Ok. Ok, ragazzi, allora facciamo un po' di ripetizione della volta scorsa. La volta scorsa abbiamo visto i trasformatori. Ok, vi ricordate dove vengono messi? Dove li possiamo trovare noi i trasformatori nell'audio? >> Allinizio alla fine della catena. >> All'inizio e alla fine della catena, non sempre, ma comunque li possiamo trovare lì, oppure sempre nell'alimentazione. D'accordo? Ehm, ragazzi, abbiamo visto il rapporto di i rapporti di trasformazione della tensione, della corrente e dell'impedenza che derivano eh praticamente sempre dal rapporto di spire tra il primario e il secondario. Sappiamo anche, ragazzi, che il trasformatore introduce delle non linearità, è un componente passivo, ma introduce delle linearità molto complesse da caratterizzare. Che tipo di distorsione dà? Cioè questa distorsione è una distorsione statica o con memoria? >> Con memoria. Per quale motivo? Perché dipende dal dal segnale. >> Esatto, perché il la magnetizzazione del ferro magnetico eh del trasformatore prima cosa può entrare in saturazione. Può entrare in saturazione e poi non è così veloce nella magnetizzazione, ok? Quindi nella creazione del campo magnetico, ehm, noi non abbiamo un'immediatezza nella creazione del campo magnetico e questo lo ehm lo sentiamo molto prevalente sulle basse frequenze, le quali sono più lente. Essendo più lente elettricamente lo sono anche magneticamente e quindi il trasformatore si caricherà e si scaricherà più lentamente. Ok? Quindi, per modellare anche digitalmente con un algoritmo una distorsione del genere, noi dobbiamo considerare anche la storia del segnale audio. Ok? Quindi con memoria. D'accordo? Ok, abbiamo visto dove si possono trovare, quindi lo possiamo li possiamo trovare all'ingresso, all'uscita, oppure eh anche in mezzo ad una macchina proprio per sfruttare quelle che sono le non linearità dei trasformatori. Ma si vede? >> Non ci vedo io, figuratevi voi. Ok, >> anche tutte e due. >> Anche tutti e due. Ok. Ok, ragazzi, quindi quando vedete dei grossi blocchi quadrati o tondi sono dei dei trasformatori. D'accordo? Poi, ragazzi, abbiamo parlato del segnalamento audio. Quanti segnalamenti abbiamo? Sono due, giusto? bilanciato e sbilanciato. Il segnale sbilanciato eh è fatto da due eh due soli connettori, quindi un connettore per la per il segnale e un altro connettore per il riferimento per lo zero. Se manca uno dei due il segnale non passa perché bisogna chiudere la maglia. Ok? Invece nel segnale bilanciato, Salve. Nel segnale bilanciato invece noi abbiamo tre connettori, due portano il segnale e uno invece fa solamente da schermo. Ok? Quindi il segnalamento bilanciato si fa riferimento da solo. E abbiamo visto una cosa che vorrei ripetere oggi, cioè questo. Ok? Ve lo voglio un attimo ripetere, ragazzi, perché questo è importante. Lo so che l'altra volta è stata è stata abbastanza dura. Allora, un sistema, ragazzi, deve essere performante nel ehm nel fare la differenza tra due segnali, ok? Noi abbiamo il segnale bilanciato che è un segnale differenziale. Ok? E questo segnale differenziale arriverà ad un receiver che dovrà farne la differenza e tirare fuori un segnale sbilanciato che poi andrà dentro la macchina. Quindi abbiamo il nostro receiver con i suoi due segnali positivo e negativo e qui avremo un segnale che sarà la differenza di questi due, ok? nel segnalamento bilanciato. Allora, che cosa succede? Questa Vout sarà ehm amplificazione della differenza per V+. Questo è V+ e questo è V-. Ok? V+- V-dealmente nella realtà a questo modello gli si aggiunge un altro pezzo, cioè l'amplificazione di modo comune che fa riferimento alla media tra i due segnali, questi qui. Ora, immaginiamo ragazzi di dargli una sinusoide impasto a noi ci piacciono le sinusoidi perché sono facili da caratterizzare. Ok? Il V avrà una sinusoide. il driver prima gli avrà mandato una sinusoide in fase, ma nel polo negativo invece avremo la stessa sinusoide in controfase. Quindi ragazzi, noi come possiamo scrivere questa V-? V- la possiamo scrivere come - V+ perché sarebbe lo stesso segnale del eh del lot, ok? Della del polo positivo invertito di segno. Ok? Ora questa roba qui non tiene conto delle interferenze che il cavo può assorbire durante il tragitto. Non ne tiene conto e lo dobbiamo scrivere. Quindi con l'interferenza avremo che V out sarà uguale all'amplificazione del modo differenziale V+ + E. Questo è il rumore. Ipotizziamo che sia uguale su tutti e due i ehm i poli - V- + e eh più amplificazione del modo comune V+ + + E + V- + E di 2. Ci siete fin qua? concettualmente è semplice. D'accordo? Allora, abbiamo detto che noi il nostro driver è progettato in modo tale da mandare lo stesso segnale sull lot, quindi nel polo freddo, ma invertito di fase. Quindi avremo V+ V- che sarà - V+. torna qui. Sostituiamo questa qui. È proprio il caso dell'audio. Questo è uguale all'amplificazione in modo differenziale. Ehm V+ + e - men - V+, quindi + V+ - e. Chiaro? Se questo qua è - v - men è più, quindi esce + v - e più l'amplificazione del modo comune V+ + e - V + + E fratto 2. Abbiamo solo sostituito V- la tensione sul ehm sul cold come - V+ l'abbiamo considerata uguale al polo eh caldo, quindi il positivo, il V. Questo, questo è hot e questo qua è cold. Mh, ci siete, ragazzi? Ora andiamo a fare i calcoli. Qui sul modo differenziale i due errori, i due le le due interferenze si levano. Mh. Invece nell'amplificazione di modo comune si tolgono proprio i segnali V+ e V-. Quindi lot spariscono nel modo comune. Resta l'errore. Vout è uguale all'amplificazione di modo comune e di modo differenziale per 2 V+ più l'amplificazione di modo comune 2/ 2. 2 si semplificano e resta questo. Che cosa significa? Vuol dire che l'amplificazione di modo differenziale all'uscita del receiver è raddoppiata in ampiezza con questo sistema con un con un ehm uno un un accoppiamento differenziale. l'uscita del receiver viene raddoppiata l'ampiezza di V+ del segnale che noi abbiamo intenzione di inviare. Ok? Invece per quanto riguarda l'amplificazione di modo comune, che sarebbe l'imperfezione del sistema differenziale nel fare la differenza effettiva tra questi due segnali, che questo amplificherà di una roba piccolissima l'errore, perché comunque si considera a prescindere che l'amplificazione di del modo comune sia molto più piccola rispetto all'amplificazione del modo differenziale. Perché è un errore, è un'imperfezione. Ok. Ok, ragazzi. Quindi quando voi Io perché insisto tanto su sta roba qua? Perché eh spesso si dice che ehm se tu connetti a un a un cavo bilanciato non connetti la la il cold o l'ot perdi 6 dB. Ed è vero, è proprio per questo motivo, perché lui fa una differenza con zero e quindi quel due non c'è più. D'accordo, ragazzi? Quindi raddoppia. È vero che raddoppia, ma raddoppia per questo motivo, perché quando voi utilizzate un accoppiamento differenziale con un segnale bilanciato, voi avete automaticamente già, sia per modello che nella pratica, un raddoppio della tensione in uscita. Ok, c'era una domanda. Dicevo, questo qui ne anche la motivazione, una delle motivazioni per le quale si utilizza un un cavo bilanciato per microfoni. >> Esatto. >> Comincia a portare un livello >> Esatto. Esattamente. Vedremo quando faremo i microfoni che eh la tensione che esce da un microfono, ok? Il livello microfonico è nell'ordine dei millivolt, non vai sopra i 20. Cioè, tu c'hai 20 mV di sensibilità, 20 mV su Pascal, poi lo vedremo bene questa cosa. È un microfono che cioè eh come respiri lo senti, d'accordo? Quindi voi considerate il fatto che questo sistema è il sistema preferito per quanto riguarda il segnalamento microfonico, perché già di suo, già nel fatto stesso di togliere l'interferenza e quindi applicare il concetto di stadio in ingresso differenziale, il concetto del differenziale, lui già raddoppia la tensione all'ingresso della macchina. Ok? solamente sbilanciando questa roba qui, ragazzi, è potentissima. Il il segnalamento bilanciato è diventato lo standard ehm nell'audio professionale, ok? perché ti toglie qualunque errore del trasporto, a meno che che non ci siano casi particolari e poi oggi lo vedremo nei cavi, ma ehm è utilizzato anche per trasportare segnali di linea che poi vedremo oggi che cosa sono i segnali di linea. Allora, tutto chiaro fin qua, ragazzi? Ok? Quindi qui vedete per esempio un receiver con un accoppiamento con un in un in una configurazione o pump differenziale, questo qui. E voi vedere vedete che l'otta e il cold, che sono i eh canali 2 e 3, sono direttamente connessi al eh all'ingresso invertente e non invertente dell'op. Voi gli opump non li avete fatti, però ragazzi prendetela per buona questa cosa, perché l'Opamp è un componente elettronico, un amplific si chiama l'amplificatore perfetto perché c'ha altissima impedenza in ingresso e bassissima impedenza di uscita, ma lui si chiama amplificatore differenziale, ok? vuol dire che non amplifica ciò che è uguale tra il canale positivo e negativo, ma la differenza. Quindi questo sistema è proprio il sistema che utilizzano gli amplificatori operazionali, gli Opamp, i differenziali. Ok? Allora ragazzi, oggi iniziamo i cavi. Come sapete bene ragazzi, i cavi sono eh dei sistemi, ok? Sono dei sistemi elettronici fatti per connettere dei eh degli apparati. Un cavo perfetto, ragazzi, dovrebbe essere un cavo che eh lo si può considerare come quando noi scriviamo un circuito. Cioè, se io dovessi scrivere un qualunque circuito, vi riporto questa immagine, no? Noi ci aspettiamo che questo filo, questo filo come questo, come questo, ok? Qualunque collegamento sia trascurabile, cioè che non abbia parassiti, non abbia una resistenza interna, non abbia tutte quelle cose che caratterizzano il mondo fisico, che è un mondo fondamentalmente imperfetto. Ok? Quindi il cavo perfetto sarebbe un cavo invisibile. In realtà non è così ovviamente e un cavo lo possiamo modellare come un filtro passa basso del primo ordine. Perché? Perché prendiamo il caso di un cavo sbilanciato. Il cavo sbilanciato è fatto, cioè questo qui, ok? Questo qui con per esempio il jack c'ha una sola tacca, ok? Qua fanno capo solamente due terminali elettrici. Come sono disposti questi terminali? Vi faccio una sezione, ragazzi, del cavo, così, quindi voi lo guardate all'interno, è fatto così. Questa è la guaina mh di un di un certo spessore. Tutti intorno trovate una cosa qui, trovate una cosa che si chiama calza o schermo. Ok? Questa qua è la calza che percorre tutto il cavo. Ok. Altro isolante qui. Altro isolante. In mezzo trovate il core, trovate il eh il connettore che vi trasporta il segnale. Lo trovate al centro. Ok, ragazzi. Ehm questo cavo, che sarebbe il nostro positivo, quello che sta al centro, nel cavo bilanciato viene connesso alla calza, questo qui. Però il fatto è che decorrendo su tutto il eh il tragitto che deve fare, questa superficie, la superficie del core e la superficie della calza, ok? creano una capacità parassita perché sono due superfici frapposte l'una contro l'altra. Quando voi trovate, ragazzi, in qualunque circuito, in qualunque cavo, da qualunque parte, due conduttori, ok? Che si che decorrono insieme, lì c'è una capacità parassita, cosa che si evita come la morte nel PCB design, tranne in alcuni casi, si evita come la morte. Ok ragazzi, quindi noi possiamo considerare questa capacità parassita. Invece la resistenza serie del cavo è proprio dovuto è proprio dovuta al cavo stesso. Ogni conduttore ha una sua resistenza intrinseca. Ok? Quindi perché noi dobbiamo considerarla sta roba? Perché non ci facciamo 10 cm con sti cavi, noi ci facciamo metri con sti cavi. Ok? E quando iniziamo a parlare di 10, 20, 30, 100 m di cavo analogico, ok? Noi ci dobbiamo faare due conti, qualche conticino ce lo dobbiamo fare. Quindi ragazzi, come detto, eh il cavo può essere tranquillamente considerato come un filtro passoabbasso del primo ordine. L'abbiamo visti già l'altra volta i filtri passa basso del primo ordine funzionano, cioè tutto quello che abbiamo fatto si applica qui. Si applica qui. D'accordo? Quindi abbiamo un decremento di quanti di Bottava nel filtro del primo ordine? >> 6 >> 6 e in decade >> 20 >> 20. Ok, molto bene. Ah, ragazzi, vi voglio dire un'altra cosa. Voglio prendere questo schema qui. Questo. Vedete qui che cosa c'è in serie con il cavo? un un microfono, ma può essere tranquillamente una chitarra, ok? può essere un qualunque dispositivo. L'impedenza di uscita di quel dispositivo si va a sommare con l'impedenza del cavo. Si somma e vi ricordate, ragazzi, nel segnalamento noi che cos'è che vogliamo trasferire? La te >> la tensione. Per trasferire la tensione noi che cos'è che vogliamo? che l'impedenza di uscita sia >> l'impedenza di uscita di uscita vuol dire qua del microfono. Il microfono esce con una tensione e riceve magari il preamplificatore come deve essere la l'impedenza in uscita del eh di un microfono, per esempio >> minima. >> Minima bassa. Ok. molto bassa, quanto più bassa possibile perché noi dobbiamo leggere la tensione. Vi ricordate che noi possiamo modellizzare l'accoppiamento fra due ehm due dispositivi non a trasformatore, ok? Li possiamo modizzare come un partitore di tensione, ok? la cui ehm impedenza in uscita deve essere quanto più piccola possibile per poterla trascurare e trasferire al meglio la tensione. Quindi grande impedenza diusc d'ingresso qui, piccola impedenza di uscita. Chiaro? Il fatto, ragazzi, è che se noi dobbiamo considerare un'impedenza di uscita molto bassa, il cavo, quindi roba di centinaia di ohm, 60 ohm, ok? Quindi impedenze molto basse. Il cavo è un problema. Il cavo è un problema, non è più poi così trascurabile, quindi va a peggiorare quello che è il trasferimento sul carico. Allora ragazzi, oltre ai millimetri, oltre ai millimetri, i cavi possono essere definiti con un'altra scala che è una scala americana, si chiama AVG. Non mi chiedete perché di questa formula, perché non lo so, però è così, d'accordo? E il fatto è che è abbastanza usata. Vi faccio girare questo che sarebbe una dima per il PCB design. Ok? Questa è una dima per il PCB design. Voi con questa una cosa del genere potete vedere effettivamente che cos'è che poi andrà sul circuito stampato e qui sopra ci sono i eh le dimensioni dei cavi in AVG. Ok? American Wire Gouge. Questa è una cosa molto tecnica ed è una eh scala logaritmica, quindi questa formula è passaggio da diametro in millimetri in AVG. Ok? È è una cosa molto ricercata, però comunque sia ragazzi ci sono eh ancora ci sono ancora i datet che riportano anche gli AVG, quindi dovete sapere che cos'è. Ma la formula indica questa indica la il il la conversione tra gli AVG e i millimetri. È la cosa più utile che vi posso segnalare, ok? Ed è logaritmica ed è al contrario, cioè un alto AVG vuol dire un piccolo diametro. È al contrario proprio AVG dove lo troviamo nelle specifiche abbiamo indicati gli ABG e quindi ci serve per tornare indietro. >> Esatto. Per tornare indietro. Sì. Ok. >> Sì, quindi è è un'unità di misura americana che si Cioè, ragazzi, sembra una super cazzola, lo so, però funziona proprio così perché cioè davvero 92 non lo so se è sperimentale, ragazzi, è proprio >> pollici. >> Sì, sarà qualcosa di di di genere. Loro hanno tutto un altro ehm un'altra unità di sistema proprio per le misure. Hanno i pollici, i piedi, >> tutti i connettori delle antenne così, i c eccetera. Si fa tutto con gli augi, cioè il dimensionamento, nel senso i connettori dell'antenna. >> Me lo stai chiedendo oppure una >> No, mi mi sembra di dire un'affermazione che >> Ah, ok. No, io guarda di cavo cavo di antenna non lo so, però se mi dici che hai visto una cosa del genere è probabile, >> no? Perché sono sono di solito glossiali, quindi sono di 58. >> Eh sì, quello eh usa per potenza. >> Ok, però comunque sia ci sta e lo trovate anche nelle specifiche del nell'audio. Lo trovate anche questo. Piccola tabella di conversione da TNT Audio, un blog eh su internet. Ok, ragazzi, una cosa molto importante la schermatura del cavo, ok? Da questo, dal tipo di schermatura, voi potete tranquillamente ehm farvi un ordine di grandezza anche sul costo dei cavi, ok? Che cosa state andando a comprare. Ehm voi potete trovare il foglio di alluminio, quindi un foglio di alluminio praticamente di carta pro avvolti. I due connettori sono avvolti in questo foglio di alluminio, ehm, che è pure difficile da saldare, tra l'altro, il rame spiralato, ok? Una calza spiralata, cioè una eh una calza di rame fatta proprio così a spirale, oppure lo schermo intrecciato, quindi trovate una maglia all'interno del ehm cioè il vostro shield è fatto a maglia. Allora ragazzi, ehm, >> ma è sempre rame quello schermo trecciato? >> Sì, >> questo è il rame. Il costo, ragazzi, è dal più economico al più costoso. >> Chiaro. >> Mh. Ora, perché stanno ste robe qua? Questo, ragazzi, è proprio quello economico, ok? Il ehm quello in alluminio. L'alluminio costa pure molto di meno del del rame, no? Il eh rame spiralato, invece lo schermo e lo schermo intrecciato fanno parte comunque dei cavi professionali, ok? Quindi avete comunque una buona conduzione tra eh questi due shield, solo che questo è molto meglio utilizzarlo per le installazioni fisse, ok? perché è meno molto meno resistente. Invece questo qui è eh quello utilizzato nel live, perché voi nel live dovete ehm dovete, come vi posso dire, dovete stressarlo parecchio il cavo. nello studio, no? O comunque sia voi se cablate le vostre macchine, tante o poche che siano, comunque saranno cablaggi fissi e quindi voi potete andare tranquillamente un po' più a risparmio su quel tipo di cavo lì e sapete che non vi lascia a piedi, tanto sta lì fermo. Ok? Perché ragazzi succede una cosa molto brutta rella, vedete sto cavo? Questo qui è un cavo che ho praticamente ehm smaranato proprio assai. L'ho usato tantissimo, molto vecchio, ma l'ho utilizzato nelle registrazioni in ambiente, quindi eh srotola una volta, arrotola un'altra, schiaccialo una volta, ok? Cioè lo stress è tanto, succede che escono dei bozzetti. Va, fallo girare. Escono dei bozzetti sul cavo. Quei bozzetti, ragazzi, quello là è un cavo con lo schermo spiralato. Ok? Quel bozzetto è lo schermo che si è leggermente spostato. Essendosi leggermente spostato, ha fatto eh lascia scoperti i due connettori che stanno all'interno. Ok? Succede quello, ragazzi, e rischiate di tirare su rumore, quindi rendete più difficoltoso il vostro receiver nel fare la il la differenza. Quindi ragazzi, quell'amplificazione di modo comune aumenta. Ok? Invece, ragazzi, questo qua è un un cavo ancora più vecchio di quello, però Brighted Shield. È ancora nuovo. Mh, c'è da 10 anni questo, infatti il cavo lo vedete che è un po' più ehm più tostarello. Ok? è più è più è più massiccio. Anche se voi lo schiacciate in questo modo. Se fate la prova, ragazzi, a schiacciarlo in tutti e due, sentite che questo qui spiralato è più morbido rispetto a quello eh intrecciato. E ragazzi, purtroppo questa roba si paga perché è rame e Ok. SPC >> mh. >> Senti, tu nella tua esperienza hai avuto modo di di verificare queste queste problematiche, appunto, quando >> Sì.Ovo Avo, finisce, finisce per >> quella è proprio la prova è proprio la prova di quello che eh di quello che vi sto dicendo che poi magari >> facendo le tue registrazioni ti sei accorto che un cavo era leggermente danneggiato, hai potuto apprezzare >> Allora, si apprezza poco, però No.
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