Ok, partito pure io. Bene. Avete domande? No, ovviamente no, non avete domande. Allora, vedremo, vedremo. Allora, vediamo. Adesso iniziamo, ci cominciamo a divertire un po'. Iniziamo a vedere tutti gli strumenti più avanzati che Protols ci dà per effettuare dell'editing. Prima cosa che andiamo a vedere è un un tool molto utile in tante situazioni. Quali situazioni? Allora, questa è una registrazione di batteria. Questa è una registrazione di batteria fatta da My Studio, quindi questa è proprio una cosa assolutamente che rispecchia, diciamo, molto ciò che viene registrato. Quindi abbiamo, vedete, due tracce di cassa, due di rullante, una per Tom, la Yet e poi due per Red. Sono una ripresa da sopra della batteria. Allora, in molte situazioni quando facciamo editing, quando iniziamo poi a lavorare effettivamente sulle tracce, una volta registrate, >> è molto utile, è molto comodo pulirle un pochino dai vari rientri, che vuol dire? Io vi metto in solo la traccia di tom. Sapete cos'è un tom di batteria? Tutti? Sì. Il tom del della batteria è uno di quei tamburi che fanno questo suono qui. La batteria di solito è composta dalla cassa da rullante che sono quelli che danno gli accenti principali che portano avanti il grouve principale del della batteria. vari piatti che servono o per portare il tempo, tipo la Yette e Raide, oppure per dare spiattate estemporanee così e poi degli altri tamburi che sono i Tom, che sono quelli classici che si usano nei fill, quindi tun tun tum, per esempio, quelli sono i tom. Vi metto in solo una traccia di Tom. Sentite, oltre a colpi di quel tom, quanta altra roba si sente? Eh, noi vorremmo sentire solo quello. Tra l'altro sentite che sente questa risonanza, questo del Tom che risuona sugli altri colpi. Quando noi andiamo a sommare quello di questo tom con quello di questo tom con quello di questo tom, sentite qui su questo quanto si sente, per esempio, questa questo sarebbe la traccia del floor tom, quindi di quello a terra. Siete quanto rientro di tutto il resto c'è? sommando sommandosi fra loro tutti questi rientri e andando a interagire con i suoni con le tracce che invece questi suoni li hanno registrati in modo corretto, che sono per esempio queste due tracce di rullante, vanno a creare una serie di interazioni di fase che non vanno proprio bene, cioè vanno a rendere molto meno definito il suono, a creare creare questo alone un pochino di alone nebuloso che non va tanto bene. A noi interessa invece un pochino pulire. Non diventate maniaci della iper pulizia, eh, perché un conto, cioè una traccia di Tom suona, vedete, 1 2 3 quattro volte nell'arco di un brano e poi per il resto non suona più, quindi è come se fosse tutto rumore gratuito aggiunto. Come facciamo? Allora, abbiamo diverse strade anche in questo caso per pulire. Come facciamo? Una prima strada banalmente sarebbe questa. Qua vedo il primo colpo di tomb. Mi avvicino al primo colpo di tom, me lo taglio. Qui, siccome tutto ciò che c'è prima lo posso cancellare perché non ci sono colpi di Tom. Prima premo A e cancello tutto quello che c'è prima. Taglio qui fino al colpo successivo che è questo qui. Sarebbe questo questo colpo di rullante. Taglio qui, poi mi faccio un piccolo fade in. Vi ricordo che questo è un evento percussivo, come vi ho detto l'altra volta, sugli eventi percussivi cerchiamo di fare un fade in out, anzi out non per forza, ma un fade in o un cross fade molto stretto, quasi in corrispondenza del colpo, chiaramente un po' prima, perché se noi questo fade al posto di farlo così, lo facciamo così, >> ci taglia l'attacco del sono. Quindi piccolo fade in, piccolo fade out. Andiamo sul successivo. Se volessimo fare un pochino più i fini, addirittura potremmo attivare il tab to transient, porci vicino al colpo di Tom, premere il tasto tab che ci individua proprio il transiente preciso. Premiamo A. Qual era il testo? Cazzo, >> eh? >> Qual era il >> piccolo fade? Al solito qui piccolo fade out eccetera eccetera. oppure per fare una cosa un po' più veloce, allora, ovviamente chi di voi ha già utilizzato, è già un po' un minimo pratico in questa roba, dirà "Ma non posso usare un gate". Cos'è un gate? è un processore di dinamica che serve praticamente consente di ehm far sentire una traccia soltanto da un certo livello in poi, mutandola quando si trova al di sotto. Questo ne parleremo bene nel prossimo corso. coi Tom, purtroppo, i gate spesso non funzionano perché colpi di Tom ho impostate il gate in modo che per prenda tutti i colpi di Tom, ma spesso viene innescato anche da colpi di rullante o da altra roba o viceversa se fate in modo che non venga mai innescato dai colpi rullante probabilmente si perderà qualche colpo e Tom. Quindi Tom mettetevi l'anima in pace che se volete un risultato fatto bene ve li dovete editare manualmente. Punto. Che facciamo? C'è un tool che si chiama strip silence in Pro Tools. Command U oppure Controll U se su Windows. Lo dovreste trovare credo negli events. >> Edit, >> probabile. Edit Strip Silence. Eccolo qua. Edit strip Silence. Vi compare questa schermata. Se voi non la trovate, vi dico una piccola cosa che un piccolo easter egg che fino ad adesso non vi ho detto. Se voi tenete se voi premete contrl shift s su su Mac o Windows, quindi start shift S su Windows, vi compare questa piccola barra di ricerca. Se scrivete strip silence, per esempio, vi compare qua, cliccate con invio, poi lo apro. >> Control >> contrl shift S su Mac. Quindi se non vi ricordate qualche cosa potete tranquillamente utilizzare questo per qualunque funzione, per qualunque cosa in produlsa. Allora, ci ci si apre la schermata di dialogo dello strip silence che ha quattro parametri. Intanto, prima cosa, dobbiamo selezionare su quale clip vogliamo che lavori lo strip silence. Cosa fa lo strip silence? serve per identificare praticamente per separare ciò che per noi è suono, quindi in questo caso ciò che i colpi di Tom, da ciò che è rumore, da un punto di vista banalissimo di livello, eh, quindi semplicemente ciò che sta sopra un determinato livello, una determinata soglia, verrà considerato magari come suono e il resto come rumore. più o meno concettualmente l'idea che c'è di fondo con un gate a quattro parametri. Threshold che significa soglia, durata minima della strip che adesso vediamo che significa clip start padli and pad. Allora, iniziamo con la threshold, la soglia. Iniziamo ad abbassare questa soglia fino a che lo strip silence non ci individua i colpi di Tom. Ne individuati tre manca l'ultimo se vedete in coda che è un po' più bassino. Continuiamo a scegliere a scendere. Ecco qua, ce l' individuati tutti e quattro. A questo punto, se zoomiamo in corrispondenza di uno di questi colpi, anzi facciamo in corrispondenza all'altro che mi pare ce ne fosse Ok, allora parametro minimum strip duration, cioè durata minima di una strip. una strip è questa cosa qui che lui ha individuato. Se la durata è troppo lunga, come in questo caso, due colpi ravvicinati non vengono identificati come due strip, ma vengono identificati come un'unica strip, perché praticamente se voi impostate come durata minima di una strip facciamo finta 500 mise, significa che nell entro questi 500 misecondi se anche si verificano due eventi vengono visti come uno solo, quindi la dovremmo abbassare fino al Ecco qua, che ce li separa tutti e due, vedete? Dopodiché clip start pad e clip end ci dicono quando stanno a zero, vedete, questo è quello che viene rilevato dallo strip silence, proprio una parte piccolissima del colpo di tom. Noi chiaramente non interessa separare questa parte, noi interessa separare tutto quanto il colpo, assicurandoci di avere un piccolo margine prima per il fade in e un piccolo margine dopo per non avere una coda completamente mozzata. Quindi clipst pad significa quanto prima rispetto a dove lui ha identificato l'evento vogliamo che venga tagliato, che venga separato. Di solito qui bastano pochissimi millisecondi, anche una decina di millisecondi vanno più che bene, insomma, che tra l'altro purtroppo non si può scrivere niente, quindi facciamo 17. Va bene. Rip and pad lo muoviamo fino finché non vediamo che arriva al colpo successivo. Lo vediamo anche sul primo colpo, vedete? Sì, qui finisce proprio prima del del colpo successivo. A questo punto abbiamo tre opzioni. Possiamo fare questa l'opzione separate semplicemente ci taglia i colpi. Vedete? È come se noi li avessimo tagliati manualmente, proprio separati dal resto della clip. Oppure abbiamo l'opzione extract che ci cancella i colpi di Tom e ci lascia soltanto i rientri, ma l'opzione verosimilmente più interessante per noi è l'opzione di strip che ci mantiene i colpi e ci taglia tutto il resto. A questo punto che abbiamo i colpi separati ci basta andare in prossimità di un colpo. Ci come andiamo in prossimità di questo colpo? Clicchiamo su un punto qualunque, tab to transentattivo. Premiamo il tasto tab, sappiamo che ci porta all'inizio della clip più vicina. Quindi lo rifiniamo un pochino con un fade in ed un fade out. Fatto. Andiamo sul prossimo. Andamo sul prossimo. Poi c'è da fare soltanto poco poco di lavoro di fino e andiamo sul prossimo. Perfetto, abbiamo fatto. Adesso sarebbe il caso di crearci una clip della stessa durata, magari di tutte le altre della batteria pulita. Che facciamo? Prima cosa, creiamo un duplicato della playlist perché se dobbiamo rimettere mano all'editing dobbiamo sempre avere una playlist su cui possiamo rifinire l'editing. Quindi prima cosa duplichiamo la playlist. Duplicate main playlist la chiamiamo Tom. Allora, io utilizzo questa dicitura, le playlist su cui ci sono gli edit. Anzi, facciamo proprio così, guardate. Le chiamo, le identifico come punto E. Quindi, in teoria, noi avremo la playlist Tom 1, che adesso ci ripristiniamo che è la playlist non editata, quindi la registrazione pure è semplice, ok? quella con i rientri, per capirci, questa. Poi avremo la playlist.Ee che è quella editata con i colpi singoli separati. Dove sta? playlist punto è che è quella editata, vedete, coi colpi separati così. Dopodiché una volta editato tutto io creo un altro duplicato che chiamo punto C, che è quello consolidato su cui applico un consolidate. Quindi adesso che faccio? Clicco con il Grabber Tool sulla traccia che sulla clip immediatamente sopra e immediatamente sotto. Sposto la mia selezione sulla traccia di Tom. Come faccio? Con la il tasto che ha la o con l'accento, il tasto sotto la P sulla tastiera. Comunque sposto la mia selezione sotto e do il comando di consolidate option shift 3. Ecco qua. Preciso. Facciamo al volo la stessa cosa anche con gli altri DOM, giusto per in modo molto sbrigativo. Allora, qui facciamo dup duplicato la playlist o chiamiamo eh selezioniamo strip silence. Vediamo se i parametri di prima vanno bene pure per questo. >> Mettiamo poco poco l'endpadli altri colpi, però se va bene. Troppo lungo. Dobbiamo accorciarlo un po'. E quindi per far sì che la prima strip venga vista come una unica, visto che ci sono due colpi ravvicinati e non ci sono altri colpi di mezzo, aumentiamo un pochino lo strip duration. Ecco qua. Strip a questo punto solito fade in fade out. Mh, questo lo accorciamo un pochino. Voi direte, "Ma si sente un pochino così. Il fatto è che poi quando lo risentite insieme al resto, tipo già insieme agli overheaded, >> e con un po' di riverbero questa cosa sparirà immediatamente. Stessa cosa qua. Fade in fade out. Questo uguale fade in fade out e gli ultimi. Qua che succede? Ah, qua c'è l'altro. Va sul floor Tom poi. Perfetto. Quindi duplichiamo la playlist chiamandola C. Al solito estendiamo la selezione consolidate e abbiamo la nostra seconda traccia di tom pulita. Facciamo la stessa cosa sull'ultimo tom. Vediamo un altro tool interessante. Vediamo un po' se questo va bene. Sì, vediamo se va bene come parametri di durata. Sembra di sì. Quindi duplichiamo la playlist chiamandola punto e strip. Controlliamo se è fatto tutto bene e applichiamo i nostri classici fade in e fade out. Sì, perfetto. Prossimo colpo ci spostiamo, vi ricordo, sempre col tasto tab per andare più veloci. Perfetto. Tab. Che succede? No, sentite quel piatto. Facciamo un po'. Sì. Solita cosa, addirittura tre colpi. Mh. Sta codina di piatto non la vogliamo. Ultimo. Mh. Perfetto. Duplichiamo la playlist. Stendiamo la selezione consolidate. Eccoci qua. I nostri tre tom sono belli editati, puliti, tutto a posto. Adesso se li mettiamo in solo, sentiamo che quando arriva per esempio un punto in cui c'è un fill di Tom, ecco qua, cioè il silenzio assoluto sono soltanto due. Perfetto. >> Ma per consolidare non appesantisce un po' di più la sessione? Sì, ma è importante. E poi man mano finita questa roba, puliamo la clip list. Volendo eliminiamo i file che non stiamo utilizzando più. Però noi, cioè noi quando poi apriremo la sessione per fare il mix la dobbiamo visualizzare così non possiamo vedere i tom spezzettatini perché sennò diventa ingestibile anche a livello visivo diventa ingestibile, quindi man mano bisogna stare attenti, bisogna fare un file management, insomma un minimo sensato. Abbiamo editato i Tom togliendo il rumore. Perfetto. Benissimo. Adesso vi faccio ascoltare questa esecuzione partire dal presupposto che il batterista che ha suonato è molto bravo. Faccio suonare, faccio sentire questa esecuzione col click. Sentite, è molto precisa. Però è leggermente, ci sono sempre delle oscillazioni, è umano, è inevitabile, ci sono sempre delle oscillazioni minime. Se andiamo a zoomare su un colpo di cassa qualunque, vedete, rispetto alla griglia è un po' in anticipo, è normale, è umano, ci sta. Ma spesso in molti generi questa cosa non va bene. Molti generi tipo il metal per esempio o il il rock, il pop rock moderno, o se avete un in di cose suonate, di cose programmate, di elementi programmati, questi fuoritempo non vanno bene. >> Qualsiasi cosa commerciale comunque non >> Esatto, non va bene. Quindi adesso vediamo come fare in modo che questa batteria sia perfettamente ancorata alla griglia. Prima cosa, di ogni strumento, quindi cassa, rullante eccetera, abbiamo visto che ci sono spesso più riprese microfoniche. Quindi la prima cosa che dobbiamo fare è identificare una singola traccia per ogni elemento che ci servirà come guida per mettere in griglia la batteria. Per esempio, di cassa abbiamo kick in, che sarebbe il microfono dentro la cassa, e kick out che è il microfono fuori dalla cassa. Secondo voi, fra i due, qual è quello che vede prima il colpo di cassa? Quello dentro la cassa è più vicino al battente della cassa, quindi è il primo che vedrà il colpo. Così come fra rullante sopra e rullante sotto, secondo voi chi vedrà prima il colpo di rullante? Tendenzialmente o dove sarà più definito? Quello sopra. Quindi sopra nella sessione ci mettiamo kickin snartop che sarebbe la parte il microfono sopra il rullante e i nostri tre microfoni dei tom che sono gli unici che ci sono su quei tamburi, quindi per forza di cosa. Gli altri ci teniamo momentaneamente qui sotto e ci creiamo anche un bel gruppo di batteria. Quindi selezioniamo tutte le tracce batteria command e lo chiamiamo drums. Questo gruppo momentaneamente lo teniamo sospeso, ok? Non ci servirà fra poco in un secondo momento. Lo strumento che ci viene in aiuto >> è si chiama bit detective. B detective al quale accediamo in diversi modi che ho fatto. Allora, la la scorciatoia se avete il tastiino numerico, è commandotto del tastino numerico. Se non ce l'avete dovrebbe essere su event. Eccolo qua. B detective. vi si apre questo prompt. Allora, a che serve il bid detective? Serve per identificare i colpi di batteria, comunque di un qualcosa di percussivo e metterli a tempo, semplicemente dividendo questa cosa in tre fasi. Allora, la prima la prima fase, questo, se vedete qui, abbiamo cinque modalità di lavoro il B detective. Le prime due non ci interessano. Le prime due servono semplicemente per generare una dei dei marker di griglia nel caso in cui l'esecuzione fosse libera, ma questa cosa vedremo che la facciamo in modo più accurato, in un altro modo. Oppure per estrarre un template di group, praticamente possiamo estrarre delle informazioni da un una parte suonata che possiamo utilizzare poi come template per o virtual instrument o per sincronizzare altre esecuzioni. È una cosa un po' più avanzata che non credo che oggi avremo il tempo di vedere, ma che comunque è abbastanza trascurabile per quanto riguarda il Bit detective. Quelle che ci interessa che ci interessano sono queste tre: Clip separation, clip conform e editoohing. Come funziona il bit detective? Intanto le nostre tracce guida, che sono quelle che abbiamo detto essere cassa dentro, rullante sopra e le tre tracce di Tom. ce l'evidenziamo. Io vi consiglio di andare per porzioni di brano perché se qualcosa viene rilevata in modo sbagliato avete il tempo e il modo di correggerlo, non lo fate su tutto il brano. Quindi facciamolo che ne so, sulle prime, boh, ci mettiamo in grid, lo facciamo sulle prime. Cercate quando decidete fino a dove farlo, di farlo in un punto in cui il colpo non arriva prima della griglia perché sennò viene identificata una sola parte del colpo ed è un po' problematico. Quindi diciamo fino a questo colpo di rullante oppure questo meglio ancora che arriva un pochino dopo rispetto alla griglia. Quindi ci mettiamo in grid, selezioniamo su tutte le nostre tracce guida questa prima porzione. Ci mettiamo in clip separation. Questa è la parte del bit detective che serve per separare i colpi, perché l'idea dietro al bit detective qual è? Perché lui praticamente è esattamente quello che noi andremmo a fare a mano, quindi separarci i colpi singoli, metterli a tempo e fare tutto l'editing di eh trim e crossfade per evitare che ci siano buchi magari dovuti allo spostamento dei colpi. Quindi la prima cosa che dobbiamo fare è separarli questi colpi e ci mettiamo infatti in clip separation in questo campo. Questo è il campo relativo alla selezione, cioè da dove a dove devo analizzare col clip separation. glielo possiamo scrivere manualmente oppure gli possiamo dire capture selection, quindi gli possiamo dire fondamentalmente di utilizzare la selezione che abbiamo appena fatto qui e infatti lui mette da 11 che è l'inizio fino a 162 che è dove stiamo adesso. Contiene a noi la risoluzione agli ottavi. Al momento dovrebbe andare bene. Se vediamo che ci sono note intermedie che non rileva possiamo scendere di risoluzione e quindi andare magari sui 16. A questo punto diamo il comando di analyze, quindi gli diciamo dobbiamo fare crip separation, la selezione è questa che abbiamo fatto, analizza. Zoomiamo un pochino sulle tracce. Lui ha fatto l'analisi. A questo punto, aumentando questo parametro di sensitivity, vedremo che man mano B detective andrà a rilevare i colpi singoli. Eccoli qua. Comincio a rilevarli. Chiaramente dobbiamo impostare una sensitivity in modo che vengano rilevati tutti i colpi che ci interessano, ma in modo che non vengano rilevati come colpi anche rientri, quindi cose che non sono colpi. Se noi saliamo troppo, vedremo che vedete cominciano comincia a rilevare cose che in realtà tipo qui, cose che in realtà non sono colpi, però noi gli stiamo dicendo di essere così sensibile da rilevare come colpo anche quello che è in realtà un rientro. Quindi ci impostiamo la sensitivity in modo che vengano rilevati tutti i colpi, ma solo i colpi e così dovremmo stare a posto. A questo punto, secondo voi che facciamo? Una volta che B detective ha rilevato tutti i colpi, >> li separiamo. Ma prima di separarli ricordatevi cosa abbiamo detto relativamente a quando facciamo editing sulle
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