Allora, abbiamo visto i trasformatori. Ehm, vi volevo aggiungere un'altra piccolissima informazione. Allora, per prima cosa, no, Vittorio, grazie, andava meglio prima. Ma si vede peggio, >> si vede peggio. >> Eh beh, così è peggio. >> Va bene. Ok, dai, allora spegni, dai. Almeno così i ragazzi vedono. >> Ok, ragazzi, allora, ehm, vi ho fatto un po' una panoramica sui sui trasformatori. Ehm, >> posso iniziare, ragazzi? Ok, grazie. Allora, abbiamo fatto una piccola panoramica sui trasformatori. Eh, prima, parlando con con i vostri colleghi, mi è venuto in mente un'altra cosa. Eh, a parte che l'augurio mio è quello sempre di di sperimentare le cose se avete la possibilità. Considerate che i trasformatori, ragazzi, che a patto che non siano questi, quelli lì di alimentazione, che non hanno una banda chissà quanto grande, qualunque trasformatore audio può andar bene per fare esperimenti, anche eh i trasformatori quelli lì da che che si utilizzavano nei telefoni fissi, quelli là a tamburo, no? Dentro c'è un trasformatore. Quello suona, ok? Quello è un trasformatore audio, quello c'è una banda bella larga, quindi eh sì. Io lo smonto. >> Sì, sì, smontaglielo. Tanto poi non fa niente, quello sta dentro, lo rimonti, va bene come oggetto di design, però poi non è più >> Ah, a posto. Allora, non lo buttare. Quelli però, ehm, quelli proprio vecchi degli anni 60. Allora, ragazzi, volevo parlare di un fenomeno che affligge i trasformatori, ma affligge qualunque circuito audio ed è il cross talk. Cioè, se io metto due trasformatori, ragazzi, se io metto due trasformatori vicini così, ok? >> Si chiama >> cross talk nello stesso verso, ok? nello stesso verso. >> Mh. Se io inserisco dell'audio qui dentro, questa eh questo trasformatore inizierà a caricarsi, giusto? Si caricherà. Caricandosi, eh il ferro magnete anch'esso si carica e creerà un campo magnetico attorno a sé. Ok, chiaro ragazzi? Quando noi eh facciamo suonare un trasformatore, questo trasformatore ehm creerà attorno a sé un campo magnetico dipendente dall'audio che noi gli stiamo dando. Ok? >> Quindi crea un'interferenza. crea creiamo un'interferenza sul secondo trasformatore che sarà orientato in modo tale da poter captare quel campo magnetico. Quindi che cosa succederà? Succederà che all'uscita di questo trasformatore noi leggeremo una eh una tensione, leggeremo proprio l'audio che noi gli stiamo mandando qui e si trasferisce questo segnale per induzione elettromagnetica. Il cross talk è un fenomeno che affligge qualunque qualunque pista di segnale in generale, qualunque pista anche su una PCB, su un circuito stampato vicine che portano audio. Se voi, che ne so, sulla vostra breadboard c'avete un piccolo mixer a due canali, per esempio, e avete il segnale, i due segnali che viaggiano vicini per tanto tempo, questi due si indurranno l'uno con l'altro. Quindi, se voi fate passare del segnale alternato qui su questo eh cavo, parte del suono andrà dall'altro dall'altra parte. Questo fenomeno ne sono affetti i trasformatori e anche altre tecnologie. Per evitare sto questo sto problema, che poi ci può anche piacere, ok? Questa cosa ci può piacere. Dobbiamo orientare il trasformatore in modo diverso, girandolo di 90°, in modo tale che non è più soggetto a captare l'interferenza che viene dall'altro eh trasformatore. Mh, si chiama Cross Talk, cioè lo potete avere con i con i trasformatori, lo potete avere nelle nei mixer, questi qua. Tutti i canali, ok? Tutti i canali uno vicino all'altro. Questo Questo non è fatto così. Questa è un'unica scheda, questo mixer, però nelle eh nelle console, quelle vintage, sono tutte le schede sono tutte in verticale in questo modo. Essendo tutte in verticale in questo modo sono parallele, quindi tutto l'audio può andare in interferenza sul canale vicino. Non è una cosa che succede così tanto di rato nelle console analogiche. Ok? capito per evitare questo problema cosa si fa? >> Lo o lo schermi o tutto questo chassis lo chiudi in uno chassis il trasformatore e lo chassis lo metti a massa oppure orienti il trasformatore. Invece di orientarlo in questo senso lo si orienta in quest'altro. Ok lo si gira a 90°. proprio fisicamente. Ed è forte, ragazzi, perché se voi eh girate in maniera, ok, più lo più lo girate, più lo rendete parallelo, vi rendete conto che il segnale inizia a salire su questo canale. Se voi prendete due trasformatori e la fate questa prova, li mettete proprio vicini così, ne girate uno, vedete il segnale che piano piano diminuisce sull'altro canale, cioè ne fate suonare solo uno dei due, l'altro lo collegate in un mixer o nella scheda audio. Voi vi renderete conto, lo vedrete proprio questo abbassamento di come fino a che non si trova a 90° con l'altro voi continuerete a captare sull'altro trasformatore un segnale. Si chiama cross talk. Questo e >> questo qualitativamente eh il segnale che ne uscirebbe da quello indotto, diciamo. M >> m >> eh m che differenze presente rispetto a un segnale che magari ti aggivererebbe >> prima di tutto di fase. >> Ok. prima di tutto di fase, quindi sarebbe leggermente ritardato e poi non sarebbe ugualmente ritardato in frequenza, quindi tutti i tutte le nonarità, cioè tu qua ti prendi tutte le nonarità di questo, >> capito? Quindi può essere comunque in ambito eh cioè apprezzabile oppure >> Sì, è apprezzabile. È apprezzabile. Eh un altro un'altra tecnologia in cui succede questa cosa è il nastro. >> Eh lo sta perché infatti se se lazione che si sente si chiama >> si chiama Cross talk. Si chiama Cross talk. Il nastro è affetto anche da altre da altre cose, però sì, la magnetizzazione del nastro non è precisa sulla traccia, va sfora, sfora un po' perché quello eh viaggia, no? Quindi sforò un po', ma quello che succede lì è forte da vedere sui sulle tracce esterne. Le tracce esterne sono tanto modulate. La prima e l'ultima di un registratore a nastro tipo a 24 pollici, quelle a 24 piste, la prima e l'ultima sono sfasate, fanno fanno proprio se inietti in una sinusoide e leggi l'uscita, vedi che fa così, vedi proprio che si muove, tipo un corus. come se fosse un Corus. Figo. Ok, ragazzi, segnalamento audio, quindi come noi trasferiamo il segnale audio da un apparecchio all'altro. Però prima di eh una un breve appunto sul la massa delle macchine, le macchine hanno tre masse diverse, tre. c'è il signal ground, quindi il il ehm quello che viene chiamato 0 V, quello che si che si progetta, ok? Può avere vari simboli, può essere o così, fatto così, oppure può essere fatto così. Poi abbiamo un altro riferimento a massa che è lo chassis. Lo chassis, proprio la scocca del che c'è ragazze domanda. >> No, no. >> Ok. Ieri stavamo abbiamo fatto un'elettronica analogica e mi pare No, no, così >> che il docente abbia usato lo stesso simbolo che ha fatto adesso, un legno >> per la terra. >> Sì, questi si intercambiano sti tre. >> Ok. >> Eh, molto spesso viene scritto qui sotto tipo, che ne so, chassi oppure Sì, Power Ground. Ok. O signal ground, cioè. Ehm, ma sostanzialmente, ragazzi, sono tre diversi, ok? Al di là del simbolo, ehm, abbiamo il ground del segnale, lo chassis, quindi proprio il ferro della della scocca della macchina e poi la l'ERT sarebbe il pin centrale della dell'alimentazione, ok? Che sarebbe proprio la terra di di casa. Ok? Perché vi dico questo? Dopo dopo vedremo perché c'ha una delle delle ripercussioni sull'audio. Eh, però ragazzi dovete sapere che questi tre ground nelle macchine audio sono ehm connessi tutti e tre insieme secondo alcune logiche che variano da macchina a macchina. alle volte non sono manco connessi. Mh. Quindi magari potete trovare chassis e che e terra che sono ehm che sono connessi tra di loro e signal ground no. Oppure potete trovare tutti e tre. Fatto sta che questi riferimenti vanno contestualizzati all'interno della macchina e vanno collegati in un determinato modo. Ad ogni modo, ragazzi, il segnalamento passa in audio in secondo due eh standard, le linee bilanciate e le linee sbilanciate. Ok? Le linee sbilanciate ve ne rendete conto perché i cavi e i connettori hanno due eh due soli contatti. Ok? Questo qui è un cavo sbilanciato e c'ha due contatti. Vedi il centrale, questo qui che va alla punta e la massa che va al eh al corpo del connettore. Ok? Quindi il segnalamento sbilanciato avviene con due contatti, cosa diversa quello bilanciato. Li vedremo nel dettaglio in questa lezione. Cosa diversa, ragazzi, la linea bilanciata che ha tre fili, due che portano il segnale, due che portano il segnale e uno che ha eh lo shield, quindi la schermatura. E questo, ragazzi, è un segnalamento bilanciato. Ovviamente potevo smontarlo prima. Ok. Mh. C'ha tre fili. Non so se l'avete mai visto dentro un Canon com'è fatto un XLR. Forse dietro no. Vedete? Ci sono tre fili. Questo è quello sbilanciato. >> Questo è quello bilanciato >> con tre, quindi >> tre è quello bilanciato, >> quindi quello schermato. >> Ehm, >> sono schermati sia questi qua che quelli, >> solo che il >> quindi cambia la distanza che >> con calma. Tu fa troppe cose tutte insieme con calma. Eh no, ma hai ragione. Piano piano, eh. Piano piano. Allora, >> però le linee sbilanciate poi le posso diventare bilanciate >> m tramite di >> il contrario. Puoi fare e tramite di Ma non così. >> No, certo. >> Non lo puoi fare così. >> Lo puoi fare però con le Ok. Ok, ragazzi. Quindi, praticamente che cosa succede? Voi avete due eh due stadi, ok? Grazie. Quanti ne ho rotti? >> Eh, >> questo schema che vedete, ragazzi, è in riferimento ad un'unica macchina. Ad ogni modo, voi avete un solo polo per il segnale, ok? Un solo polo per il segnale e l'altro polo invece vi fa da riferimento a zero, quindi da ground, ragazzi. Oh, ok. Il secondo, l'altro polo invece, questo qua, vi fa da calza, ok? Quindi da da schermo, sia da eh zero, quindi vi dà il riferimento e sono necessari tutti e due per il segnalamento. Ok? Questi qua, ragazzi, sempre in virtù delle eh degli schemi col trasformatore. Single è come sbilanciato >> il single rail. Esatto, è sbilanciato. Esatto, >> a singolo polo. >> Ok, quindi ragazzi, questo qui che vedete è un ehm è un classico stadio di uscita, però vedete non c'è il trasformatore qua, ma c'è il condensatore. Condensatore seguito da una resistenza a massa. Che fa quello? Un >> vabbè filtro >> filtro passa >> alto >> eh alto alto. >> Ti metto 15 all'esame. Sto scherzando. Ok. Passa alto, quindi sta sia al ehm all'uscita, quindi come stadio driver, ok? Questo qui che vedete, ragazzi, si chiama driver perché c'ha perché è lo stadio che comunica con l'esterno, si chiama driver. Stadio di driver, stadio driver, stadio di driving. Potete trov comunque driver, ok? Qua è semplice, no pump in configurazione non invertente. Vabbè. E c'è un filtro, quindi stadio di eh driver più filtro e voi potete tranquillamente uscire. Questo nei pedali di chitarra, lo trovate questo proio >> questo è proprio da da pedale. Mh. Invece quest'altro stadio qui è lo stadio di receiving o receiver, quindi riceve il segnale. >> Anche lì c'è un filtro. Esatto, perché noi dobbiamo eh >> adesso 16, >> adesso >> prima mi voleva mettere 15, adesso >> esatto, adesso 16. Ok, quindi noi c'abbiamo, comunque sia dobbiamo trovare se non abbiamo un trasformatore dobbiamo mettere un filtro passa alto, ragazzi, sempre passa alto, non passa basso. Quindi troverete sempre passa alto perché noi dobbiamo che cosa dobbiamo fare con questo filtro? Bloccare. Bloccare. >> Bloccare. Continua. >> Ah, corrente continua. >> 18. >> 18. Ok, dobbiamo bloccare la continua. Perché dobbiamo bloccare la continua? Perché dobbiamo bloccare la continua? Le variazioni che vogliamo vedere noi sono solo quelle dell'ambito audio se sono corrente alternato. >> Esatto. >> Quindi che cosa succederebbe? Che cosa succederebbe se noi non blocchiamo la corrente continua? Se se noi non non lo mettiamo quel filtro, che succede? leggeremo >> si viene da no >> succede che la succede questo, ragazzi, che la vostra uscita in ogni sistema audio, ragazzi, la nostra forma d'onda alternata deve girare attorno allo zero. Ok? Deve girare attorno allo zero. Vogliamo che questa condizione sia vera in ingresso e in uscita. Che cosa vuol dire conservare una tensione continua? Vuol dire spostare questa forma d'onda qua sopra oppure spostare questa forma d'onda qui sotto. Le tensioni continue, ragazzi, vi danno offset. offset, quindi uno spostamento verticale della forma d'onda ed è un problema se voi c'avete dell'offset, ok? È un problema. Uno perché vi giocate alla room, uno. Due perché questa questa differenza di tensione pesa dall'altro lato. Pesa dall'altro lato. Ok? I circuit se hanno un offset si comportano male, cambiano la loro polarizzazione. Sia che avete uno stato a transistor, sia che avete uno state a valvole, voi andate a cambiare proprio la polarizzazione, il bassing dei componenti. Cioè, che cosa vuol dire sta cosa? Cosaggio. Avete fatto i transistor? >> Non ancora. >> Non ancora farete i transistor. Ok. farete una cosa che si chiama bia, vuol dire proprio polarizzare il transistor, vuol dire fargli capire, ragazzi, che quel transistor si deve comportare come un come un amplificatore e non come un interruttore, per esempio. Ok? Vuol dire definirgli un punto di lavoro attorno al quale lui deve agire. Sincronizzarlo. >> Non proprio sincronizzarlo, è come se lo dovessi tenere in tensione. È come se fosse una molla, ok? Che tu la tieni in tensione e fai così a stantuffo, ok? Cioè ti tieni un po' di spazio per poter fare il movimento che ti serve. come la precarica di una corda di chitarra porta una certa tensione, poi intorno a quella la fai oscillare. >> Esatto. Esatto. È la stessa cosa del biasing. Ok. Quindi voi questa questa cosa di accordare proprio un componente lo potete lo potete fare con una rete di resistori e condensatori che servono appunto per fare il biaing. Questo vale sia per le valvole che per i transistor e sono dei riferimenti, ragazzi, questi qui che vengono dati secondo tensioni continue. Quindi se voi gli date in ingresso un'altra tensione continua, lui perde il suo bassing e si fanno casini. e anche danni >> e anche danni perché qua, cioè vi va bene se andate a 9 V, per esempio, ma nel caso in cui voi connettete un preamplificatore a valvole e con una macchina con un pedale di chitarra, uno lavora a 200-400 V, l'altro lavora a 9-1 V, poi lo sfondate proprio. Ok, proprio proprio si disintegra. Quindi ragazzi vanno disaccoppiati gli stadi e vanno disaccoppiate le macchine perché noi non vogliamo che in uscita colleghiamo il nostro tester e leggiamo + 40 V, più 50 V, - 200 V, non lo vogliamo. Ok? Quindi, qualunque sia la componente continua all'interno dei circuiti, questa qui viene bloccata o da un trasformatore o da un condensatore. Guarda, per fare un analogia, no? Eh, quando noi abbiamo, faccio un esempio subito, una chitarra che non ha eh non ha massa, quindi tu senti il ronzio del della circuiteria, poi lo vediamo quel ronio comunque c'è una componente elettrica che viaggia dentro il circuito, giusto? Lo vediamo dopo questo. >> Ok, >> quello è ground loop. Poi lo vediamo. >> Diciamo, quindi è separato, cioè se per assurdo mi passasse corrente continua dentro la circula >> lo sento un rumore oppure no? >> Quella No, non lo senti il rumore, lo sen eh senti comportamenti diversi del circuito, non senti rumore. Il rumore allora perché tu sente il rumore deve essere alternato. >> Ok? Cazzione. >> Ok. Se non lo senti. >> Ok? Quindi noi noi sentiamo variazioni di pressione o variazioni di di tensione nei circuiti. Certo, vanno trasotti, però comunque sia le variazioni sono la cosa fondamentale. Ti dico che su nelle casse eh al tipo se tu c'hai una qua gli colleghiamo una cassa, no, al driver, un offset ti può dare anche solo momentaneamente un avanzamento improvviso della del cono. >> Come ti attacchi la batteria praticamente? C'ai >> Sì, >> capito. >> Eh, invece un'ultima domanda. Lì nello schema c'è il lo chassis eh collegato al potenziometro. >> Esatto. >> In quel caso lo chassis >> collegato non è un potenziometro quello >> come >> non è un potenziometro quelle quelle sono due masse cortocircuitate. >> Ok. No, pensavo fosse il simbolino del potenziometro. No, il simbolino del potenziometro è questo qui. Questo è un potenziometro, non è quello. Mh, quello è fatto così per farle vedere le due le due masse. Però guarda lì sopra, vedi? C'hai un pallino centrale, c'hai questo qui, no? Questo simboleggia il cavo, il connettore proprio. Quindi eh questo qui che vedi al centro è il segnale, >> il pin. Invece questo qui è il lo chassis, >> la massa, l'altro l'altro capo >> che è la calza poi del del filo. >> Sì, esatto. Esatto. mh che viene connesso sia in questo caso almeno sia allo chassis e sia come massa generale del circuito, come signal ground. Mh, >> quello che vedi è un signal ground che guarda in comune anche con lo pump, ok? Quindi qua non c'è filtraggio di nessun genere tra le due masse, almeno in questo caso. Allora ragazzi, ehm, trasporto del segnale in single rail. Avete fatto conosaggio la legge del partitore? Ah, perdono. Ma quindi la il filtro in questo caso serve a bloccare la corrente continua per non mandare il tutto il circuito o solo per far sentire l'audio e basta? >> Esat. No, no, serve proprio per togliere qualunque componente in continua, qualunque offset. >> Ok? >> Ok. Cioè, infatti noi quel filtro lo dobbiamo tagliare negli infrasuoni. Ti ricordi che la frequenza di taglio del filtro RC del primo ordine 1 su 2 pi f R * C? >> Sì. >> Ok. Te la ricordi questa cosa? Come scegliamo F affinché disaccoppi in maniera efficiente? Come scegliamo F? La scegliamo grande o piccola? Per un filtro passa alto, quindi un filtro che fa Ma dov'è? Aspetta. Quindi per un filtro che fa una cosa del genere, come deve essere la frequenza di taglio, cioè questa alta o bassa? >> Perché alta? Passa alto, >> passa alto. >> Questa qui è tutta banda oscura, eh. Questa è banda oscura qua non senti niente. >> Quindi la frequenza di taglio deve essere quanto più bassa possibile sotto i 20 Hz che sennò noi perdiamo le basse. Le perdiamo senza remissioni, non le prendi più. E questo si fa con dei condensatori grandi nell'ordine dei microfarad. In alcuni casi trovi anche 220 microfarad di condensatore proprio per abbassare molto la frequenza la frequenza di taglio. Mh. Ok. Quindi li trovate grandi. >> Più c'è capacità più vai su basse basse frequenze. >> Esatto perché più C è grande più questa qui sarà piccola. è inversamente proporzionale, ok? Quindi capacità grande, bassa, bassa frequenza e tu dici R. Alle volte potete anche non trovare quella resistenza RL o quella 100K lì. Potete pure non trovarla, specialmente con gli opump, ragazzi, potete non trovarla perché eh lo pump >> l'ingresso >> eh perché lo pump praticamente ehm a livello ideale ha un'impedenza infinita in ingresso è un'impedenza enorme. Sapete che cosa vuol dire avere un'impedenza grande di centinaia di mega? Cos'è che secondo voi ragazzi quiz tipo chi vuole essere milionario? Cos'è che secondo voi ha impedenza infinita? >> Una cosa molto semplice. Cos' ha impedenza infinita o resistenza infinita? In questo caso non ce ne frega niente. >> Come? Interruzione del filo. >> Interruzione del filo. Un filo interrotto. Cioè se voi avete se voi avete un'interruzione, uno switch per esempio, quella è impedenza infinita, resistenza o resistenza infinita nel caso della continua. Idealmente gli Opump c'hanno una un'impedenza infinita idealmente. In realtà è molto grande, tipo 60 Mhm. Ma il fatto di avere un un'impedenza infinita, quindi una resistenza, un'impedenza in ingresso molto ampia, è come
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