EPT 2026-04-20 p6

mastersuono2,369 words

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Dopodiché noi adesso volendo, una volta che abbiamo fatto tutto questo, ci creiamo una nuova playlist, un duplicato di tutto quanto in modo da non toccare l'esecuzione originale e sediamo il comando di consolidate a tutto quanto. Prendiamo le modifiche di elastic permanenti. Quindi adesso abbiamo creato delle nuove clip di nuovi file audio che sono proprio questo. Se sentite ancora qualche colpo è leggermente fuori, no? Tipo qua. Benissimo. Adesso possiamo tranquillamente, per esempio, dare la batteria con il B detective e renderla proprio a tempo. Precisamente vogliamo fare al volo? Facciamola al volo. Puliamo questi Tom che stanno messi veramente con tanti rientri. Questo Ah, questo suona soltanto qua, quindi meglio ancora. Meglio ancora. Perfetto. Quindi questo proprio facile facile. Quello sotto pure suon. Bellissimo, bellissimo. Quindi questo lo possiamo fare proprio senza strip silence, tanto sono due colpi incroce. Duplichiamo le play list pure di questo. Questo chiamiamo Tom C. Sempre il solito discorso consolidate perché è importante. Benissimo. A questo punto potremmo tranquillamente applicare il B detective. Sempre solito discorso tracce guida che in questo caso è è pure più semplice perché la la cassa ha un solo microfono, il rulante ha un solo microfono. Su tutta la batteria noi a questo punto possiamo tranquillamente disabilitare l'elastic audio perché ormai non ci serve più. Per cui option shift per farlo su tutte le tracce di batteria, diciamo, nessun ci dice Elastic non, una volta che lo disabilitate, Elastic non può mantenere eventuali modifiche. Voi gli dite revert perché tanto non ha cambiato nulla. A noi abbiamo dato il consolidate e quel consolidate già ci ha applicato tutto quello che doveva applicare. Quindi apriamo il nostro bellissimo B detective clip separation, vi diciamo di fare un capture selection, ci selezioniamo le nostre tutte quante le nostre tracce guida, diciamo così. Analizziamo, vediamo che cosa ha trovato, probabilmente. Ecco, diciamo che così dovrebbe andare bene. Se vi rendete conto che identifica qualcosa che non dovrebbe, volete togliere solo quello, se ci cliccate sopra tenendo premuto Alt, ve lo toglie. Ok, facciamo finta che vada bene. Insomma, estendiamo, ci serve il gruppo drums. Estendiamo la selezione, diamo separate, diamo il conform e il famoso editing. Sentiamo un po'. Eh eh eh eh eh eh. Vedete che fa delle cose un po' sbagliate, quindi lady smoothing proviamo a farlo. No, scusate, il conform proviamo a farlo non in seesi, perché forse in >> seesimi, >> gli dà fastidio. Proviamo. Ah, no, proviamo in quarti. Vediamo. No, quarti no, era già in ottavi, in teoria. Ecco, qui è uno di quei casi in cui bisogna andare per sezioni. Per quello vi dicevo, lo fate per sezioni. Selection conform conform sempre capture selection, mi raccomando, che senò ecco qua che ha fatto. Esempio, qui ha completamente sbarellato. Tutto ciò è sbagliato. Ci mettiamo in grid. Qua dovete avere sempre molta pazienza, eh, molta molta pazienza quando fate queste operazioni. pagano tanto perché poi vi ripeto la roba a tempo suona meglio, c'è poco da fare e andiamo avanti così, insomma, tanto credo che ormai il concetto sia chiaro di come funziona il B detective, spero. Qui per esempio, vedete successo questo, cioè l'attacco del colpo di rullante. Col colpo di rullante. Questo non lo possiamo lasciare ovviamente, quindi riportiamo un pochino indietro. Vediamo se da qui a qui abbiamo fortuna. Sempre capture selection. Perfetto, qui abbiamo avuto fortuna. Vediamo se da qui fine bran brano dovessimo mai avere fortuna. Sempre capture selection. No, direi proprio di no. Ve ne accorgete subito che ha fatto qualcosa di sbagliato, eh. Selection conforme. Mm, interessante. Interessantissimo. Che succede qua? Perché? Ok. Capture selection conform. Niente. Allora, vabbè, noi va bene fino a qui, dobbiamo vedere ancora troppe cose. Con un po' di pazienza si fa tutto, ovviamente. E quindi adesso che abbiamo la nostra bellissima batteria editata, dobbiamo fare un bellissimo smoothing con i vari cross fade. Possiamo fare fill gaps and cross fade smooth. Sentite. Preciso precisa. Benissimo. A questo punto un veloce duplicato della playlist, consolidiamo e la nostra batteria è a posto. Adesso sicuramente gli altri strumenti saranno un po' fuori rispetto alla batteria, tipo sentiamo basso e batteria. Vedete queste note? Per editare il basso utilizziamo l'elastic. Allora, l'elastic ha due ehm tipologie di marker. Allora, come funziona? Praticamente l'elastic individua le note e poi se voi volete ve le rimette a tempo. Quindi per individuare le note utilizza i cosiddetti analysis marker, cioè quando l'elastic analizza una clip pone dei marker in corrispondenza dei quali secondo lui quelle sono delle note. Se noi qui da waveform ci spostiamo su analysis, vediamo tutti gli analysis marker che ha piazzato l'elastic sulla traccia di basso. Quindi secondo lui in ogni in corrispondenza di ognuna di queste linee c'è una nota. Se vedete è molto accurato, ma ce ne sono alcune che sono sbagliate. Tipo questa non è una nota, questo non è niente. Per cui se noi adesso quantizzassimo questa traccia verrebbero quantizzate quando diamo ad elastic il comando di quantize, quindi gli diciamo di mettere in griglia le note che ha che ha rilevato, le mette in griglia tutte, però rischierebbe di mettere in griglia anche queste che non sono note creando del time stretch fasullo fra una nota e l'altra. Quindi è importante che gli che i marker di elastic siano in corrispondenza delle note e basta. Come facciamo a eliminare un analysis marker? O ci clicchiamo con Alt, come prima, con un po' di pazienza viene eliminato, oppure facciamo una cosa, evidenziamo tutta la clip e se clicchiamo col destro e andiamo su Elastic Properties, vedrete che qui abbiamo questo parametro di eventitivity che è concettualmente un po' tipo la sensitivity del B detective. Quindi, se noi l'abbassiamo, vediamo che man mano lui identificherà meno note, meno colpi, diciamo così, meno meno eventi, chiamiamoli così, vedete? fino a non trovarne proprio. Quindi impostando una sensitivity opportuna, diciamo che questa potrebbe andare bene, però poi bisogna togliere alcuni marker. Per il resto sembra abbia fatto un ottimo lavoro. A questo punto, se noi volessimo quantizzare anche il basso, ci basterà utilizzare lo stesso comando di quantise che utilizziamo per quantizzare le note MIDI che troviamo qui. Event event operations. Dove sta? Dove sta? Eh, temp sono perso. Oddio, medi operations sta quantise per qualche ragione. Gli diciamo di quantizzare a ottavi. Clicchiamo su apply. E se vedete è comparso il simbolino di elastic. Vedete? E vedete che le note, se faccio zoom, vedete che si spostano e vengono quantizzate. Vedete? vengono quantizzate, ma in questo caso non è come il B detective che viene tagliata, spostata, viene streetcciata, avviene il time stretch. Dopodiché, se noi vogliamo nel momento in cui quantizziamo, questi analysis marker diventano warp marker cosiddetti. I warp marker sono quelli che effettivamente ancorano le note alla griglia e sono anche quelli quando ci spostiamo qui in warp che noi spostiamo se vogliamo modificare questa quantizzazione. Quindi se io voglio modificare la quantizzazione che è stata fatta, devo muovere un warp marker. Ora state attenti. Quando volete muovere un warp marker è importante sempre attivarlo e lo attivate con un doppio click. Ma se io muovo questo warp marker, ora con questo il problema non è tantissimo, ma aspettate un secondo, eh, purtroppo il il mio click è un po' fasullo. Il problema è che se voi provate a spostare un un Wp marker così vi sposta un po' tutto. Quindi dovete attivarlo con il doppio click e spostarvelo. Ma guardate che succede anche la prima nota. Questo perché il il warp marker quando lo modificate deve essere attivo fra due warp marker attivi. Quindi se io voglio spostare questa nota, per esempio, è importante attivare questo warp marker e questi due adiacenti. A questo punto non ho più problemi. Per fare questa operazione vi basta tenere premuto Shift e cliccando sul warp marker che vi interessa spostare, vedete che vi compare questo simboletto di freccetta bloccata fra due Wparker. Questo significa praticamente vi sposta solo quello che avete selezionato senza muovere gli altri. Abbiamo quindi quantizzato anche il basso. Se sentiamo il basso con il click, questa nota probabilmente sbagliata, ma pure no. Mettiamolo con la batteria. Sentite che tutto bello a tempo, tutto bello a tempo a 85 bpm, ripeto, sempre da un'esecuzione che nasceva libera. Quindi noi a questo punto potremmo fare un sacco di cose anche a livello di post produzione. Possiamo intervenire sulla struttura della traccia, possiamo tranquillamente aggiungere dei loop, che ne so, vogliamo aggiungere un loop. Perfetto. Apriamo un nuovo workspace. Andiamo qui nei loop, quelli che sono inclusi dentro Pro Tools. Diciamo che vogliamo mettere un un drum loop qualunque. Sentiamoli un pochino, magari qualcosa tipo proviamo a cercare tipo hat. C'è niente, niente. C non trova niente. Vediamo. Va, un prendiamone uno qualunque, dai. una cosa magari un po' più in alta frequenza dei clap. Ecco, vogliamo aggiungere dei clap. C'è un bel drag and drop di questi clap. Chiudiamo il workspace. Eccoli qua. Allora, abbiamo i clap che già in teoria sono strecciati a 85. Questi mo li possiamo anche duplicare per tutta la durata. Possiamo aggiungere tutti elementi programmati perché abbiamo una griglia adesso possiamo tranquillamente lavorare su un sacco di cose. Possiamo addirittura cambiare la tonalità del brano con l'elastic. Se decidiamo di portare tutto un semitono più giù è molto semplice. Selezioniamo tutte le clip, chiaramente di strumenti melodici, lasciamo fuori la batteria perché non ci interessa cambiare la tonalità della batteria, anche se per uso creativo potrebbe anche essere carino. Cliccando col destro, andando su Elastic Properties, vedete che abbiamo anche questa parte di pit shift. Se noi mettiamo -1 viene abbassata la tonalità di tutto. -5 e sentite che la resa comunque è buona, è veramente buona con l'elastic attivo, fra le altre cose, vi ricordate quando vi ho vi Ho parlato del TCE, della modalità TCE del Trim tool che serviva per effettuare time stretch con un algoritmo che scegliamo nelle preferenze. Se l'elastic è attivo, la funzione TCE del Trim tool lavora con l'algoritmo di elastic. Quindi, se io voglio con l'elastic attivo, se io voglio strecciare ulteriormente il basso, per esempio, vedete che me lo fa in tempo reale utilizzando l'algoritmo di elastic e non utilizzando l'algoritmo di TCE, quello che si imposta nelle preferenze. Quindi con l'elastic attivo, il TCE del Trim tool lavora semp serve semplicemente per strecciare o meno qualcosa con l'elastic. Se noi avessimo importato questo stesso suono di clap che abbiamo trovato prima, importiamolo senza, anzi nel banco loops, importiamolo senza simplezza. Vediamo. Eccoli qua, vedi? Prendiamo un suono diet qualunque. Questo. Questo ci piace tantissimo. Allora, noi non lo vogliamo già a tempo. Ok, questo adesso sarà completamente fuori tempo rispetto a al resto. >> Come facciamo a metterlo a tempo? Intanto dobbiamo attivare l'elastic sulla traccia e attiviamo Elastic Pro. Dopodiché con il TCE attivo qui nel trim tool noi decidiamo questa che ne so sono facciamo finta a due battute, quindi lo strecciamo fino ad arrivare all'inizio della terza battuta. Adesso sicuramente sarà tempo. Lo duplichiamo un po' di volte. Poi è un po' troppo acuto, nessun problema. Elastic properties. Proviamo ad abbassarlo di un semitono >> se lo volessi >> oppure di due sei invece che >> se volessi mettere ottavi invece che 16 significa che questo non dura due battute ma ne dura quattro, giusto? Quindi, anziché durare dalla battuta 1 alla battuta 3, deve durare dalla battuta 1 alla battuta >> Sì, e mezzo, >> cinque. Quindi deve durare per quattro battute. >> Ok, è fino all'inizio della battuta di Ok. Poi ripeto, eh facciamo finta che sia troppo acuto ancora, quindi vogliamo più un po' più basso. Facciamo una cosa estrema, tipo -7 semidoni. Sentite com'è zero. Da questo che era. Vi faccio vedere un'ultima cosa interessante di Elastic. l'algoritmo Vari speed. L'algoritmo Vari speed praticamente emula una funzione che si chiama Varis speed dei registratori a nastro, per cui se voi variate la velocità di esecuzione, quindi di riproduzione strecciando, vi varia anche l'intonazione, quindi non vi varia soltanto il il tempo, ma anche l'intonazione. Per esempio, questo clap, sentite se lo velocizzo, sentite se lo rallento estremamente. Oddio, forse stessa cosa se lo faccio sul basso. Mettiamo vari spin. Rallentandolo, sentite che si abbassa anche di proprio di pitce. È molto interessante sulla batteria questa cosa qui. Se noi mettiamo algoritmo vari speed, diamo il tempo a Elastic di analizzare. Sentite con la batteria super rallentata. Sembo quasi cinematografica come sì. >> L'idea del Varis Speed qual era? Perché veniva usato? Spesso veniva usato per far sembrare i cantanti o le cantanti più giovani. Che faccio? Io rallento volutamente la la velocità di rotazione del nastro. Normalmente nastri macchine a nastro professionali girano o a 30 pollici al secondo o a 15 pollici al secondo. Se io la faccio girare al posto di 30 pollici al secondo a 2995 per esempio, vuol dire che non solo viene riprodotto tutto leggermente più piano, ma anche a piccio leggermente più basso. Se io poi ci canto sopra e riporto la velocità di tutto a 30 pollici al secondo, la mia voce sembrerà quasi più giovane perché sale di inonazione, chiaramente sale dionazione con tutto il resto, quindi non è che risulta stonata, però vengono anche un pochino modificate, diciamo così, volgarmente le formanti della voce, quindi io sembro effettivamente un po' più ragazzino. Motivo per cui se dovete fare la voce di un ragazzino, la prima cosa è picciarla in alto la voce a livello proprio di sound design. Quindi spesso veniva utilizzato per per questi scopi così. Quindi con un insieme di lavoro tra elastic detective, identify bit e vi discorrendo, noi possiamo tranquillamente rivoltare come un calzino un un brano. Avete domande? Questa è una cosa che dovete provare a fare, vi serve un po' di pratica. Allora, facciamo così. Facciamo una pausa di 10 minuti velocissima e poi l'ultimo quarto d'ora, 10 minuti, vi ruberò 5 minuti in coda. 10 minuti in coda, vi faccio vedere al volo le modalità di automazione in produls e penso che dovremmo aver coperto poi tutto quantomeno. Sì.

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