Ho ho messo le la registrazione delle lezioni fatte dal computer dove probabilmente si vedono si vede meglio lo schermo, si vedono meglio le slide, si vede meglio più o meno tutto credo. Spero. Bene, avete domande prima di andare avanti? No, bene, bravi. Ci siamo fermati, se non mi sbaglio, la volta scorsa parlando delle tracce AUX, vero? >> Sì. >> Ok. Che abbiamo detto sulle tracce AUX? Facciamo un po' di recap di quello abbiamo detto di Tracch audio e traccia AUX. Traccia audio e contenitori di clickout. Mh, >> che serve rifare il PC. Allora, Cho fa un po' di tutto. Serve routing di segnale, non può contenere grip. Eh, è utile per farvi confluire tranne il basso di appoggio per l'input della traccia AUX. altre tracce >> mh >> su cui operare contemporane e superando il limite dei gruppi che è utile anche per aggiungere effetti ad una o più tracce inviando le mandate delle stesse ad un basso di appoggio che sarà l'input della traccia Aus. >> Esatto. >> A questa applico quindi gli effetti. >> Esatto. Precisamente è tutto chiaro per tutti quello? che fa una Tratch, almeno alcune delle cose che fa una Tratch, eh perché la Tratch in realtà, come molte cose nella filosofia di Prools, è semplicemente uno strumento, immaginate la Pro Tools è molto modulare anche concettualmente, per cui non solo voi potete fare lo stess la stessa cosa in più modi diversi, egualmente giusti, ma potete anche utilizzare i vari elementi, i vari moduli che avete in modo più o meno creativo, a seconda di come di come è il vostro workflow mentale, a seconda di come banalmente di come pensate. Per esempio, un'altra cosa che mi viene in mente, io potrei utilizzare anche la touch per registrare. Se per esempio devo registrare la mia voce, potrei utilizzare la Tracch per registrare la mia voce già processata da un plugin. Voglio registrare la mia voce già compressa, però non ho un compressore hardware in cui far passare il mio microfono prima che entri sul mio convertitore. Posso tranquillamente entrare nel mio convertitore, assegnare la facci facciamolo che è carino. Mi prendete l'S58 che sta in uno di quei cassetti, per favore, senza morire nel percorso? Io purtroppo non lo posso prendere che sono qua pieno di microfoni, eh, roba varie. >> Sì. Grazie. Quindi immaginiamo per esempio di avere il nostro microfono. Io voglio registrare la mia voce già compressa oppure già distorta, per esempio, se devo registrarla per un effetto un po' un po' particolare, un po' più lo fai, insomma, voglio registrarla già distorta e per esempio magari sto registrando in uno studio che ha un un plugin, una simulazione di distorsione molto molto interessante che io poi a casa mia non ho. Quindi il problema qual è? Se io la registro, creo una traccia audio, vi ricordo, command shift N, traccia audio, gli do l'ingresso, qui abbiamo il nostro ingresso. Come minimo le casse sono spente. Vabbè, niente. >> Una è accesa, l'altra non funziona. >> Una è accesa, come non funziona? >> Vabbè, quella lì è accesa. Quella invece è meglio non accenderla perché c'è il Power che fa, >> però si accende dall'interruttore quella mi pare. No, fa accesa. >> Ok. Ah, vediamo >> eh sì. >> Eh sì, >> ok. >> Allora, se possiamo stare così. >> Buotte. Buonanotte. Allora, immaginiamo per esempio di voler eh mettere un distorse. Su questa voce. Io posso metterlo sia qui sulla traccia audio su cui sto registrando. Mi carico un distorsore qualunque. Sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa. One two one two one two one. Sentite la mia voce bella distorta. Quindi posso fare così, registrare la mia voce. Sa sa sa one two 3 one two th one two th one two th. Qui in questo caso, che cosa avremo? La mia voce registrata pulita qui che poi passa in tempo reale all'interno dell'insert che è sulla traccia audio e quindi la sento distorta. >> Il problema qual è? Immaginiamo che poi quando andiamo, prendiamo la sessione e ce la portiamo a casa nostra, questo plugin non ce l'abbiamo. Quindi riprendo la sessione questo effetto >> non lo avremo più. Quindi che possiamo fare? Piccolo spoiler, quando volete copiare i settaggi di un plugin, intanto vedete questo tastino rosso. Questo tastino rosso si chiama target. Il target vi dice nell'ambito di un plugin o di altre applicazioni, su quale istanza di un qualcosa, che sia un plugin, che sia una traccia, eh e via discorrendo, vengono applicate determinate operazioni. Ad esempio, c'è una scorciatoia da tastiera che è quella per copiare i settaggi di un plugin. Se io ho 10 plugin aperti, di quale plugin mi copierà i settaggi secondo voi? di quello col target attivo. Quindi questo ha il target attivo, anche perché è l'unico aperto. Command shift C. copiamo i settaggi del plugin. Quindi io posso anche fare così, mi creo una traccia AUX a cui do come input la mia interfaccia e lo posso fare perché la traccia alla traccia AUX non posso assegnare clip, ma essendo una traccia di routing posso tranquillamente assegnare un input anche di quelli fisici, non per forza un bass interno. metto il mio plugin spostandolo brutalmente dalla traccia audio alla traccia AUX. Dopodiché come faccio adesso per registrare già processato tutto ciò? Secondo voi >> mando la touch audio dentro la touch. No, l'uscita dell'aus porto mando la traccia auxn ad un bass e dare quel bass come input, oppure posso semplicemente >> crea automaticamente quando creo l'ax >> il i bass già ci sono di default crea un bass nuovo quando io creo una touch facendo una mandata verso New track. Io non l'ho fatto, però ho creato un traccia AUX normale, quindi non mi ha creato nessun buss. Però posso comunque fare così, nel tab di output della traccia AUX, posso dirgli di andare come output o verso un output, quindi un un bass che va verso un output, o verso un bass interno, oppure verso una traccia. Gli dico di andare verso la traccia che abbiamo chiamato Vox. E quindi ha fatto la stessa operazione, ha creato un nuovo bass che si chiama Vox che ha assegnato automaticamente come bass di ingresso per la traccia audio. Ci siete? Ha fatto l'equivalente di quello che facciamo quando facciamo la mandata verso una new track. Semplicemente l'abbiamo scomposta in due fasi la cosa. La traccia l'avevamo già creata. Quindi adesso in teoria se io armo registrazione la mia traccia sa sa sa e la metto a registrare e registro sempre sa sa sa one two 3 one two 3 one two 3 one two 3 Vedete che questo è ciò che io ho registrato prima quando avevo il plugin in insert sulla traccia audio. Questo è quello che ho registrato adesso. >> Ma dov'è che ha reg? Cioè, dov'è che ha armato traccia registrazione? È sempre quella. Sì, certo. La differenza è che prima il microfono entrava direttamente su questa traccia audio e c'era un plugin in insert che lavorava in tempo reale in ascolto, ma non stampava il file già processato. Se a me interessa per qualche ragione registrare un file già processato da un plugin, se passo prima da una traccia auxo mando verso un bass e questo bass lo mando verso una traccia audio, io registro già processato. >> Però sarebbe saggio anche farsi in parallelo una registrazione col suono pulito, quindi registra, giusto? quella quella già affettata e quella pulita, così a casa. >> Allora, qui entriamo in un discorso filosofico su cui io sono in realtà un pochino un pochino estremista barra talebano, quindi prendete quello che vi dico semplicemente come un mio punto di vista, ma dal mio punto di vista la risposta, la short answer a questa osservazione è no. Perché no? Perché il questo lo vedremo bene poi nel prossimo corso. Ciò che è importante non è tenersi aperte 1000 possibilità. più possibilità vi tenete aperte, peggio viene il risultato finale. Voi ad ogni processo, ad ogni passo del processo produttivo dovete prendere delle decisioni e venite pagati perché prendiate delle delle decisioni. Quindi se questo è il suono che pensate che vada bene, che avete cercato, avete trovato magari anche con musicista, produttore, quello che sia, eccetera, e va bene, va bene per quello che è il brano, è questo, basta. E da lì costruite ancora, non vi tenete aperte un miliardo di porte, ah perché così tanto poi dopo posso sempre fare questo, no? Ma è mentalmente deleteria questa cosa. Prendete una decisione, da lì andate avanti, sennò alla fine vi ritrovate con un miliardo di tracce registrate che quando mettete insieme non hanno alcun senso, a cui dovete cercare di dare un senso dopo in fase di mix, a cui non riuscite a dare un senso in fase di mix. Non solo, man mano che costruite il brano, dargli già un'identità dall'inizio aiuta anche chi suona, chi partecipa al processo produttivo a sentirsi più coinvolto, quindi a riuscire anche a dare di più in termini di di di performance, in termini proprio di connessione col brano. Quindi cercate di non di non di non fare sempre il ragionamento del faccio una cosa in modo eh poco invasivo tanto poi tanto poi tanto poi, perché questo tanto poi ve lo ve lo trascinate fino alla fase di mastering e alla fine avete un prodotto che suona come un tanto poi e non è così, non si non si è mai fatto così a livello realmente professionale. Non è questo l'approccio giusto. L'approccio giusto. È così come quando dovete registrare una parte chitarra, non è che la registrate con 20 chitarre, così poi ho quella con la strato, quella con la tele, quella con la le spol, quella no. provate tre quattro chitarre, trovate quella giusta, registrate con quella e andate avanti. qua funziona concettualmente allo stesso identico modo, quindi perdete un po' di tempo magari per trovare la soluzione qualunque sia, che sia l'impostazione di un effetto, che sia la microfonazione di uno strumento, quello che sia, perdete un po' più di tempo per trovare la soluzione giusta per quello su cui state lavorando, ma poi prendete una decisione e andate avanti, sennò diventa una cosa senza un labirinto senza fine, diventa uno dei primi motivi Per cui poi alla fine vi trovate con un prodotto che non vi soddisfa, che non suona come vorreste. Una domanda. Ma quindi quello che è stato fatto sulla voce distort è la stessa cosa che abbiamo fatto col riverbero la scorsa volta? >> Col bus? No, perché quello che abbiamo fatto la scorsa volta col riverbero è stato su una da una traccia già che avevo una clip già registrata, creare una mandata verso il riverbero, quindi una copia del segnale verso riverbero e far tornare il riverbero, quindi configurare un aux modo che poi il segnale riverberato tornasse bilanciando il segnale non riverberato col segnale riverberato. Qua è come proprio concettualmente qua è come se proprio avessimo fatto passare il microfono dentro un distorsore prima di registrarlo. >> Ah, ok. >> Ok. Chiaro? Quindi, come vedete, le touch sono anche molto creative sotto questo punto di vista, eh, potete sbizzarrirvi a fare un sacco di cose. Poi altra tipologia di traccia che vediamo è la traccia, una traccia abbastanza specifica che si chiama Master Fader. Allora, una traccia master fader che è questa qui si comporta concettualmente allo stesso identico modo di come si comporta il master fader di un mixer. Nell'ambito del percorso del segnale, il master fader di un mixer come si colloca? Dove si colloca? quello che raccoglie tutto. Feder sull'uscita master, quindi di solito quella che va >> cosa entra nel master fader? >> Tutte uscite combinazioni linear tutte le altre >> che abbiamo chiamato >> le altre. >> Questa combinazione lineare di tutte le altre come l'abbiamo chiamato? Ce n'è uno specifico. >> Il master bus arriva al fader. Al master fader. Con il master fader noi decidiamo il livello di uscita di tutto quanto. L'uscita del master fader dove va? >> All'uscite. >> All'uscita master. Quindi il master feder nel percorso del segnale si frappone fra il master bass e i master outputs, diciamo, quindi le uscite master in Tools fa esattamente lo stesso. Quindi qui fondamentalmente ci chiede il master fader. Se voi vedete senza Master Fader, cancelliamolo per un attimo, senza Master Fader, vedete che se io assegno un brano ad un output, quindi ad un output bass e mando in play, il brano in play ci va anche senza passare da Master Fader. Del resto ci pensate è logico. Masterf è un un qualcosa che serve per gestire il livello, ma noi possiamo tranquillamente mandare la sommatoria di tutto quanto, comunque un bass direttamente verso un'uscita. non c'è bisogno che ci sia frapposto un master fader. Per cui in molte do quest fader o molte do hanno o un master fader di default oppure senza un master fader magari non funzionano. Prools giustamente non ha non richiede per forza di coso master fader. Se lo volete lo inserite, quindi create una nuova traccia di tipo master fader, in questo caso stereo, e gli dite di prendere il controllo, diciamo così, del dell'output che volete voi. In questo caso noi gli diciamo del dell'output 12. A questo punto se noi abbassiamo alziamo il master è esattamente la stessa cosa di alzare o abbassare il master di un mixer normale. Se vedete il master fader ha alcune particolarità. Intanto non ha qui nella selezione di input e output ha soltanto un tab anziché averne due. Se ci pensate è abbastanza chiaro perché chiede semplicemente su quale output bass si deve frapporre, si va a piazzare e poi ha soltanto le colonne degli insert, ma non ha le colonne delle mandate e anche questo, se ci pensate, è abbastanza normale. Non c'è un mixer che abbia mandate sul master fader, le mandate sono sui singoli fader di canale. In più, come accade in molte console, per questo dico Pro Tools da un punto di vista didattico è fantastico, perché emula proprio >> in maniera precisa quello che è il mondo reale in uno studio. Come in molte console, gli insert che trovate su Master Fader, giorno, l'insert che trovate su una traccia Master Fader sono post fader, anziché essere prefader. Siamo tutti d'accordo d'accordo che gli insert su un canale normalmente sono prefader, quindi prima il segnale viene processato a livello di insert e poi arriva al fader. È chiaro? No, nella traccia master gli insert sono post fader. Questo significa che se io, per esempio, ho un qualunque processore cosiddetto input dependent, quindi che il cui comportamento dipende dal livello di input che gli viene dato, come ad esempio un compressore, come ad esempio un'unità di saturazione, più spingete a parità di settaggi più lavora. Se io creo una un'automazione di volume sul master fader, vado a modificare il comportamento di questi processori. Se io, per esempio, faccio un'automazione su un mix intero e ho un compressore, se alzo il livello il compressore lavora un po' di più, se abbasso il livello il compressore lavora un po' di meno. Non sto semplicemente alzando e abbassando il livello di tutto il pacchetto già compresso, già saturato e via discorrendo. Secondo voi, domanda, esiste un altro modo anche per avere un un Master Fader in Prools oltre a questa traccia dedicata? >> Sì, senti tu un AUX con tutto. >> Esatto. Noi volendo possiamo anche tranquillamente mandare tutto assegnare l'uscita di tutte le tracce ad una traccia AUX che possiamo chiamare Masterbass, mix Bass, potete chiamarlo come come volete. A quel punto quello a tutti gli effetti diventa un master. con la grande differenza che gli insert sono prefader, non sono postader e che all'occorrenza avete anche delle mandate. Questa per esempio è una soluzione che io preferisco. Io nel mio ormai incancrenito serei dire template di mix, come master fader non utilizzo una traccia master, ma utilizzo una traccia AUX. Però una scelta personale non vi sto dicendo che dobbiate fare così, vi sto dicendo che io ci trovo dei vantaggi a fare così. Dopodiché creo anche una traccia master, la cui il cui compito è semplicemente quello di avere sopra una serie di plugin di analisi, tipo analisi spettrale, analisi di livello e via discorrendo, però di fatto quando devo fare qualunque operazione che farei su Master Fader, utilizzo questa traccia AUX opportunamente settata e configurata. Domande? No, benissimo. Poi prossimo, >> scusami, quindi quindi la traccia master tu te la te la tieni in parallelo per fare per fare delle delle tue verifiche sostanzial. Sì, è come se in realtà tanto tengo il Feder a zero, quindi a livello di quello che può guadagnare o ridurre in termini di livello non fa niente. Ci tengo semplicemente dei plugin di analisi spettrale. Se devo fare automazioni di livello, mettere in insert qualcosa sul master e via discorrendo, lo faccio sempre tramite una traccia AUX, quindi faccio confluire tutto quanto all'interno di una traccia AUX. Poi alla fine questo lo vedremo nel quando faremo i mixi studi. Poi altra tipologia di traccia molto interessante è la traccia VCA o VCA, come preferite. Master VCA Master. Allora, chi di voi sa come funziona un un VCA all'interno di un mixer? Intanto, cos'è un VCA? Io so che è un è un failer che eh regola il eh l'uscita di cioè puoi regolare l'uscita di più tracce contemporaneamente con un federo. Sì, però questa cosa la facciamo anche nel caso quando, per esempio, abbiamo mandato tutte le tracce di batteria in una traccia AUX, creando di fatto un gruppo proprio audio di batteria, pure là abbiamo un unico feder che che se alzi il feder del gruppo, diciamo così, della della touch, si alza tutta la batteria, se lo abbassi si abbassa tutta la batteria, >> però concluisci su nulla, senò solo sul volume, cioè è quella La comunità. >> Cos'è un VCA? VCA per sta per >> Mh, non ho capito. >> Never. >> Ah, no, VCA. VCA. Allora, il VCOA è un componente elettronico che sta per voltage controlled amplifier, l'amplificatore controllato in tensione. >> E vabbè, allora sì. >> Ok. Che fa un che fa un amplificatore controllato in tensione? guadagno variabile funziona. >> Esatto. È un amplificatore, quindi un un oggetto, un componente che il cui compito è quello di applicare un guadagno. La maggior parte dei componenti che possono applicare un guadagno possono applicare anche un'aten attenuazione, tenete presente, ovviamente, quindi che vi consente di guadagnare o attenuare a seconda, quindi seguendo un segnale di controllo che arriva dall'esterno. Questo concetto ce lo ritroveremo anche nei compressori poi più avanti. Quindi l'idea qual è? Noi abbiamo un fader all'interno del quale non passa audio, ok? è un fader muto, diciamo così, un fader finto che serve semplicemente per inviare un segnale di controllo a i fader che noi decidiamo di controllare per alzare o abbassare il livello di questi federo uniforme. Quindi un feder attraverso il quale io alzo o abbasso magari il livello di 10 canali, di 15 canali, di due canali, di tre canali. Se ci fate caso, infatti, la traccia VCA non ha né insert né mandate perché all'interno della traccia WCA non passa audio. l'audio. Se io dico alla traccia WCA di controllare queste due tracce, l'audio va direttamente sugli output che voi avete assegnato a queste due tracce, quindi non è come la traccia aux cheio in ingresso, eventualmente lo processa e poi lo manda in uscita. La traccia WCA manda soltanto un segnale di controllo a determinate tracce. A quali tracce lo manda? alle tracce che voi mettete all'interno di un gruppo. Infatti, se vedete, l'unica assegnazione possibile qui vi dice no group. Ora noi cancelliamo questo gruppo che avevamo creato l'altra volta. Creiamo un gruppo con queste due tracce audio. Come si chiama un gruppo? Command. >> Command G. Lo chiamiamo Pippo sempre perché ci piace. e diciamo la traccia VCA di controllare il gruppo Pippo. A questo punto questa è la nostra traccia VCA, questa è evidenziata. A questo punto la traccia VCA controlla, manda il segnale di controllo ai feder e controlla i feder. non è tanto diverso dal fatto di fare questa cosa senza la traccia VCA attiva, cioè nel senso io se creo il gruppo Pippo e non lo metto sotto VCA, comunque se cambio il livello di una mi cambia anche il livello dell'altra. A patto chiaramente questo sia un gruppo anche di mix e non solamente un gruppo di edit. La differenza qual è? Per esempio, molto spesso viene utilizzata una traccia VCA per controllare magari il i fader di tutte quante le tracce che vanno a confluire poi in un gruppo o in un master. Che vuol dire? Che vuol dire sta cosa strana? Se io mi rendo conto, per esempio, che comincio a sommare fra loro tutti gli elementi e sto arrivando con un livello un po' troppo alto sul master, devo abbassare un po' tutto. Ora capite che andare ad abbassare tutte quante le tracce una per una di 3 4 5 dB è un'operazione abbastanza tediosa. Se io invece quelle tracce l'ho all'interno di un gruppo che sta sotto VCA, io col feder del WCA posso regolare il livello in ingresso alla mia traccia master, che sia un master federo, che sia una traccia AUX utilizzata come master e via discorrendo. Personalmente non è un tipo di traccia che utilizzo tantissimo, si integra poco all'interno del del mio modo di lavorare, però anche in questo caso ce l'avete a seconda di come >> il controllo è comunque manuale, cioè io esistro sul di quella traccia e ho la ripercussione sulle >> Certo. Posso chiaramente creare automazioni, posso creare tutta una serie di cose, però comunque è quello è, cioè riflette il comportamento di un canale VCA di controllo WCA che avete sulla maggior parte dei mixer che sono dotati di automazione, tipo quello che useremo in studio, per esempio. >> Sì, ma posso per esempio mettermi una traccia, cioè pilotare il tutto in funzione di una traccia sonora? Tipo, per esempio, se quella traccia sonora alza il suo volume, >> lei pilota tutte le altre alzando il volume. >> In quel caso traccia PCA pensavo che avesse comunque un collegamento con qualcosa che >> in quel caso input e e quindi me lo >> No, quella diciamo una traccia che mi segnale di controllo ad altre tracce. Dopodiché, se invece voi volete che quando in un determinato momento si alza il la traccia di cassa si alzino anche rullante, overheaded, eccetera, quello o create un'automazione sulla traccia VCA che quindi controllerà tutte quante oppure la create sulla traccia di cassa e tenete il gruppo attivo e quindi anche gli altri fader seguiranno. che però sarà sempre un'attivazione manuale dell'operatore che in quel modo >> eh quello è il gruppo se se lo lasciate attivo da quel momento è sempre attivo il gruppo. Sì, però >> però è chiaro. Sì, sì, sì. Quel se altrimenti altrimenti il discorso quel discorso sarebbe un discorso quasi di compressione o espansione intelligente, diciamo così, quel discorso di >> però No, lì entriamo quasi entreremo quasi in un algoritmo di automix, diciamo così. Sì. Poi poi qua l'abbiamo, mettiamo nell'ordine traccia midi. Mh. Allora, traccia midi. Intanto vedete quando creiamo la traccia WCA e quando creiamo la traccia MIDI rispetto alle tracce master, AUX e audio, non ci chiede se le vogliamo fare mono stereo. Secondo voi perché? >> Perché non c'ha senso. >> Perché non c'ha senso? che sono tracce di dati, quindi >> esatto non gestiscono audio e quindi non non gestendo audio non gestiscono canali di audio, non avrebbe senso parlare di una traccia mono, di una traccia stereo. Traccia MIDI serve per registrare o gestire clip MIDI, esattamente l'equivalente della traccia audio per quanto riguarda le clip audio in una traccia MIDI, input e output. M.
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