sentire, >> possiamo non sentirla, possiamo anche sentirla. Per esempio, allora immaginiamo che stiamo qua, no? Che c'abbiamo la nostra bellissima duale a più o meno 24 V, ok? E gli inviamo un segnale in ingresso che è un, che ne so, un V picco picco, d'accordo? chiaramente molto lontano dalla eh da power rail, ok? quindi dalla tensione di alimentazione. Ma se noi invece lo aumentiamo e arriviamo, che ne so, più o meno 19, siamo vicini, eh, siamo vicini, potrebbe introdurre della distorsione. Se noi la aumentiamo e arriviamo a più o meno 24, qui sicuramente ce l'avremo. Se aumentiamo ancora di più e arriviamo e arriviamo, che ne so, gli inviamo un più o meno 50, farà così, taglierà perché non avrà più tensione sufficiente per poter rappresentare quell'amplificazione e si creerà una distorsione molto forte. che sfora la >> Esatto, perché noi ci aspettiamo che questa continui così, ma non ce la fa. Il circuito non ha abbastanza tensione per poter rappresentare una forma d'onda così ampia. Questo con questo fenomeno si chiama saturazione. Ok? Quando il circuito non è più in grado di rappresentare una forma d'onda, va in saturazione, cioè satura, è pieno, ok? Non ce la fa più. diciamo >> non è sempre una brutta cosa, dipende perché ci sono dei dei componenti o ci sono comunque sia delle configurazioni che sono fatte apposta per arrivare in questa in questa regione di saturazione, in regime di saturazione, un regime di saturazione più la macchina nel senso hardware, >> diciamo che si cerca sta roba, ok, magari non così cattiva, però comunque si si cerca un minimo di di di colore, perché questa roba dà colore. Essendo circuiti reali, ehm i i essendo circuiti reali, i componenti reagiscono in modo diverso alla frequenza, danno distorsione di fase, ok? Quindi ritardano alcune eh alcune frequenze, molto legato alla risposta. Ehm, però ragazzi, ehm, considerate questo, la saturazione di una macchina si ha quando questa macchina non ha più eh tensione sufficiente per poter rappresentare la forma d'onda che volete, che gli iniettate. >> Vai. un dubbio. >> Sì, >> la la saturazione la la l'abbiamo sempre nel dominio elettronico fisico e analogico. >> Sì, >> perché poi nel per esempio se se per errori ci arriva un segnale saturo, poi nel digitale lo possiamo arrivare, >> no? Cioè, almeno non >> renderlo udibile. >> Sì. Allora, diciamo che l'intelligenza artificiale in questo senso si è un po' spinta, ok, sulla soppress dalla soppressione dei rumori alla distorsione, ok? Però comunque il segnale è di essere udibile è udibile, pure se è distorto tu una voce la riesci a capire. >> Faccio un esempio pratico. >> Sì, vai. un esempio pratico. Un lavoro che faccio, devo andare a prendere un'intervista di di un po in fretta. >> Ok. Eh, >> c'è confusione, cioè non c'è una condizione ottimale di per registrare il suono. >> Sì, >> di solito mi dicono, vabbè, basta che ce l'hai >> magari poi lo metto su un programma un po' di montaggio ed è saturo, però là riesco a togliere minimo la saturazione per mandarlo in onda. >> Ok. Ok. Allora, ci sono in effetti da algoritmi del genere, tipo pure Isotop fa questo col clip. Lo fa pure, lo fa pure, è una questione di di Cioè, allora tu praticamente c'hai un segnale del genere, che ne so, ti aspetti un che il segnale sia, che ne so, così, però te lo trovi tagliato qua, no? Sopra e sotto, giusto? >> Tagliato. Serve la saturazione. >> Esatto. Cioè, quindi te lo trovi così. Perché sei andato eh in clipping, giusto? Te lo trovi così, quindi senti che è gratta. Ci sono i sistemi che ti ricostruiscono questa parte dandoti quella eh quella percezione, però sai cos'è? Eh, è sempre una rimanipolazione, cioè tu praticamente prendi i campioni passati e i campioni successivi a questa parte qui e cerchi di ricostruire l'andamento di questa lo stimo. >> Lo stimi, capito? Questo fai. Ok, quindi sì, ci sono queste cose, però diciamo che ehm se si può evitare è meglio, però capisco la tua condizione. >> È sempre meglio evitarla, però capita che guarda, è fortunatamente che ci sono sti sistemi, tipo un sistema che naturalmente fa questo è il nastro. Il nastro, >> il nastro, il nastro se tu lo ehm se tu gli dai impasto qualcosa di saturato, lui tende ad ammorbidirtelo. >> Tende ad ammorbidirtelo un po' che sia cassetta, nastro da mezzo pollice del real to real proprio. C per esempio un altro esempio pratico che mi che mi succede al lavoro, eh lavoro con le trufferi >> quando microfoni microfoni poi vai in cuffia non c'è vento. Se tu non c'hai la capsula, non c'hai l'antivento, succede che non c'hai >> Sì. Se soffia vento quello quando lo vai sentire quello è saturo. >> Certo. >> Giusto. >> Eh, certo. Sì, perché c'hai tutta quella bassa frequenza proprio satura. lì è non utilizzato. >> Eh eh certo. Sì, però diciamo che lì sono cose un po' diverse perché comunque c'è >> volevo intendere passa sempre dal dal segnale reale la la saturazione non viene creata nel digitale, cioè >> No, no, esatto. Allora, sì, tu la puoi creare nel digitale. Sì, tu la puoi creare nel digitale a due step. o nel digitale puro, quindi con un algoritmo o una funzione, >> però se lo vuoi, cioè >> se lo vuoi, esatto, una cosa voluta. Oppure lo puoi generare clippando proprio, cioè queste questo che questo che vi ho fatto qua succede quello perché il convertitore non ha più numeri per rappresentare quella forma d'onda che tu gli vuoi dare impasto e clippa e >> quello sicuramente non è bello da sentirti. Sì, diciamo che il clipping digitale forse è una delle cose più sgradevoli che esistono. Eh, quell'analogico invece il clipping analogico no. Perché ragazzi, questo qui che vi ho fatto vedere prima in analogico viene chiamato comunque clipping, cioè proprio la tosatura della della forma d'onda. Poi, ragazzi, in base alla tecnologia e e qua è la parte interessante, in base alla tecnologia ehm ci sono comportamenti diversi vicino al Power Rail, ok? in base alla tecnologia. Ok? Infatti, ragazzi, noi possiamo avere armoniche pari o armoniche dispari. armoniche pari vuol dire che ehm se noi abbiamo una fondamentale, le sue armoniche saranno due volte la la frequenza della fondamentale 4 volte 6 8. Ok? quindi di ordine pari. Una armonica pari corrisponde ad una distorsione asimmetrica, cioè viene viene ehm viene schiacciata o la semionda inferiore o la semionda superiore, cioè non è simmetrica. Fra i due fronti noi non abbiamo la stessa distorsione su un fronte d'onda e sull'altro. Non ce l'abbiamo. Ce l'abbiamo solo su uno. Cioè la distorsione è diversa dal fronte d'onda positivo e il fronte d'onda negativo. Chiaro ragazzi? Ok. Chiaro? >> No, >> perché no? >> Dimmi che cosa c'è che >> No, no, no, mi sono perso. >> Allora, se tu nel tempo, no, tu c'hai questa sinusoide qui che è il tuo ingresso, no? Questa qui tratteggiata, ok? Questa qui continua invece è l'uscita. Vedi com'è? rispetto ehm rispetto al segnale in ingresso, questo lui è schiacciato solo nella nel fronte inferiore, sulla semionda inferiore, però l'altro invece vedi, c'è un'amplificazione ma comunque lineare, vedi? ricalca comunque l'andamento della sinusoide che tu gli hai eh gli hai inserito. Quindi questo fatto di avere una distorsione diversa, uno schiacciamento diverso su uno dei due fronti genera armoniche di ordine pari. Ok? Quindi la simmetria dell'onda genera armoniche pari. Le valvole, per esempio, sono un eh un esempio perché loro vengono polarizzate a tensione negativa e quindi sotto noi avremo una uno schiacciamento sotto la forma d'onda. Invece mettiamo il caso qui della della dell'alimentazione singola. Ok? Noi magari allo zero siamo al sicuro perché il circuito a zero ci arriva, a 0 V ci arriva, ma non è detto che arrivi perfetto a 24. Quindi noi possiamo anche idealmente pensare che qui sulla parte superiore distorca prima della parte inferiore e quindi avere una distorsione asimmetrica ma della semionda positiva. Chiaro ragazzi? Cioè come generare sta sta roba in analogico? La possiamo fare o con le valvole, questa, oppure in alcuni casi in singola a stato solido. E poi abbiamo, ragazzi, le distorsioni dispari, ok? Tipiche dello stato solido che si hanno quando c'è una distorsione in ampiezza simmetrica fra la semionda superiore e la semionda inferiore. Ok? Questo è il caso in cui c'è una distruzione solo superiore? >> Sì, vi ho fatto uno dei casi, uno degli esempi che può essere questo, no? Sì, da volume in quel caso è generalizzato su su quale delle due situazioni, cioè armonica pari o armonica dispari. >> Eh, quale? quello nel caso in cui ci ci fosse unazione della della parte superiore. >> Mh, ti te la faccio un te la metto in modo diverso. Io vi ho detto prima che nel caso della tensione singola noi dobbiamo porre la lo zero dell'audio al centro della eh della room. Ma se noi invece lo consideriamo qua, lo lo polarizziamo così il circuito, cioè magari a 3/4 tu avrai una distorsione maggiore qua e qua l'avrai ce l'avrai, >> per esempio, no? Sono esempi. Mh. Ok, ragazzi, facciamo un attimo di di pausa. Mh, >> sì. il il fatto che ci sia scritto even harmonics sulla pagina delle armoniche dispari che even in inglese penso sia pari. Non vorrei sbagliarmi. >> È pari, >> cioè non so se >> sono invertito. >> Ah, scusate ragazzi, lo ricorrego. >> Grazie, avete fatto bene. Grazie mille. Ok, ragazzi, facciamo 5 minuti di pausa, correggo sta roba pure.
Get free YouTube transcripts with timestamps, translation, and download options.
Transcript content is sourced from YouTube's auto-generated captions or AI transcription. All video content belongs to the original creators. Terms of Service · DMCA Contact