Se state registrando un basso, per esempio, se voi microfonate l'amplificatore di basso e sentite che ci sono troppe basse, che quindi si crea proprio quasi un rimbombo in bassa frequenza, potete tranquillamente provare ad allontanarvi magari pure di 5 cm. Vedete che la risposta alle basse magicamente vi si linearizza un pochino. Evidentemente sta intervenendo troppo effetto prossimità rispetto a quello che vi serve. Non fate il discorso, lo registro, poi dopo tanto le basse le taglio, poi dopo le controllo, poi ci metto il multibanda, poi tanto il mastering passa tutto, poi tanto alla fine second No, torniamo al discorso di stamattina, no? Andate, allontanate il microfono, meglio. Sì, no? Buoh, vediamo da lì, vedete. Continuiamo quindi con i nostri pattern polari. detto di quello che succede quando introduciamo la direttività, vediamo questa direttività come si rappresenta, come si presenta meglio sotto forma di pattern polari. Il più diffuso, nonché quello che utilizzeremo per la maggior parte è il pattern polare cardioide. Come si legge questo disegnino? Allora, vedete che lungo questa circonferenza ci sono scritti i gradi 0, 180. Questi sono indicano praticamente gli angoli di incidenza della delle onde sonore sul microfono, quindi a 0°, ossia in asse, quando noi siamo davanti al microfono a 0° non abbiamo nessun tipo di attenuazione. Il segnale è al, diciamo, il microfono restituisce la sua risposta massima, nonché la risposta migliore. Man mano che andiamo che ci spostiamo verso i lati del microfono, vedete che a 90° il microfono ci restituisce un segnale che sarà attenuato di circa 6 dB rispetto al suono frontale. >> Se vuole c'è il microfono, >> eh? Se me lo prendete, visto che sono cablato, se me lo prendete la vediamo sta cosa. Prendete e accendete una cassa, va. C'era un microfono. Aspetta, aspetta, aspetta, aspetta. >> Non è acceso. >> Vai. Si accende prima il mixer o le casse? Casse >> mix. >> E si spegne prima il mixer o le casse? Grazie. Casso rimane cass >> bene. Passi anche il cavo XLR. >> Grazie. >> Come si chiama questo cavo? >> Xr. >> Bene. >> Guardate che l'esame non l'hai fatto ancora. Allora, attacchiamo l'XLR sul preamplificatore del mixer. Alziamo il master, diamo un po' di guadagno, alziamo il canale. Incredibilmente funziona. Allora, questi microfoni come l'SM58, che è questo qui, sono microfoni cosiddetti front addressed. Quindi front address significa che la parte frontale della capsula sta quando tenete il microfono così, quindi frontalmente al microfono. Poi ci sono i microfoni, tipo la maggior parte dei microfoni che vedete in studio che sono cosiddetti side addressed, cioè che il microfono sta in piedi e il front della capsula sta qui. Così questo è un microfono front address, quindi si usa in questo modo. Quindi io adesso sto parlando sul front proprio in asse con il microfono, proprio in asse. Tra l'altro vi pongo l'accento sull'effetto prossimità, sentirete l'aumento di basse frequenze nella mia voce mano che mi avvicino. Sentite che a questo punto è diventata proprio ingolfata di basse, cosa che non ha, anche se io poi rialzo il volume, cosa che non ha quando parlo così. Sentite la quantità di basse se sto a questa distanza. Sentite la quantità di basse se sto a questa distanza. Quindi questa intanto dimostrazione empirica dell'effetto prossimità. Ora io sto parlando in asse e sentite che il suono ha un determinato output. Se io parlo lateralmente sentite già che il suono è molto attenuato. Non solo è molto attenuato, ma in realtà anche qualitativamente è molto diverso. Se io parlo posteriormente non sentite praticamente nulla. Infatti nel pattern cardioide vediamo che a 180° abbiamo attenuazione massima. Idealmente è un'attenuazione totale a livello ideale ed è quello che noi definiamo punto cieco di un pattern polare. Il il punto cieco di un pattern polare è il punto in cui il pattern presenta attenuazione massima. Dopodiché se continuo a girare mano sentirete che la mia voce torna pian piano pian piano, pian piano, pian piano, pian piano, finché non mi rimetto in assa ed è tornata completamente. E questo è il pattern. cardioide. Quindi il pattern cardioide ha massima sensibilità in asse. Massima sensibilità, non parliamo sensibilità che senò creiamo confusioni. Massima risposta in asse, punto cieco a 180°, una buona direttività. Avete sentito che comunque quando parlavo lateralmente era abbastanza attenuato il segnale rispetto a quando parlavo frontalmente. Qual è il Quali sono le caratteristiche? del pattern cardioide. In asse abbiamo un suono abbastanza naturale, fuori asse non tanto. Che cosa intendiamo per naturale? Intendiamo sempre tutti la presenza o meno di tutti quei fenomeni che intervengono a causa delle interazioni di fase fra ciò che si presenta frontalmente e ciò che si presenta posteriormente alla capsula. Man mano che andiamo fuori asse si enfatizzano tutti i filtraggi a pettine causati da questa interazione di fase. È chiaro a tutti cos'è un filtro a pettine? Cos'è il qual è il fenomeno del filtraggio a pettine? del cosiddetto com filtering >> è un'alterazione del segnale causata solitamente da eh dalla somma ehm di due segnali che sono sfasati fra loro che determina dei buchi anche abbastanza importanti a determinate frequenze e dei picchi ad altre frequenze. Quindi il suono risultante è abbastanza artefatto, è poco naturale, a volte arriva a essere proprio molto metallico, molto molto strano. I microfoni direttivi, purtroppo, quando iniziamo ad andare fuori asse, presentano più o meno alterazione di questo tipo. Fuori asse i microfoni cardioidi hanno un suono non esageratamente artefatto, ma che già si inizia a sentire che non è naturale come quando siete in NAS. ha il vantaggio che ovviamente poi rispetto al microfono direzionale ancora di più registra poco contributo ambientale, >> potrebbe quasi più gradevole del campanello di prima, comunque. Quindi sentite, cioè mo adesso sentirlo sarebbe difficile con le casse nella nell'ambiente, ma se io facessi una registrazione adesso con questo e con un microfono omnirezionale, sentireste che questo riprende molto meno rimbombo della stanza rispetto all'omnidirezionale. è il pattern polare, diciamo così, standard per la maggior parte delle registrazioni, quindi quasi sempre ci troveremo a utilizzare cardioidi, più raramente pattern più direttivi, ancora più raramente omnidirezionali, quello veramente in casi molto specifici. In generale è un pattern che va molto bene nella maggior parte delle applicazioni, ha il giusto compromesso fra direttività ma suono non troppo artefatto, non eccessivo contributo ambientale, quindi anche buon isolamento rispetto all'ambiente o rispetto anche alle sorgenti circostanti. Bene, vi faccio un esempio. Se siamo tutti nella stessa stanza a registrare, a suonare, è chiaro che se io metto un microfono minidirezionale davanti a ognuno di voi, immaginate che può succedere quando prendo e alzo tutti i canali insieme. Si sente di tutto, il fango completo. Se invece uso i microfoni direzionali, quindi ognuno di voi viene ripreso con un microfono direzionale, ottengo molto più isolamento dal rientro degli altri strumenti, quindi ogni strumento sarà molto più gestibile rispetto alla stessa cosa ripresa con omnidirezionali. Stesso discorso vale quando riprendiamo, per esempio, uno strumento con più microfoni. La batteria è il caso più emblematico. Sulla batteria spesso ci troviamo magari ad avere 15-20 microfoni anche. Per cui è chiaro che voi immaginate che se tutti questi 15 microfoni su una batteria fossero omnidirezionali, quindi io il microfono che ho sul rullante mi riprende tutto, i tom, i piatti, la stanza, il vetro, la tenda, le mosche, le zanzare, tutto. È chiaro che in un'applicazione del genere è essenziale che ciò che sto riprendendo sia abbia un buon grado di isolamento per poterlo gestire, senò io alzo il microfono rullante, sento tutta la batteria, alzo il microfono della cassa, sento tutta la batteria, alzo il microfono dei Tom, sento tutta la batteria. non ho risolto niente, tanto valeva mettere un solo microfono. Quindi in quel tipo di situazione ci interessa ottenere un buon isolamento. Direi che però oggi ci possiamo anche fermare, cioè siete d'accordo? Se non avete domande, chiaramente.
Get free YouTube transcripts with timestamps, translation, and download options.
Transcript content is sourced from YouTube's auto-generated captions or AI transcription. All video content belongs to the original creators. Terms of Service · DMCA Contact