al MIDI, cioè a esempio tipo F8, nel senso un registratore esterno che usa il MIDI, non possiamo sincronizzarlo con Pro Tools senza che ci sia di me >> deve deve essere abilitato alla lettura, cioè a ascoltare o a generare il MIDI time code. Non è detto. >> Esatto. Ok. Non è detto. >> Esatto. >> Cioè in teoria posso anche sincronizzare pedali effetto che abbiano il Sync, giusto? >> Pedali effetto che abbiano il Synco, predisposti per leggerlo. Sì. tipo loop, >> anche se quelle sono più che altro informazioni di tempo anziché di time code, cioè di tempo metronomico, quindi ok, se dovresti più che non l'ho mai >> dovresti più che altro inviare un un messaggio MIDI contenente le informazioni di tempo metronomico, quindi che ne so 100, 110/arti, tre/4, più che un time code. Time code è semplicemente che ti dice che in questo momento lui sta a 2 minuti 34 secondi. Certo. >> Eh, 327 milles. >> Però magari lo possiamo mandare in real time con un altro dopo. >> Certo. Sì, sì, assolutamente. A quello serve. >> Collegando >> Sì, sì. Lo potete fare anche internamente fra applicazioni, volendo, eh, tra bridge. Appositi. >> Quindi, ad esempio, io apro sul PC entrambe R. Eh, in Both c'ho le orecchie, su Abroton c'ho il mini con gli strumenti, >> quindi poi che suonano suonerebbero insieme sul >> Se riesci a generare questo bridge, sì, sennò c'è questa funzione bellissima che si chiama link che serve proprio per linkare prodols con >> Ah, non l'ho mai fatta, l'ho sempre visto. L'hanno fatto proprio specifico >> Sì, io non l'ho mai usato, però Sì, non usando Appleon, non lo so. dopo poi cerco di andare a settare qualche altro >> sicuramente, però >> però Pico già ti apre la porta. >> Esatto, esatto, esatto. Sì, ma Avid è già da un po' che si sta parecchio aprendo al mondo esterno, eh, dopo anni di un po' di chiusura. >> Che sarebbe questo? Non sempre una do, però è, diciamo, specializzata. Esatto. È pensata proprio in un modo diverso anche per favorire la composizione, soprattutto musica elettronica, attraverso l'utilizzo molto immediato, la manipolazione molto immediata di loop. e riesce veramente in tempi molto rapidi a tirare fuori qualcosa di interessante. L'adopero come se fosse un uno strumento esterno, uno strumento >> volendo lo puoi adoperare come se fosse uno strumento esterno o sincronizzare le due cose in modo che su Eleton hai tutta la parte di produzione elettronica, qui tutta la parte registrazione audio e di editing audio, per esempio. >> E le opzioni possibili sono tantissime. Poi qui abbiamo il cosiddetto counter. Il counter è praticamente l'indicatore di eh della posizione del cursore di playback, quindi della cosiddetta del cosiddetto playback cursor, per l'appunto, all'interno della sessione. In questo momento il playback Cser è questo che sta lampeggiando, che è quello che poi una volta che noi andiamo a fare play fa partire il playback o la registrazione da quel punto specifico. In questo momento il playback Corsor si trova la misura 165, battuta 1 so eh scusate battuta 165 eh primo movimento, quindi primo quarto nel caso di 4/ 0,52 significa che praticamente siamo in una posizione non proprio di griglia, se vedete leggermente spostati rispetto a al movimento musicale preciso. misura del 52 >> eh è un po' strana perché praticamente prima di arrivare al movimento successivo il massimo è 999. Eh, quindi millesimi. >> Sì, millesimi, però millesimi di movimento di battuta. C'è una cosa un po' strana, >> però io sto cercando, mi pare che siano 999, perlomeno. Questo chiaramente perché in questo momento espresso questo counter è impostato per visualizzare la la timeline in termini musicali. Ah, io posso dirgli, per esempio, di andare alla battuta 4. Per andare alla battuta 4 ci clicco sopra e gli dico andare battuta 4. Uno che sarebbe proprio il battere della battuta 4, quindi l'inizio del primo movimento della battuta 4. Do invio e se vedete il cursore si è spostato all'inizio della battuta 4. Oppure se io clicco qua mi dice qual è la posizione attualmente del cursore. Abbiamo anche un counter secondario che è quello sotto che in questo caso ci sta esprimendo la posizione del playback cursor non in termini musicali ma in termini di minuti, secondi e millesimi. In questo caso posso cambiare la la visualizzazione di entrambi, eh, posso decidere che questo qui visualizza in minuti e secondi e questo qui in samples o in fit più frame, oppure il time code, quello classico del video. Poi abbiamo questi controlli qui sotto. Preroll, postroll, fadein. Allora, tra l'altro questo controllo di Fadein credo sia pure nuovo che sono preroll e post roll. Quando noi dobbiamo registrare, immaginiamo di dover rifare questa parte qui, riregistrare questa parte qui della nostra traccia. Quando facciamo un pancino devo rifare questa parte qui, non è mai buona norma iniziare a registrare qui perché rischio di mangiare l'attacco. È buona norma registrare da un pochino prima. Prodools fa una cosa molto intelligente. Quando voi avete una traccia armata e registrazione, per avere l'armata e registrazione ci serve sempre l'input attivo. Quando vedo una traccia armata e registrazione, lui in realtà in background inizia a registrare dal momento in cui premete play, non dal momento in cui premete rec. Perché fa questa cosa? Perché se voi entrate in registrazione mangiandovi un pochino l'inizio, finita la registrazione, potete tranquillamente andarvelo a recuperare, non dovete rifare la take. Quindi facciamo finta che noi dobbiamo rifare questa parte qui. Quindi vogliamo entrare qui con un pancin. Le opzioni sono due. O partiamo da un po' prima, andiamo in play. Qui entriamo in registrazione e poi usciamo. E questo se c'è una persona che registra e noi che stiamo usando Produls o viceversa è comodissimo. Ma nella situazione in cui noi siamo quelli che se la suonano e se la cantano, quindi che ci stiamo registrando da soli e magari abbiamo uno strumento in mano con due mani e capite questa operazione risulta un po' scomoda. Quindi che facciamo? Noi sappiamo che dobbiamo registrare qui, quindi ci posizioniamo col cursore dove vogliamo entrare in registrazione, ma attiviamo un preroll di due battute, ok? Quindi abilitiamo preroll e qui di fianco gli diciamo due battute. Due. Quando diamo il comando per registrare, ah, guardate dov'è il playback cursor, quindi qui è dove noi entreremo a registrare. Guardate da dove parte. In playback. Qui entra da solo. Noi a quel punto registriamo. Una volta registrato, stoppiamo la registrazione. Potremmo anche fare una cosa ancora più interessante. >> Se noi sappiamo Esatto. Se noi sappiamo che vogliamo rifare questa parte qui, oltre al preroll impostiamo anche il post roll, che è concettualmente la stessa cosa, però anziché in ingresso in uscita. Quindi abilitiamo anche il post roll e gli diamo due misure di post roll. Quindi guardate che succede alla pressione del tasto per registrare. >> Esatto, qui sta registrando. Esce, continua per due battute a riprodurre in maniera che abbiamo anche materiale registrato in coda per poter poi andare ad aggiustare per bene l'editing e quindi non far sentire cose strane. Abbiamo risolto. >> Ma adesso quindi se prende quella clip e c'è c'è materiale >> c'è materiale fino a qua >> e da qua >> ti fa m fa un >> sì ogni volta che c'è una traccia armata e registrazione quando voi premete play lui in realtà in background registra proprietà allinizio non c'è un limite di tempo. Se noi facciamo un'ora >> d Sì, >> ma solo se è spuntato ovviamente per te. No, no, il preroll è semplicemente che il playback inizia prima. Se voi avete un preroll di due battute, significa che il playback inizia due misure prima rispetto a dove avete il cursore posizionato. Ok? Cioè, significa che se io ho il cursore posizionato qua e ho il prerolattivo, anche se parto in play, anche se non parto in registrazione, ma anche se parto in play, parte due misure prima. >> C già inizia a registrare. >> Se la traccia è armata e registrazione, lui inizia a registrare dal momento in cui premete play. si mette al sicuro. >> Esatto. Esatto. Questa cosa vi posso assicurare >> non potete immaginare le volte che mi ha salvato la vita questa cosa. Certo. >> Perché per esempio che succede? Una volta mi è capitato di stavo stavo registrando un disco e c'era il chitarista che doveva registrare una solo. So sempre i chitarristi. >> Allora fa "Eh, dai, manda manda in play che faccio un giro di prova". Fortunatamente io la traccia ce l'avevo non solo in input monitoring, ma anche con il il record enable, quindi era anche armato a registrazione. Ho fatto play, questo stava suonando, stava suonando, stava suonando. A un certo punto dice "Bellissimo, mi sta venendo benissimo, ma lo stai registrando?" E io no, non lo sto registrando perché ha detto fa in giro. Quindi prima che finisse il playback ho premuto il tasto per registrare, poi ho stoppato e ho recuperato tutto quello che aveva suonato prima, perché in realtà Produls l'aveva iniziato, l'aveva registrato già dall'inizio, >> quindi veramente basta che sia armato, >> basta che sia la traccia sia armata registrazione. >> Non lo so. È una cosa comodissima, >> però prima che finisce devi mettere perché sennò poi appena stopi la millise perdi. Esatto. Esatto. Chiaramente se voi fate play e poi stoppate e non avete registrato nulla nel mezzo, quella roba la perdete. Però vi basta anche un millisecondo di di clip registrata e potete prendere tutto. >> Significa tieni tieni. >> Esatto. Esatto. quella quella cosa è diventata una clip ed è diventato un file audio. >> Ok? Poi abbiamo in questa parte destra, che sono gli stessi controlli che trovate qui poi nella parte destra della toolbar, i cosiddetti MIDI controls, cioè vari controlli che servono originariamente, più che altro per eh la registrazione, la gestione di eventi MIDI, ma in realtà alcune di queste funzioni adesso sono integrabili anche per quanto riguarda l'audio. Prima cosa, count off. Il countf che non va confuso col preroll è questo. Allora, sempre situazione in cui Allora, io adesso creerò farò finta che di di avere un click in questa traccia in questa sessione. Ok, facciamo finta che facciamo così. Questo è il classico metronomo. Adesso vediamo come si crea, come si configura e tutto. Classico metronomo. Se io voglio registrare partendo da qua, posso o darmi le famose due battute di preroll e mettermi a registrare, giustamente se non c'è una traccia record enable è un po' difficile. Vedete che lui comincia da prima ad andare in playback, entra in registrazione qua e via discorrendo. oppure gli posso dire semplicemente di utilizzare un counttoff di due battute. Quindi, mentre nel preroll il playback parte due misure prima e poi entra in registrazione nel punto in cui gli ho detto io, con il countof attivo, voi semplicemente sentite due battute di click a bocce ferme e poi parte direttamente. Questo può essere utile per esempio se state registrando a inizio sessione, quindi proprio all'inizio inizio inizio della sessione. Qui non avete margine di preroll perché questo è l'inizio, non ci sono due battute prima dell'inizio. Quindi col countto off semplicemente sapete one, two, three e iniziate a suonare, a registrare. >> Count >> count off. Ma lì >> è tipo il il batterista che fa one, two, three, f, >> però lì non sta registrando comunque un >> no perché inizia a registrare da quando è in playback. In questo caso col countf non è in playback, è fermo, sta solamente facendo sentire due battute di click, ma lui è fermo. >> Meter imposta la scansione metrica della sessione. In questo caso la sessione è 4/4. Se vi serve una sessione in tre/arti, semplicemente ci fate doppio click sopra e gli dite che non è 4/, ma è tre quarti. addirittura potete dirgli che diventa tre/arti da una certa battuta in poi anziché da dall'inizio della sessione. E questo è tempo invece è il BPM della sessione. Ora sul su per quanto riguarda il BPM della sessione, quindi il tempo metronomico della sessione in Produls avete due strade possibili. Allora, una è questa qui. Quindi, impostate il tempo qui, anziché 109, che sarebbe questo, voi mettete, che ne so, 150 e registrate a 150 tranquillamente. Che succede però se avete a che fare con una sessione che prevede dei cambi di tempo all'interno, quindi che magari passa a 150, ma ci passa dopo un po', parte a 109, poi passa a 120, poi passa a 150. in tre/arti e poi ripassa a 120. Questa cosa qui non va più bene, è troppo riduttiva perché voi da qui potete impostare il BPM di tutta quanta la sessione start to finish, diciamo così, eh in modo omogeneo. A questo punto c'è questa funzione qui dove c'è questo piccolo direttore d'orchestra disegnato che si chiama conductor, il direttore. La funzione in realtà è la cosiddetta tempo ruler enable, quindi quando voi cliccate sul direttore d'orchestra state dicendo a Prools di non prendere quello che scrivete qua come riferimento di BPM, ma ciò che si trova all'interno della Tempo ruler, questa qui, voi all'interno della Tempo Ruler potete andare ad inserire delle variazioni di tempo, quindi potete >> potete dire ha il tempo di fare così. Sì. E quindi sentirete che il click siccome è abilitato il conductor, quindi stiamo dicendo a Prools di seguire la Tempo Ruler, sentirete che il click farà cose, Facciamolo un po' più serrato, va. Questo proprio giusto a titolo semplificativo. Questo è un obrobrio proprio, >> cioè manco niente. >> Esatto. >> I musicisti disegnato così. Sì, sì, ma poi vi faccio vedere come come ho fatto. >> Lo stiamo perdendo, lo stiamoendo. >> Esatto. Quindi questa è la funzione che abilita la tempo ruler, quindi abilita la sessione a seguire la parte metronomica che voi mettete nella Tempo ruler e non semplicemente quello che inserite qui nella sezione tempo. Questi altri tastini qui sotto invece che stanno sia nella transportata all'interno della toolbar riguardano allora questo qui, questa funzione si chiama wait for note. Questa funzione praticamente dice a Prools di registrare, per esempio, iniziare a registrare. Vedete, io ho premuto il comando per registrare. Lui mi sta facendo sentire il click, ma non è partito a registrare e non c'è il countf attivo. Questo perché lui per iniziare a registrare aspetta che arrivi un impulso MIDI >> e quello diventa >> e quindi parte. Allora io volendo posso guarda così, no? Vediamo. Ecco, allora qui abbiamo una tastiera medi virtuale che c'è dentro produls che >> la uso la ve la faccio vedere solamente perché così se c'ai esatto. Allora io parto a registrare col wait for not attivo. ProS non non registra, se vedete il counter è fermo, non sta registrando, non sta facendo niente. Appena io premo, do un impulso MIDI, quindi ho premuto il tasto della mia tastiera MIDI virtuale, lui è partito a registrare. addirittura >> Ah, >> addirittura giustamente riaggiusta il tempo su No, perché >> prende l'uno >> quello diventa un >> Esatto. >> Esatto. Io sono stato scarso, >> però fortunatamente lui comunque metterà il primo se anche diciamo se se ho attaccato male rispetto al click che sentivo per lui comunque quello è l'uno, quindi me lo mette preciso a tempo. attaccato per più levare invece che battere in pratica ritrig ti fa da trid. Esatto. Sul metronomo. Poi abbiamo quest'altra funzione che è quella del metronomo che serve per abilitare o disabilitare il metronomo, quindi che si si attiva e disattiva col tasto set del tastino numerico. Questa cosa è particolarmente comoda. Quando, per esempio, state registrando un brano, la dovete lasciare una coda, tipo la spiattata finale, l'accordo finale e dalle cuffie sente ti ti ti ti ti ti. Che poi dopo andarlo a togliere un macello. Quindi, quando sapete che poi dovete lasciare un po' di coda, arrivate all'ultimo colpo, l'ultimo accordo, l'ultima cosa eccetera, spegnete il metrono, continuate a registrare la coda bella pulita, senza tutto il bleeding strano del click che rientra nei microfoni dalle cuffie e state a posto. Il conductor l'abbiamo visto, l'ultima cosa che vediamo è questa qui, il MIDI merge. Allora, questa funzione che adesso parliamo delle tracce MIDI, delle clip MIDI, tra instrument eccetera, vediamo la vediamo in azione, però è una funzione che praticamente serve per decidere se quando noi andiamo a fare un punchin su una traccia media anziché su una traccia audio, quindi stiamo sovrascrivendo contenuto media anziché contenuto audio, noi possiamo decidere se quello che andiamo a suonare come sovraincisione vada a sostituire quello che c'era prima o si vada a sommare a quello che c'era prima. Io, per esempio, potrei essere un pianista particolarmente scarso e decidere suonare prima la parte destra e poi la parte sinistra. Faccio sempre >> e in questo caso mi serve il mid di merge attivo perché sennò quando suono la parte sinistra mi sovrascrive la parte destra. La differenza tra audio e mi cioè qual è la la differenza tra i due? La differenza è che l'audio è è audio, è un file audio registrato, quindi è contenuto audio. Il MIDI è semplicemente un insieme di informazioni ehm di dati fondamentalmente di dati codificati secondo un protocollo specifico che è il protocollo MIDI che praticamente quando voi suonate per esempio registra codifica nel protocollo MIDI la nota che avete suonato, quanto forte l'avete suonato, per quanto dura. eh se c'erano altri controlli premuti, tipo il pedale del sustain del pianoforte, eccetera, ma di per sé non è un suono, è un insieme di dati, di impulsi che vengono registrati che poi servono per comandare un generatore sonoro e far riprodurre del suono. Quindi io registro la mia esecuzione pianistica sotto forma di file MIDI, quindi di sequenza di dati codificati nel protocollo MIDI. Questa cosa poi la do impasto ad uno strumento virtuale, ad un campionatore, quello che sia, che ha un suono di pianoforte che suonerà quindi ed emetterà dell'audio sulla base degli impulsi mid che gli arrivano in ingresso. Ok? E ci sono dei vincoli per fare questa operazione perché due tracce possono essere di bassi totalmente diverse. >> Certo. E lì di se sono totalmente diverse basse tempo, immagino. >> Mh di >> per esempio 1 è tre/ l'altro è quarti. Se se li butto in passo gli faccio fare il merge ci ries >> Sì, però qui per merge qui si parla di merge inteso come ho registrato un MIDI, ci riregistro sopra, quindi comunque la sessione ha lo stesso tempo, quindi comunque è come se io dovessi fare una sovraincisione sull'audio, ma anziché farlo su su una traccia audio e su una clip audio, lo faccio su una traccia MIDI e su una clip MIDI. Quando io vado a a fare una correzione, per esempio, quella non è detto che sia una correzione, ma può essere un'aggiunta, quindi può essere che io, appunto, voglio aggiungere l'esecuzione della mano sinistra a quella della mano destra. Se è un'aggiunta mi serve il mid di merge perché sennò ogni volta che sovrascrivo cancello ciò che c'era precedentemente. Se un aggiunta mi serve il mi merge attivo. Se sto correggendo allora disattivo il midge e quindi quello che suono sostituisce quello che c'era prima semplicemente. Quindi aggiungo, diciamo, qualcosa di di nuovo, >> mentre non c'è, >> diciamo, anal, diciamo brutalmente analogico a quello che mi arrivava dal MIDI che era >> No, no, no, io io sovrascrivo sempre MIDI su MIDI, eh, non è che sovrascrivo audio su MIDI, sempre MIDI su MIDI. >> Sì, perché poi la trasformazione non ha fatto questo forse farlo vedere. Sì, ma mo tanto mo per il fatto è che finché non parliamo di traccia media e tracce instrument po'è >> è un po' complicato. >> Questo se lo vedi poi lo capis. >> Sì, esatto, esatto, esatto. Per il momento sappiate che la funzione Miid merge è questa, questa freccetta qui. >> Ok, questo è il Transport Window. Io sinceramente questa finestra la tengo sempre chiusa perché tanto tutto quello che mi serve del Trasport window ce l'ho replicata nella quasi totalità qui nella toolbar, quindi l'unica funzione che mi potrebbe servire abilitare è quella di preroll e post roll. Esistono anche delle scorciatoie per questo che sono, mi pare, mi ricordo, ci sono comunque le scorciatoie da tastierino, tra l'altro proprio. Quindi se ve l' aprite così, se vedete sia nella Transport window che qui nella nell nella toolbar vicino ai counter ci sono questi indicatori start and length. Questi sono degli indicatori di quando vedete una selezione. Allora, in questo caso noi abbiamo il nostro cursore che è fermo in un punto e quindi ci dice che il punto di partenza della selezione e il punto di fine sono ovviamente lo stesso. Battuta tre, primo movimento, quindi battere della battuta tre, battere della battuta 3. Ma se io applico una selezione di qualche tipo, vedete che qui cambia, diventa start, quindi l'inizio di questa selezione è abbattuta 3, la fine di questa selezione è abbattuta 6, la lunghezza della mia selezione è di tre battute. Questa cosa funziona in qualunque condizione di ehm di counter, quindi se io metto minuti e secondi, vedrò che start non mi dice più rispetto alla battuta musicale, ma me lo dice rispetto al tempo. Quindi mi dice che il punto diinizio è sono 4 secondi 403 millim, il punto di fine sono 11 secondi 9 milles. La durata intera della selezione è di 6 secondi 605 milles. >> Cioè, ma questo è un altro metodo per registrare o correggere magari all'interno di una clip precedente? >> No, no, no. Semplicemente un un discorso di visualizzazione. >> Ah, visualizzazione generale anche pure per comodità che uno si trova meglio. >> Esatto. Che ne so quanto dura il ritornello del brano? >> Ah, ok. Ok. dura 14 secondi e 311 mill. >> Oppure devi andare a selezionare proprio selettivamente quel numero di misure eccetera. >> Oppure >> lo fai così e poi vai a >> tra un segnale tipo rullante, registrato col microfono sopra e il microfono sotto. Quanti millisei di ritardo ci sono? Vado a vedere che ne so, 143 misecondi, >> quindi lo posso compensare con un plugin di delay, per esempio. Quindi ha diverse diversi utilizzi che possono tornare comodi e stanno anche qui. Domande? No, poi, ok, entriamo nella terza, nella quarta finestra che in realtà Transport Window che è poco utile, questa qui è molto più utile che è la finestra cosiddetta MIDI Editor. Andiamo sempre su Windows e vediamo che c'è questo Media Editor al quale possiamo accedere anche facendo doppio click su una clip MIDI. Ci si apre qui sotto il MIDI Editor, ok? Però è la stessa cosa, dipende come se avete uno schermo solo, magari vi può fare comodo averlo diviso tra Edit e MD Editor, insomma, ma non cambia operativamente non cambia nulla. Allora, medi editor shortcut è control i con l'accento su Mac e start, quindi o il tasto con la bandiera di Windows, per capirci, i con l'accento su Windows. Cosa vediamo nel MIDI Editor? Nel MIDI Editor abbiamo praticamente la possibilità di effettuare l'editing sul MIDI. di una clip midi. Quindi vedete questa, >> scusi, non capisco come mai non me lo accog, cioè mi mi viene visualizzato come sbiadito, mettiamola così, nella parte sotto. È perché non ho >> perché non hai una clip midi. Non ha una clip midi. >> Ah, ok. >> Mi editor si abilità soltanto con una clip midi. >> In presenza solo >> in presenza di una clip medi da editare. >> Ah. Ah. Allora, qui abbiamo questa clip MIDI, >> quindi non permette di crearla, deve esserci già. >> Esatto. La clip MIDI si crea non dal MIDI Editor, si crea o registrandola o mo vediamo disegnandola. >> La puoi creare anche finalmente una vuota e poi scriverci. Assolutamente sì, noi possiamo crearla allora o registrandola oppure ci mettiamo è che serve un tool che ancora non abbiamo analizzato quali sono i tool, quindi però tendenzialmente si può fare insomma con anche con mettiamo qui Б.
Get free YouTube transcripts with timestamps, translation, and download options.
Transcript content is sourced from YouTube's auto-generated captions or AI transcription. All video content belongs to the original creators. Terms of Service · DMCA Contact
Browse transcripts generated by our community



















