RIM 2026-05-15 p5

mastersuono3,703 words

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Facciamo finta l'uscita del vostro preamplificatore e qui l'ingresso del vostro preamplificatore. Che fate? Se c'è questo ponticello attivo che automaticamente manda il segnale da sopra a sotto? un feedback è come se noi avessimo collegato l'uscita del preamplificatore all'ingresso del preamplificatore. È un disastro, non si fa. Non si fa. Però viceversa. Se noi utilizzassimo questa caratteristica in modo un po' ingegnoso e quindi mettessimo qui sopra le uscite dei nostri preamplificatori e qui sotto gli ingressi del nostro convertitore AD. Ragioniamo, visualizziamo il percorso del segnale. Io qui sopra ho collegato tutte le uscite dei miei preamplificatori. Qui sotto ho collegato tutte le uscite tutte gli ingressi del mio convertitore AD. In questo caso che succede se c'ho questo ponticello che automaticamente porta il segnale che entra qui ad andare qui? quello amplificato, no? mh ilale >> che al senza effettuare nessun tipo di collegamento qui davanti, io già in automatico ho che il segnale che esce dal mio preamplificatore 1 entra nel mio canale 1 del convertitore AD che ciò che esce dal mio preamplificatore 2 entra già in automatico nel canale 2 del mio convertitore AD. Quindi è una cosa che che siamo d'accordo che è un collegamento che noi comunque dovremmo fare, no? >> Sì. >> Oh! Quindi abbiamo otteniamo il vantaggio che senza effettuare alcuna connessione sul pannello frontale automaticamente già abbiamo un percorso del segnale ben strutturato che magari ci può diciamo essere d'aiuto nel 90% dei casi. Può sembrare un po' un controsenso questo con l'idea di patch bay, cioè ma come abbiamo messo la patch bay perché vogliamo flessibilità, vogliamo poter collegare qualunque cosa a qualunque cosa e poi ci mettiamo il vincolo di avere questo ponticello interno che automaticamente porta il segnale da sopra a sotto. Ni. N ni ni. Allora, questa questo ponticello interno che collega le due parti posteriori, quindi quella sopra con la corrispondente inferiore, si chiama normalizzazione. La normalizzazione può essere di due tipi all'interno di una patch Bay, quindi la patch Bay può avere due configurazioni di normalizzazione differenti che sono la normalizzazione pura e la cosiddetta seminormalizzazione. Che cosa cambia? Finché noi non inseriamo un nessun cavo nella parte frontale non cambia assolutamente nulla. Normalizzazione e seminormalizzazione sono identiche. Quindi ciò che entra qui viene ponticellato sotto e tanti saluti. Ciò che è diverso riguarda il comportamento della patch band nel momento in cui noi inseriamo un cavo patch sul pannello frontale. Nella normalizzazione, inserendo un cavetto sia sulla connessione superiore sia sulla connessione inferiore, interrompiamo la normalizzazione. Quindi a quel punto la patch bay torna a comportarsi come se fosse di tipo open. Il ponticello interno caput. Succede questo. Vedete qui, finché non mettiamo nessun con nessun cavetto dentro, abbiamo questo ponticello. Questa è la parte posteriore, questa è la parte frontale, la stiamo vedendo di lato la patch bay. Succede questo. Se noi mettiamo un cavetto, succede questo. Il ponticello muore. Quindi diventa esattamente, se vedete, come una configurazione open, quella chiama through, ma insomma è esattamente la stessa cosa, si comporta esattamente uguale. La seminormalizzazione invece è un po' diversa, ossia se noi inseriamo un cavetto in un punto di connessione superiore non interrompiamo il ponticello. Quindi, di fatto, noi quando inseriamo il cavetto nel punto di connessione superiore, qua ci ritroviamo un duplicato del segnale perché il ponticello continua a lavorare, quindi continua comunque a mandare il segnale nel punto di connessione sottostante in automatico. In più noi quel segnale ce lo ritroviamo anche qui da poter mandare da qualche parte. Quindi abbiamo di fatto un duplicato il segnale. È come se funzionasse da splitter. Se però noi inseriamo un cavo nel punto di connessione inferiore, interrompiamo la normalizzazione. >> Questa è la configurazione >> seminormalizzata. >> Seminormalizzata. Quella normalizzata prevede che il ponticello si interrompa sia che voi inseriate un cavo sopra, sia che voi inseriate un cavo sotto. Vi basta inserire un cavo in un punto qualunque di connessione e la normalizzazione di quel punto di connessione con quello sopra o quello sotto a seconda di dove lo avete inserito si interrompe. Nella seminormalizzazione si interrompe soltanto se inserite un cavo nel punto di connessione inferiore. Se lo inserite in quello superiore, la normalizzazione interna continua a esistere e voi vi ritrovate sul cavo un duplicato del segnale. Adesso facciamo un pochino di esempi pratici per capire bene come funziona questa patch bay. Allora, il caso di una patch bay in configurazione aperta è chiaro per tutti? richiede per forza il caso >> se noi non facciamo connessioni frontalmente non mandiamo il segnale da nessuna parte a nessuna parte, >> non importa quello che ci chiede. >> Esatto. >> Una domanda si interinormalizzazione si interrompe il ponticello del back? >> Sì. >> Eh, solo quando i due davanti sono occupati. solo quando io inserisco un cavo nel punto di connessione di sotto. >> Ok? >> Quindi se io inserisco un cavo qua, il ponticello interno rimane. Se inserisco un cavo qua, il ponticello interno si interrompe. >> Ah, ok. >> Ok. >> È come se passassi >> il ponticello. >> Facciamo un po' di esempi pratici. Configurazione aperta. Immagino vi sia chiara. Quindi la configurazione aperta. Se noi abbiamo microfono, preamplificatore, equalizzatore, convertitore AD, noi dobbiamo prendere il microfono e mandarlo dentro al preamplificatore. Poi prende l'uscita del preamplificatore e mandarla dentro all'ingresso dell'equalizzatore. Prendere l'uscita dell'equalizzatore e mandarla dentro l'ingresso del convertitore AD. Finché non facciamo questi collegamenti non succede nulla. Silenzio digitale. Normalizzazione. Se noi progettiamo la patch Bay in modo intelligente, quasi sicuramente i collegamenti che dovremmo fare saranno pochissimi, a volte nessuno. Ad esempio, caso in cui siamo in una regia e abbiamo una sala di ripresa che non è lo stesso ambiente, magari una la sala accanto, come solitamente è negli studi professionali. C'è una sala adibita all'esecuzione, quindi ci sono i musicisti che suonano e la regia è un ambiente separato, solitamente isolato acusticamente e via discorrendo. Come si fa a mandare i segnali dei microfoni che stanno in sala ripresa verso la regia? Ci sono solitamente dei pannelli a muro che si chiamano wallbox dove voi attaccate il cavo e questi pannelli poi hanno dei cavi sotterranei che arrivano in regia. Ok. Allora, se noi abbiamo facciamo finta che abbiamo otto punti di connessione sui pannelli in sala, quindi c'abbiamo otto microfoni in sala. Se noi colleghiamo qui sopra gli otto cavi che arrivano dalla wallbox che sta in sala ripresa e qui sotto gli otto ingressi dei nostri preamplificatori e abbiamo la normalizzazione attiva. Che succede? Passano tutti. Quindi succede che il microfono che io ho collegato sull'ingresso su, diciamo, sulla connessione 1 della wallbox automaticamente lo ritroverò sul preamplificatore 1, sul primo primo canale di preamplificazione in ingresso perché c'è il ponticello interno. Io qui non ho attaccato nessun cavo, sto sfruttando semplicemente la normalizzazione. Ciò che io ho attaccato sulla connessione 2 me lo ritroverò automaticamente sul secondo canale di preamplificazione. Ciò che ho attaccato sulla connessione 3 sul terzo canale di preamplificazione e via discorrendo benissimo. Poi qui noi ci mettiamo da 9 a 16 le otto uscite dei preamplificatori, così. >> Sì, >> così la zona frontale in pratic ancora. >> Esatto, esatto, esatto. Esatto. >> Stiamo soltanto progettando come usare le normalizzazioni proprio per minimizzare il quantitativo di connessioni che dobbiamo fare manualmente. >> Zona frontale libera. fare meno connessione. Ogni connessione che facciamo è un potenziale punto di rottura in più e una rottura di scatole in più proprio da dover andare a fare. Quindi, insomma, >> Esatto. Esatto, esatto. In questi casi, mai come in questi casi, less is more. Quindi da 9 a 16 noi colleghiamo qui dietro tutte le uscite dei nostri preamplificatori e nei punti sottostanti ci colleghiamo gli ingressi dei nostri equalizzatori e attiviamo la normalizzazione. Quindi ripartiamo da principio col percorso del segnale. Io attacco il microfono sul punto di connessione uno della wallbox. Dopodiché che succede? Domanda. lo manda >> lo manda in automatico all'ingresso del preamplificatore. L'uscita del preamplificatore è collegata in automatico agli otto >> a che >> agli otto ingressi da faccio cioè una le uscite del preamplificatore >> e abbiamo detto le uscite del preamplificatori che abbiamo messo qua >> sì >> sono collegate in automatico normalizzate con >> con gli ingressi gli equalizzatori. Quindi, quando io attacco il microfono sul punto di connessione 1, lo sto già mandando automaticamente, semplicemente sfruttando le normalizzazioni, nel canale 1 del preamplificatore, la cui uscita entrerà nel canale 1 dell'equalizzatore e non ho ancora fatto una connessione frontale. Sto immaginando il amplificatorezzatore come esterni. Sì, certo. Al momento come unità, come blocchi stiamo ragionando come schema blocchi. Al momento >> no. No, al momento stiamo ragionando come schema blocchi, quindi come se fossero tutti blocchi separati. Adesso facciamo pure un esempio per quanto riguarda l'utilizzo di un mixer. Volè. Dopodiché in questo ultimo blocco da 8 colleghiamo qui sopra le uscite degli equalizzatori e qui sotto gli ingressi di dei nostri convertitori AD. Normalizzazione attiva. Ripercorriamo il percorso del segnale. Attacco il microfono al punto di connessione uno della wallbox nella mia sala di ripresa. Il segnale che giro fa a sto punto? atore >> la cui uscita va in automatico, >> la cui uscita va in automatico >> e quindi io nella mia do vedrò magicamente un segnale comparire senza aver fatto comunque ancora nessuna connessione qui davanti. >> Io il cavo del microfono devo comunque attaccare, diciamo, punto della patch bay. >> Io lo attacco alla wallbox. è la wallbox che è attaccata alla patch bay, >> quindi >> che è come se fosse una prolunga, come se fosse una prolunga del cavo che che ti consente di collegare il microfono direttamente alla patch bay. >> Quindi, diciamo, un ingresso del cioè un un punto un punto della PB è occupato, cioè >> sono tutti occupati in che senso? >> No, dico su sul pannello frontale. >> No, assolutamente no. è occupato. Se io sto in regia, prendo il microfono e ci attacco il cavo direttamente. Ma siccome in questo caso è arrivata un'altra sala qui, immagina che qui ci sia collegato un singolo cavo lunghissimo che va dalla regia alla sala ripresa. Io il microfono che sta in sala ripresa lo attacco a quel cavo, ma non lo attacco frontalmente, lo attacco qua dietro. Ah, ok. >> In modo che vada automaticamente qui sotto. Ok? Se preferite la wallbox concettualmente al posto di un pannello muro, ve la potete immaginare come una frusta con più cavi. è la stessa cosa >> e quindi non è simile a una >> No, è una prolunga, >> è un cavo lungo, >> è un insieme di cavi lunghi >> che dall'altra parte al posto di avere di avere otto connettori di questo tipo, ha un pannello che è così, ma di fatto quello che fate nella wallbox è fare questo. Mettete il cavo. Una volta avete messo il cavo, dalla parte di dietro, alla wallbox, parte il cavo che arriva in regia e si attacca. Qui sarebbe tipo una stage box. >> Esatto, una stage box a muro. >> Niente più niente meno. >> Una domanda, ma per cioè decidere in quale configurazione diciamo la p dipende soltanto da come attacchiamo i cavi, no? Cioè, nel senso, se l'ingresso microfono sta dietro e poi nel front panel, no, ci mettiamo ce lo colleghiamo con l'ingresso nel nel come si chiama? Nell'equalizzatore, no? M >> m >> Allora, quello sarebbe com'era? Segni. Allora, qua noi fino ad adesso abbiamo semplicemente progettato come disporre i vari apparati sulla patch bay per sfruttare la normalizzazione nella stragrande maggioranza dei casi capita il caso in cui noi non vogliamo avere il pre l'uscita uno del preamplificatore che va nell'ingresso uno delle del primo equalizzatore, ma vogliamo mandarla nel terzo equalizzatore perché un equalizzatore di tipo diverso ci piace di più per quellaapplicazione specifica è meglio a quel punto, dobbiamo fare una connessione qui davanti per interrompere lo schema della normalizzazione. Quindi a quel punto noi prenderemo l'uscita del primo preamplificatore che abbiamo detto era il punto di connessione 9. Vi ricordo che i primi otto erano i cavi che arrivano dalla sala regia, la wallbox, normalizzati con gli ingressi dei preamplificatori. Il secondo gruppo di otto erano uscite dei preamplificatori, ingresso degli equalizzatori sempre normalizzati. Se io però voglio mandare l'uscita del primo preamplificatore nell'ingresso del terzo equalizzatore e non del primo, faccio una normalissima connessione, inserisco e metto >> oppure cambio quelli come sono collegati dietro. >> Eh, a quel punto è tutto inutile che abbiamo utilizzato una patch base. Ogni volta devo andare dietro, scablare e ricablare. A quel punto è inutile che us una patch bas. Lo vado a fare dietro agli apparati. La cosa comoda è proprio che posso fare dei collegamenti momentanei, volanti, veloci, comodi sul frontale e poi eventualmente ripristinare. Ci sono tasti per >> Allora, la normalizzazione sulla maggior parte delle patch bay può essere selezionata per ogni coppia di connessione superiore inferiore. Potete decidere se avere configurazione aperta seminormalizzata o normalizzata. Quindi non è perché tutta la patch Bay o è normalizzata o è aperta o è seminormalizzata. È una cosa che nella maggior parte delle patch bay potete decidere coppia di connessioni per coppia di connessioni. Quando parlo di coppia per di connessioni intendo sempre sopra sotto, sopra sotto sopra sotto sopra sotto perché la normalizzazione avviene fra >> punto di connessione superiore e il corrispondente punto di connessione inferiore. Ok? C'è selettore. >> Esatto. Quindi per ogni coppia se vedete, infatti sta in mezzo tra sopra e sotto. In mezzo avete un selettore che vi consente di decidere se la configurazione di quella coppia è aperta, normalizzata o seminormalizzata. Facciamo qualche altro esempio. Secondo voi, a questo punto il collegamento fra la mia wallbox che sta in sala ripresa e gli ingressi dei preamplificatori deve essere di tipo normalizzato, di tipo seminormalizzato o di tipo open. Allora, io partiamo dal presupposto che ove possibile usiamo la normalizzazione perché è obiettivamente molto comoda, quindi diciamo che la domanda si riduce a Se io Qui ho fondamentalmente il segnale dei miei microfoni perché ho attaccato i miei microfoni alla wallbox, quindi di fatto qui è come se avessi il segnale dei miei microfoni e qui sotto ho gli ingressi dei miei preamplificatori. Secondo voi la normalizzazione che deve avvenire in questo caso è normalizzazione piena o seminormalizzazione? Se io c'ho seminormalizzazione si si annulla proprio quello sopra. Così attacco il fron sotto, >> eh >> quello sopra se nulla >> e questo succede in tutti e due. Quello che cambia è quello che succede quando tu connetti sopra un cavo, non sotto. Sotto interrompi il ponticello sempre >> con la normalizzazione. >> Se io metto un cavetto nella fila superiore che succede nella normalizzazione piena? >> Prendo il segnale >> eh ma alla normalizzazione che succede? rimane o si interrompe? No, si interrompe. >> Nella normalizzazione piena si interrompe, nella seminormalizzazione rimane, mentre se lo metto sotto si interrompe sempre. Quindi alla luce di ciò, secondo voi per collegare i microfoni ai preamplificatori, quindi in buona sostanza, >> perché deve essere seminormalizzata? Deve essere continuo il Non deve essere interrotto? No. Che cosa? Non deve essere interrotto del signore dal microfono alore. >> Finché tu non inserisci nulla non viene comunque interrotto, ok? Se stai inserendo qualcosa tendenzialmente è perché comunque lo vorresti interrompere banalmente o perché vuoi m andare col microfono da su un altro preamplificatore o perché quel canale di preamplificazione ti serve per un altro microfono. Sì, >> giusto? >> Mh >> normalizzato. >> E perché non seminormalizzato? Perché se voglio interrompere il segnale per mandare un altro ramplificatore, non mi serve che il segnale vada al ramplificatore che ci sta che è normalizzato. >> Questa è una buona osservazione. Cioè, se io ho il mio microfono che entra in automatico su un canale di preamplificazione, nel momento in cui inserisco un cavo sopra, tendenzialmente lo faccio perché voglio mandare il segnale di quel microfono non più nel preamplificatore 1, ma nel preamplificatore 7. Quindi non solo, non voglio automaticamente che il segnale vada anche nel preamplificatore 1, è una cosa che potrebbe anche essere pericolosa. Perché potrebbe essere pericolosa? Alcuni microfoni, vedremo fra poco, necessitano di un'alimentazione per funzionare. Se io ho il mio ho una seminormalizzazione e quindi ho il mio microfono che va in automatico da qui a qui e in più collegamento manuale da qui a qui, se io abilito l'alimentazione per il microfono su entrambi i miei preamplificatori, al microfono arriverà un'alimentazione doppia. assolutamente spiacevole come cosa. Quindi in questo caso è più sensato adottare una normalizzazione piena. Per cui io se non ho connessioni fatte automaticamente i microfoni e i preamplificatori sono collegati, c'ho già tutto pronto per registrare in Pro Tools. Bellissimo. Se devo cambiare configurazione è perché voglio che quel microfono, anziché andare in un preamplificatore, vada in un altro. Punto. Non mi interessa sdoppiare il segnale anche, ripeto, per ragioni di sicurezza, per ragioni di impedenza, ci sono varie ragioni per cui è meglio non farlo. Viceversa. Facciamo un altro caso. Immaginiamo di avere qua sopra le mie otto uscite del convertitore da e qui sotto i miei otto ingressi dei large fader del mixer. Per cui che succede? Ciò che esce dai convertitori di automaticamente mi torna sui large fader del mixer che vi ricordo che in un mixer in line sono i fader che gestiscono l'ascolto. Se io inserisco un cavo qui, voglio che la normalizzazione venga interrotta oppure no? Secondo voi lo inserisce? Sì, perché mandarlo su un altro fader. Se lo mando su un altro fader non è un problema perché io lo prendo, se lo mando qua interrompo questa normalizzazione qui. Quindi sull'altro fader ci va. Certo, mi va anche su questo, >> eh, quindi me lo ritrovo su due fader, però per esempio può essere molto comodo, ci sono dei sistemi di monitoraggio, quindi dei sistemi che utilizzano i musicisti che stanno registrando che consentono di avere dei mixerini personali mentre suonano, per cui ognuno si può fare il proprio ascolto personalizzato, decidere quanto vuole di batteria, di basso, di chitarra, eccetera eccetera. Quindi, se io volessi mandare ogni elemento che sto registrando anche al mixer personale del musicista che sta di là, come potrei fare? La copia colizzazione? Se io ho soltanto otto uscite del mio convertitore da e o ne uso quattro per monitorare io facendo dei premix interni e le altre quattro le dedico al musicista, oppure le assegno tutte otto, quindi assegno tutti gli elementi a cassa, rullante, basso, chitarra, eccetera eccetera e contemporaneamente le faccio arrivare a me per riascoltarle con la normalizzazione interna, in più al musicista di là, mandandogliele, sfruttando la seminormalizzazione che è a quel punto mi crea dei duplicati di quel segnale. Quindi se io metto otto cavetti qua dentro e li collego agli ingressi del mixer personale che c'è il musicista, io di fatto sto mandando anche a lui tutto separato, completamente indipendente da quello che faccio io. Quindi in quel caso è più comoda una seminormalizzazione. Quindi questa è la differenza sostanziale tra normalizzazione e stem normalizzazione. >> Esatto. Capire quando vi serve che il segnale venga sdoppiato, effettivamente venga duplicato e quando invece no, che venga interrotto a prescindere da dove effettuate la connessione, se sopra o sotto. Per esempio, noi quando andremo a registrare studio, vedremo che la patch Bay, che non è una singola unità, ma è tipo un muro di patch Bay una sotto l'altra, sono strutturate in modo intelligente, ovviamente, quindi abbiamo tutte le linee che arrivano dalla sala normalizzate con gli ingressi del mixer. Quindi se io attacco un microfono sulla linea 13 in sala, me lo ritrovo già sul canale 13 del mixer. Dopodiché tutti i bass di uscita del mixer sono già normalizzati con gli ingressi dei convertitori AD. Quindi se io poi il microfono che entra sul canale 13 lo faccio uscire per una comodità mentale dal bass 13 per registrarlo in multitraccia, quello automaticamente è normalizzato con l'ingresso 13 del convertitore AD. Vi torna fin qui il percorso, vi siete persi? Dopodiché vedrete che le uscite dei convertitori di A, quindi registriamo tutto quanto, il segnale va fatto uscire per tornare sul mixer per essere monitorato. Vedrete che le uscite dei convertitori DA sono già seminormalizzate con i large fader del mixer. Quindi, quando io attacco il microfono sulla linea 13 in sala, entra automaticamente sul canale 13 del mixer che automaticamente va sul canale 13 del mio convertitore AD che entra in Pro Tools, registra, automaticamente esce dall'uscita 13 del mio convertitore DA e io me lo ritrovo sul fader 13 del mixer. Perché quello stesso segnale io potrei volerlo mandare in monitoraggio anche al musicista sul suo mixer personale, quindi dopo che l'ho accolto, però >> no, in contemporanea. In contemporanea, quindi in contemporanea quello usando la seminormalizzazione arriva sia a me sul mixer sia a lui sul suo mixer di sala sfruttando il fatto che la seminormalizzazione sdoppia il segnale. Il >> passaggio quello dallo smoke fader e si tende a fare pre o post? >> Prepost cosa? il quando lo quando voglio mandare il segnale al accetitore non digitale >> eh lo faccio post feder della chanc della del post sm feder della chest >> sì solitamente sì proprio perché se poi tu stai vedremo ci sono dei casi in cui magari a noi fa comodo spingere un po' di più i preamplificatori e diciamo tutta la parte che c'è prima, ma poi attenuare un pochino il segnale prima di arrivare a Produls per evitare di avere un segnale troppo alto di registrazione. Quindi in quel caso lo regoliamo con lo small fader, ci fa proprio da regolazione di livello >> per diciamociamo struttura. >> Esatto. Tutto chiaro? Avete dei dubbi su come funzionano queste patch bay? Sono cose che non vi non vi sono molto chiare. le domande perché poi questa qua questa la useremo come il pane in studio, quindi se non vi è chiaro lì vi perdete completamente. Так.

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