Magari era un transistor proprio, ma se lo tenevano per loro. Questi sono segreti d'azienda. Voi trovate sta roba quando aprite gli apparati. Trovate i segreti d'azienda, non sapete che cosa c'è. Non lo sape. Tanto comunque i circuiti c'hanno o meglio i packaging dei componenti è sempre lo stesso. Gli cancelli la l'ha scritta davanti e non ha più è diventato anonimo. Quindi chi lavorava in Urei sapeva che doveva andare a prendere il 130027, magari manco loro sapevano che qual era la sigla originale del Jfet e quindi si è così iniziano un po' le mistificazioni sulla magia del suono, eh perché loro facevano le cose in un'altra maniera, magari un transistor comunissimo, capito? da da 10 cent i transistor non sono neanche in potenza, cioè so piccolini >> sì piccolini. Cioè, qua comunque c'è il c'è, cioè è passivo. Questa è passiva, non è che chissà che livelli ci sono. Tu considera che non ve l'ho fatto, non ve l'ho messo perché volevo concentrarmi qua. Già la eh già lo schematico originale, quello che è a livello di definizione, però questo controllo di input, questo qua, sta qua prima del trasformatore in ingresso. è un attenuatore passivo. Quel input è un attenuatore passivo, quindi voi avete come primo stadio un trasformatore elevatore che poi che vi ehm che e poi dopo entra in tutto il circuito. Cioè, per farvi un esempio, questi simboli qua di che cacchio so? Cioè, se un uno schematico moderno sta roba non ce l'ha. Questi sono i cavetti che partono dalla scheda e vanno ai controlli. È un bordello questa la roba vintage, ragazzi, è un po' un bordello perché anche nello schematico c'era un po' lo stato dell'arte, c'era anche un po' quel knowhow aziendale che mascherava tutto il cioè chi lavorava in Urei come chi lavorava in Teletronics, chi lavorava in Fairchild era ehm educato a leggere le cose e e agire in un determinato modo e le aziende funzionano così. Sì, tutti quanti funzionano così. Mh, specialmente se poi degli schematici li devi pubblicare per la revisione, eh, quindi non rendevano la vita facile. Vca. Ah! Allora ragazzi, il Oh! Il compressore VCA è un compressore che non sfrutta un singolo componente, ma sfrutta un circuito integrato, il VCA, appunto, voltage control amplifier. Voltage controlled amplifier. Ve l'ho scritto l'acronimo? Vabbè, poi ve lo aggiorno. Ok, ragazzi, quindi ehm quanti anche quello di prima era volta prefire questo è un operazionale fatto questo è passiv No, allora sì, >> questo è fatto con un adaggire sulle resistenze sotto i condensatori. I transistor finali c'hanno un guadagno regolato da quello che esce dal fet. Esatto, esatto, esatto. Però il fatto è che eh se Allora nei fat tu hai dei componenti discreti nudi, quindi puoi anche solo passivamente utilizzare un unico fat per poter fare la gain reduction utilizzando un partitore di tensione come in questo caso. Ma qui tu invece lavori a scatola chiusa, quindi c'hai un integrato che è preprogettato. è preprogettato e deve fare questo, cioè ad una tensione che gli si dà sul piedino specifico, in questo caso nel caso del dat 2180 è il piedino 3, questo qua è C- dandogli ehm Tutto a posto, ragazzi. Ok, ve le chiedo ste cose all'esame, eh, quindi attenzione cortesemente che non manca molto. Quindi, ragazzi, dandogli ehm dandogli una tensione secondo una certa logica, imposta dal VC da da chi? Dal produttore dei di del VCA, voi potete andare a controllare il guadagno che ha questo amplificatore qui. Ok? Questo è il vantaggio, è che ehm non dovete lavorare con dei componenti discreti, avete già tutto impacchettato in un unico integrato, ok? Quindi i costi si abbassano, la ehm proprio la progettazione è più è semplificata perché lavorate con eh oggetti che sono preprogettati per per essere quanto più lineari possibile in una determinata in tutto il loro in tutta la loro banda. Dimmi. >> No, no, si >> Ah, ok. Eccoli qua. Lo conoscete? un po' scompresso. Scompressi >> sono questi dat 218. Questi qua sono i 2181, hanno un altro modo di leggere la gain reduction, però comunque ragazzi vi si presentano in con questo package i eh i VCA. Ok. Sono sempre in moduli system, >> no? li potete trovare anche a RAC. Questo è un esempio perché comunque i 500 spesso hanno il lo stampato a vista, capito? Quindi tu vedi comunque sia i componenti che ci sono. Per esempio SSL ne va fiero nei suoi dat 21 2081, altrimenti non l'avrebbe mai fatti vedere. Tipo uno che cancella i eh i componenti Empiricalabs. Empiricalabs. Anche loro fanno i loro i VCA, ok? Ma non ti dicono quali utilizzano, non ti dicono che operazionale utilizzano, ti cancellano le scritte perché tu non puoi ricopiarlo. Infatti non ci sono dei cloni del Ok. >> E com'è che si chiama questo SSL? >> G Compressor. >> Ah, ok. >> Che era della console. che faceva parte della >> mh >> Sì, esatto. Ok. Mh. Ok, ragazzi, un po' di dati sui datashet. Niente di niente di eccezionale, è più un approfondimento, praticamente. Ehm questo è come reagisce il VCA DAT eh 2180. Quindi se noi sul piedino EC gli mettiamo una tensione compresa tra men 540 eh mV e + 180 mV, lui si comporterà in modi diversi, ovvero può amplificare di 30 dB, ok? Oppure può attenuare di 90. Quindi ragazzi, esatto. Quindi ragazzi, i VCA li potete trovare praticamente dovunque. Questi sono oggetti fatti non solo per i compressori audio, ma per General Purpose. Quindi il WCA è un amplificatore controllato in tensione, è un operazionale proprio controllato in tensione, ma che ha la capacità anche di amplificare, ok? o di attenuare in base alla tensione che noi gli diamo su quel piedino, una tensione continua. Chiaramente lì poi si collegherà su quel piedino che cosa a ricordi logica. Che cos'è che si può collegare sul piedino eh di >> controlloingresso sotto? No, >> se questo >> no. Se questo è il vostro eh il vostro VCA, no? Qui gli collegate l'ingresso e qua c'avete l'uscita sul piedino EC- lì. Che cosa gli andate a collegare? >> L'uscita del side chain. Quindi lì si collega la side chain e nei VCA voi trovate un unico VCA. che eh si occupa del guadagno. Mh. Questo schema, ragazzi, che non vi non vi spaventate. Allora, questo ve VCC sono le alimentazioni. Questo è preso dal datashe e il datashe ti consiglia di mettere a ground anche C+ e di utilizzare C- come controllo del guadagno semplicemente. Ok. Poi da studiarselo il data, ogni datashet va studiato proprio per ehm capire che tipo di tensione dargli AC- o AEC+. Ok, questo l'abbiamo fatto. Vabbè, è una macchina lineare. Ah, ragazzi, una cosa, ehm, questo secondo me vi può interessare. Praticamente il DAT 2180 quando lo trovate nelle macchine, perché questi qua stanno nei DBX, ok? Anche c'hanno una prevalenza di seconda armonica, ok? Quindi è a prevalenza di armoniche pari, quindi voi potete avere armoniche pari su questi chip a stato solito sostanzialmente. Ok? Questi WCA vi generano armoniche pari. Mh. >> Che non è Cioè >> solit Esatto. Solitamente dovrebbero generare dispari, invece ti generano una pari come prevalenza almeno da datas sheet. Questo buco che vedete qua era la fondamentale che è stata filtrata con un notch per valutare la fondamentale >> per isolare tutte le armoniche. >> Quindi gli piacciono le armoniche. >> In che senso? >> Eh, perché se cancellano la fondamentale lasciando le armoniche vuol dire che gli è piaciuto che ci siano le armoniche. nelle macchine di misura della THD succede proprio questo, cioè che ehm vengono vengono utilizzati dei filtri notch selettivi in banda che >> Ah, per fare solo la misura. >> Per fare solo la misura. >> Ah, vabbè, allora sì, >> cioè perché >> e questo è il grafico della misura, >> cioè, quindi è come se venisse >> Ah, vabbè, ok. È come se venisse saturato. >> Come se venisse >> saturato. >> Eh sì, viene questo il livello di questo era 1 kHz a 0 dB. Ok? Quindi in gli si è gli si è iniettato una sinusoide a 1 kHz a 0 dB. Quant'è 0 dB? Eh, 1 V, quindi rispetto a 07. >> In che costi? >> Quant'è 0 dB? >> Quant'è in tensione? Intensione RMS. Quant'è 0 dB? >> 1 vol. >> 1 V. Ok, quindi a 1 Volt lui ha generato che saranno -80 di BV di eh di seconda armonica. Oh, ragazzi, DAT 2252. Questo qui inizialmente si chiamava DBX 2252 ed è un'invenzione di David Black, il eh l'inventore di DBX. Ok? Quindi questo chip ti fa proprio la stima del true RMS. Questo qua ti fa l'integrale, te lo divide per il tempo in tutto in analogico. Una volta che eh DBX poi fu assorbita dalla DAT Corporation e ha preso anche sti progetti e ha riprodotto quel circuito di Black nel DAT 2252. Quindi ragazzi, se voi aprite il vostro bellissimo DBX 160 vintage, ci trovate DBX 2252. Volano i tre zeri. Mh. Una scatolettina era. >> Dai che andiamo tutti a mangiare gratis. Ok, ragazzi. >> Eh, quello quello ce l'ha dentro. Il problema di quello, >> il problema è trovare i pezzi di ricambio. >> Ancora funziona perfetto. >> A posto. Mi raccomando, gruppo di continuità, proprio >> un bel gruppo di continuità in line così. >> Eh, >> quello sta c'è da conservarseni. Dov'è che abiti? Ok, ragazzi, nuovamente altri dati. Praticamente eh questo il DAT 2252 è in grado di ragionare in ingresso in DB. Quindi, ehm, se uno gli dà un rispetto a un valore di riferimento suo proprietario + 50 o -50, lui ti genera una tensione continua che varia da -300 a + 300 mV. Ok? Questo fa, quindi ti prende un livello sonoro alternato proprio in DB, ok? E ti genera un'uscita in tensione unipolare che è compresa fra -300 e + 300 mV. >> Cioè serve solo per il metering, >> non serve per il metering. Tu il metering lo fai a parte, con questo fai la l'envelope detection. Col 2252 tu fai la envelope detection. Ok, c'è la variazione di >> la il calcolo del true RMS gli fai gli fai il calcolo del true RMS. >> La finestra di tempo. >> La finestra di tempo la sceglie lui. >> È sua la finestra di tempo. >> Sì, è proprio fatto così il circuito e Ok. Ehm, ok, ragazzi. Questo che vedete invece è la risposta in frequenza dai 20 ai 100 kHz. Vedete tutte queste curve? È la risposta in frequenza a vari livelli di uscita, ok? A vari livelli di tensione in uscita. Se vedete qui quando lui eroga questo, che cosa vuol dire? Vuol dire questo, se tu, che ne so, stai qui, quindi gli stai dando, gli stai facendo generare -2 eh -2 eh mV, ok? Tipo, mettiamo il caso che stiamo da queste parti, quindi se rispetto al suo livello di riferimento gli stai dando un livello che a lui ehm gli suona come -30, ok? Quindi, stiamo qui in frequenza. Che cosa succede? Questo è un livello d'ampiezza nominale, livello in frequenza nominale, quindi è calcolata, se non sbaglio, forse a 1 kHz. Bisogna vedere un attimo il datashet, ora non me lo ricordo. Fatto sta che ehm noi l'abbiamo fatto a 1 kHz e a 1 kHz, vedete che è lineare per ogni eh per ogni livello di ampiezza in uscita. Ma se noi vogliamo rappresentare la dinamica di una eh di una frequenza molto alta, dobbiamo stare comunque nei range di linearità qui. Quindi lui lavora meglio in rispetto al suo riferimento, lavora meglio in eh in positivo che non in negativo. È più lineare nella parte positiva che non negativa. Ok? Altra cosa eh molto importante, il DAT 2252, anche lui dei tempi di attacco e rilascio. Quella che vedete sopra, questa cosa che a malapena si vede, questa è dai data sheet, ragazzi. Quella roba lì è un impulso, è una sinusoide. Ok? E questo invece è il valore in tensione che è stato generato. Una volta che finisce ci mette un po' di tempo a eh estinguere la tensione >> e dipende dalla finestra quello >> m in un certo senso sì, perché se vedi il primo transitorio lui te lo ammorbidisce, quindi la tensione in uscita che ti dà ad un ad una eh ad un evento sonoro improvviso, come può essere cioè questo qui, ve lo disegno, ve lo ridisegno. Questa è come se fosse una grande sinusoide, ok? A 1 kHz data da in un secondo. Ve la esaspero, non lo so quanto vale quella. Ok, infatti nel datashiphet è un po' così. Praticamente lui che fa? Prima sta zitto, poi acquisisce il valore RMS, lo mantiene. Una volta che questo finisce lui scarica e scarica con un tempo molto lungo. >> Questo è il segnale di controllo di quanto deve >> del calcolo del calcolo del true RMS che poi va nel game computer, un po' per darvi grandezza delle non linearità che ci sono in questi componenti. Ok? Il fatto che si possano fare a lezione qui è che sono tutti documentati ed è questo il vantaggio di utilizzare un WCA, che tu stai utilizzando dei ehm delle delle macchine preingegnerizzate che hanno dei datashet di cui ti puoi fidare. Ok? Voi nei datashet trovate anche dei circuiti applicativi, eh, quindi non sono mai da sottovalutare. Ok, ragazzi, compressori digitali. Mh, dai, tiriamo fino alle 6:00. Ragazzi, i compressori digitali hanno la stessa architettura, eh, hanno la stessa architettura dei di qualunque compressore. L'unica differenza è che questi esistono in dominio digitale e il controllo del gain è dato semplicemente da un moltiplicatore, ok? dove x out è uguale a K X in, cioè il campione in ingresso viene moltiplicato per una costante di guadagno che è proporzionale a ciò che gli arriva dal game computer in un determinato momento. Ok? K gestisce >> K sarebbe la X che c'è lì, >> cioè gestisce il rato. >> Perché deve gestire il ratio? >> Eh di quanto comprime di quanto compri, >> cioè >> esatto la variazione di K. >> La relazione. Allora, K qua io vi ho scritto X. Facciamo così. Il campione ve lo ve lo indico con C, ok? C out campione in uscita è uguale a X del campione in ingresso. Ok? Quindi voi per fare un un compressore in digitale dovete praticamente moltiplicare l'ingresso per una costante, per un per un valore e questo valore è strettamente legato ad una logica che impostate voi, logica che deve comprendere una envelope detection e un gain computing. Ok? che comp sarebbe non altro che la quello che definition ratio. >> Esatto. Ro, attacco e rilascio e threshold. Vabbè, com'era di prima detect >> gain control. >> Il gain control è semplicemente un un valore, ok? un valore che chiaramente è compreso fra 0 e 1 perché comunque attenuando mh Ok, quindi sta roba qui è è più isofrequenziale di questa non esiste. Ok, ragazzi, eh equalizzatori dinamici non li abbiamo fatti gli equalizzatori, li farete con con altri docenti, li farete anche con quarta. Fatto sta che questa roba noi la possiamo fare sia in analogico che in digitale, ovvero invece di ehm controllare invece di controllare il volume in uscita di una banda oppure di singole di tutta la banda, noi possiamo tranquillamente controllare il fattore di guadagno di una banda in frequenza, quindi proprio di una campana, di un equalizzatore, ok? Per fare questo, ragazzi, la side chain deve essere filtrata con una frequenza accordata con il eh l'elemento di guadagno. Ok? Quindi, che ne so, noi vogliamo agire sulla campana di una cè di una 100 Hz, no? >> Ma li classificano anche come compressori questi. >> Sì, sì. Equalizzatori dinamici, sono pure dei compressori, solo che hanno un effetto selettivo in banda, proprio molto selettivo in banda. Il Pro Q4, ProQ3 è pieno di sta roba. >> Prima abbiamo parlato di compressori multiband, è questo poi cè, >> no? Allora, il compressore multiband ha un'architettura diversa. Allora, se tu nel ehm nell'equalizzatore dinamico scegli una banda, no, scegli una banda e gli fai fare questo o questo secondo un segnale che tu gli dai. Il compressore multibande invece il risultato. Ah, no, aspetta, facciamo così. Mettiamo il caso che questa qui è una questo è un K a caso proprio mh nel caso di un compressore multibanda, mettiamo il caso sempre che tu c'hai la eh >> funzione del segnale >> e tu mettiamo il caso che tu c'hai la la frequenza di crossover multibanda sempre a 1000 Hz, tu farai praticamente una cosa del genere così o così, cioè tu prendi tutta tutta questa banda da qua in giù, da qua in su nel caso di due bande e vai a comprimerla e eh livellarla col gain output >> m >> in maniera diversa. >> In maniera diversa. Invece lui invece il l'equalizzatore dinamico è un compressore che ha dei eh una logica di gain computer computing e RMS detection in funzione di una determinata frequenza e basta. Invece il multibanda prende una banda specifica. Ah, >> ok. Per esempio, nel caso di dei ehm nel caso di un di un un compressore multibanda multibanda, tipo a quattro bande, noi c'abbiamo che ne so, eh 100 K, 10K. Abbiamo praticamente quattro bande, 1 2 e 3 e 4. C'abbiamo tre frequenze di crossover, d'accordo? Abbiamo tre frequenze di crossover. Praticamente queste frequenze di crossover avranno dei filtri che saranno fatti così, uno qua, uno qua, uno qua. Quindi il la prima banda è questa, la seconda banda è questa, la terza banda è questa, la quarta banda è questa. Quindi tu non vai selettivo su una determinata frequenza, ma vai proprio su una banda. Ok, >> però se se ti domanda adesso capire, se io utilizzo una sola banda e la stringo molto, finisco farla diventare come quella m >> se la stringo proprio >> più o meno >> mi ci avvicino qua. >> Se ti avvicini, sì, però è più dispendioso multibanda di un equalizzatore dinamico. Calizzatore dinamic soltanto per capire solo per capire. Sì, sì, sì. Posso far funzionare l'alizzatore di come se fosse B. >> Certo, >> non il contrario, >> ma sono scelte due. Eh, sì, sì, >> capito? Tu lo imposti in modo tale che sia multib, >> cioè con una campana grande. >> Sì, lo fai con una campana grande, gli dai attacchi. Eh, ma adesso lo puoi fare. Prima non lo potevi fare sta cosa. >> Sì, ovviamente >> Sì, già dal Q3 lo puoi fare, dal Q2 no. Sì, sì. Il Q2 non ti permetteva di fare il l'equalizzazione dinamica, una cosa abbastanza >> equalizzatore dinamico riesci pure a espandere solo >> Sì, sì, sì. Beh, chiaramente poi sono più che altro digitali queste queste coppie, eh. Ok, allora ah o ragazzi, soglia relativa e soglia assoluta. Quella che abbiamo la threshold, ok? Quella che abbiamo ehm visto noi è una soglia assoluta, cioè nel senso se il livello arriva alla threshold allora lui inizia a comprimere. Eh, la soglia relativa invece funziona in una maniera diversa. Funziona per differenza della larga banda e ehm messa in differenza con una banda filtrata. Questo che cosa ti consente di fare? Ti consente di fare eh una detection in frequenza, ok? ti permette di fare una detection in frequenza ehm al di là che la dinamica in ingresso sia forte o piano. è un po' difficile da Allora, mettendo in differenza, facendo la differenza tra eh l'MS di una banda larga e l'MS di una banda filtrata, ok? noi riusciamo a ehm definire l'inviluppo di un suono con qualunque dinamica, di un segnale con qualunque dinamica. Lo so che è un po' è un po' un po' stronzetta come cosa, però vi permette di fare il dressing. La soglia relativa vi permette di fare il dessing, cioè se io nel microfono parlo piano o nel microfono parlo forte, ok, le S comunque ci saranno. Ma io voglio che queste S, che sono alte frequenze, io voglio che queste S vengano sempre compresse, sia che io parlo piano oppure che parli veloce. Sì, oppure sì. Ok, la S comunque ci sta. Noi se dovessimo utilizzare, ragazzi, una soglia assoluta, ci verrebbe una cosa del genere in banda, ok? Cioè il compressore non s'attiva se noi gli diamo semplicemente impasto il segnale in ingresso e ne calcoliamo l'MS. Una volta arrivati alla soglia, la threshold, ok? Una volta arrivati alla threshold proprio per tensione in ingresso, per livello in ingresso, allora lui si attiverà, altrimenti non si attiverà, quindi farà passare le S anche a basso livello, >> però si attiva solo su quella frequenza. >> Solo su quella frequenza. Ok, quindi noi vogliamo un compressore.
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