnale microfonico sta qua in mezzo, viene ribassato con questi qui. Quindi il eh questa alimentazione non viene vista dal segnale audio, non solo questo, ma se tu provi a misurare la Phantom la devi misurare per forza fra Shield e Canale 3 e e tra pin 3 e pin 2. Se tu provi a misurarla fra il 2 e 3, non leggerai niente perché la 48 V sta su tutte e due i pin del dell'ingresso XLR del microfono. >> Sta su tutti e due. >> La differenza tra 2 e 3 sarebbe zer >> è zero. La differenza di potenziale fra il 2 e 3 è zero. E poi il microfono che lo gestisce questa alimentazione per potersi polarizzare. Ma infatti ragazzi, se voi collegate la Phantom a un microfono dinamico, il microfono dinamico lavora in differenziale solo su due e tre. Questo è lo shield. Non c'è differenza di potenziale fra questi qui e lo shield. Quindi il se tu su un SMM57 gli butti la Phantom succede niente. Non succede niente. >> Non ho capito l'ultima cosa. Eh, come fanno poi condensatori a buttare giù la 48? >> Loro disaccoppiano la DC, non fanno passare la tensione continua, fanno passare solamente eh segnali variabili. L'unico segnale variabile è l'audio. Ok. Lui legge la variazione 48. >> Cioè se noi qui se noi questo qui lo leggiamo qua, per esempio, >> lui legge lo zero al posto 48. >> Esatto. Mettiamo un probe qui, mettiamo una sondina qui, leggiamo questo con un con una sinusoide magari che sta Ok. Se invece il prob lo mettiamo dopo il condensatore, ti esce questo e tra l'altro anche il differenziale sarebbe insensibile. I 48, però si mettono lo stesso. Sì e no perché comunque per esempio negli stadium ehm l'op funziona con la retroazione, quindi se uno se gli si dà una tensione a un polo positivo o negativo diversa, lui perde il riferimento, quindi non sa più che cosa deve amplificare e quindi questa roba qui è fondamentale. Sennò il il preamplificatore Mh. Ah, un'altra cosa, ragazzi, come vanno tagliati? Questi sono dei filtri passa alto >> alto. Qui si leggerà comunque un'impedenza di carico. Qui si leggerà un'impedenza di carico, ok? Che nel caso dello pump quant'è? Infinita. Quindi quello che dovete fare è prendere il datashet. del dello stadio differenziale che voi state utilizzando e farvi il calcolo dove questo è l'impedenza di ingresso nominale del del circuito differenziale che state utilizzando. La capacità invece la dovete impostare voi e questa qui deve essere minore di 20 Hz, ok? deve essere minore di 20 Hz, perché se state sopra i 20 Hz perdete le basse, non troppo giù perché sennò le basse si slabrano e fa schifo. Dovete stare intorno ai 10 per stare comodi, cioè vi sto dando proprio le l'ABC per progettare un preamp, ok? Pro ABC, molto pratico. Ok, una formuletta. Che ore sono? Oh raga, sono le 6 6:30 e non mi dia niente. Grande >> vogliamo stare fino alle 8 ci stavamo divertendo. >> Ma che bello. Grazie ragazzi. >> Lo standard dei 68 >> è una limitazione in corrente perché hanno standardizzato anche l'assorbimento dei microfoni che devono avere. È >> quello. >> Sì, sì, sì. Infatti, infatti, ragazzi, il il nei preamplificatori trovate sempre questo. Ce l'avete in altre 5 minuti? Vi va? >> Allora, >> ehm, dove cavolo ce l'ho? Arrel, la sheet in A10. Ok. Ok, ragazzi. Bur Brown in A10, Instrumentational Amplifier. Questo è il circuito che sta all'interno, sono tre OPAMP. Questo è un è una buona soluzione tosta tosta per poter fare una preamplificazione microfonica lineare. Questo è lineare, ok? è un chip che fa tutto. Nei datas sheet, proprio questo è proprio pensato per l'audio. Nei datashet voi trovate alcuni schemi. È un è un circuito integrato a 16 p, un DIP 16. Vi faccio vedere. Eccolo qua. Eccolo qua. Questa è tutta la parte ehm la parte in ingresso. Quindi vedete la Phantom 6,8 K, Phantom a 48 V che eh viene commutata con lo switch. Così imparate a leggere pure qualcosa dei circuiti. Mh. Ora questa cosa qui, ragazzi, questa cosa qui che cos'è? un partitore di tensione, un partitore di tensione che prende la l'uscita dal centro dei due dei due resistori. Quello è il pad, l'attenuatore passivo. Passive attenuator device. Grande Mh. L'ho imparato qui al Master facendo lezioni. Esatto. Che non lo sapevo che cosa non mi sono mai interessato. Passive atttenuator device effettivamente è un è un attenuatore passivo, quindi un partitore di tensione che ti abbassa la ehm il guadagno di 10 V. Ok? E infatti 2,2K 240 eh ohm. Ok? E lo trovate su tutti e due i rail uguali. Quindi lo switch è a doppio gang, quindi a doppia ehm cioè quando fa lo scatto commuta due eh due selettori contemporaneamente. Questa parte qui, ragazzi, lasciatela stare perché questo qui è un ratrizzamento a servo. Lasciamo lasciamolo stare. Questo compensa l'offset è un po' un po', però la cosa di questo eh di questo circuito operazionale è il fatto che il guadagno può essere tranquillamente gestito con un resistore da 1 K in base al alla resistenza che gli si dà fra ehm questi pin, i pin 6,15, si può andare a modificare il livello con una formuletta che Bur Brown molto carinamente ha fornito nel datashet che eccola qui questa dove RG sarebbe la resistenza questa il potenziometro quello >> sì tu puoi puoi cambiare il guadagno direttamente con una resistenza e tu c'hai un circuito lineare molto performante. Questo è molto per molto lineare, proprio mo qua colore non ce nai, però elevi il segnale. Ok, ragazzi, un'ultima cosa vi volevo dire, quindi abbiamo parlato della Phantom, abbiamo parlato del pad e vi lascio in pace con queste ultime due cose molto spesso, allora così chiudiamo questo argomento, ok? Allora, veloce veloce, ok? Non vi preoccupate. Allora, ragazzi, nei preamplificatori solitamente sono a due stadi. 5 minuti, ragazzi. uno stadio di ehm uno stadio microfonico, quindi col di disaccoppiamento che comunque soddisfi certe caratteristiche, quindi input, uno stadio di input e uno stadio di drive che su cui bisogna uscire poi dalla macchina. Ok? Questo stadio di drive è uno stadio che forma il l'uscita eh bilanciata. In mezzo voi potete trovare un filtro passa alto spesso attivo, ok? fisso, HPF, che spesso lo trovate sui pannelli frontali delle eh delle macchine. Ok? Per quanto riguarda l'inversione di fase invece, cioè il fatto di, ok, di far uscire un'onda così oppure così, al di là che sia differenziale o meno, cioè voi quando quando invertite la fase praticamente state scambiando questi due ehm questi due qu le uscite, l'OT e il code, voi li scambiate, il code diventa hot e l'OT diventa cold, quindi Quindi il l'inversione di fase si fa nello stadio di drive in modo passivo e questo è il simbolo e dà sempre due canali hot e cod. motivo tecnico per cui devo avere questa variazione di F, >> perché nel momento in cui uno va a fare una microfonazione ti puoi trovare magari a dover il caso più emblematico è il rullante della batteria. più emblematico. Molto spesso il rulante della batteria, questo qui è visto di lato, viene microfonato sopra e sotto. Il fatto è che quando il suono percuote, quando si percuote con la bacchetta, le onde fanno questo movimento. Nel momento in cui c'è il il movimento verso il batterista, qui si avrà una compressione e sotto una rarefazione, quindi il segnale è sfasato. Ok? Cioè microfoni >> si avrà lo stesso anche se sono uguali i microfoni proprio per fisicità del suono. >> Perché sono due due. >> Esatto. Nella multimicrofonia è molto facile trovarsi in condizioni dove c'è annullamento di fase parziale o totale. Poi vediamo la prossima volta quando faremo un po' di midside ehm che cosa dà lo sfasamento e che cosa dà la concordanza in fase. >> Non ho capito. Cioè, eh la fase di di drive m >> la fase di drive >> bilancia >> bilancia il segnale, >> il drive, il driver proprio. Ok. E l'ultimo stadio. In mezzo ci possono essere anche altre cose. Qui in mezzo succede roba. Nel caso dei preamplificatori, ehm, ci possono essere anche più stadi, uno stadio eh di input, uno stadio di saturazione, per esempio, un processamento al centro e poi uno stadio di uscita, un driving in uscita. Ma comunque ragazzi, il fatto è eh nei preamplificatori microfonici è proprio lo stadio di input che accetta un segnale microfonico, ha un alto common mode rejection ratio, ok? e vi garantisce un segnale che può essere paragonato a un segnale di linea perché nei preamplificatori spesso c'è la doppia opzione. nell'opzione in cui c'è il segnalamento di linea insieme con il segnalamento microfonico

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