Qua potete registrare, che ne so, disegnare una nota fittizia. >> Anche questa tu la chiami >> clip. È sempre una clip. È sempre una clip. Vedete? Qui si è creata questa clip farlocca con questa nota che noi possiamo andare a togliere e a metterci quello che vogliamo. Traccia in questo caso >> una traccia MIDI. Una traccia MIDI può contenere svariate clip MIDI. >> Eh, certo. >> Quindi la clip MIDI è una cosa ed è l'equivalente, se volete, concettualmente da clip audio, però non contiene audio, ma contiene impulsi codificati nel protocollo MIDI.I. Una traccia MIDI è una traccia su cui possiamo avere NP MIDI che poi serviranno per riprodurre, che ne so, piano forte. Questo è un editor delle tracce e e relative clip. >> È un editor delle clip. È un editor delle clip questo. >> Ma me devi fa vedere più clip contemporaneamente o sempre >> posso anche selezionare più clip contemporaneamente? Certo, assolutamente. >> Sul Logic le chiamare. >> Ecco, io adesso le ho selezionate, ho selezionato le clip di due tracce diverse e vedete, me le fa vedere tutte e due nel Media Editor messe insieme. >> E le posso far diventare una traccia. Posso farle diventare una traccia se le metto una in sequenza l'una con l'altra? >> In parallelo, no? >> In parallelo posso farla e diventare una traccia. Mo mo che parliamo di tracce medie, tracce instrument, eccetera, capirete che si può fare, cioè quella è un'operazione che concettualmente si può fare. Quindi tornando al nostro MIDI Editor, questo è quello che diciamo in cui consiste una una clip MIDI.I. Se vedete ci sono le note MIDI in corrispondenza, in questo caso, della di una tastiera virtuale. Quindi qui vi dice che c'è un mi, un re, un mi, un mi. Mi 1 significa il mi della prima ottava, o meglio della seconda, perché il mi 0 sarebbe quello della prima della primissima ottava del piano. Qui sotto vi dà il parametro, vi fa vedere il parametro di velocity. Il parametro di velocity è praticamente l'intensità della nota, quindi quanto forte, quanto piano è stata suonata, che in realtà dipende dalla velocità con cui viene suonata, quindi per quello si chiama velocity. Al posto della velocity potreste visualizzare altre cose, per esempio MIDI Volume, MIDIP pan oppure il alcuni controller tipo il sustain che è il control change numero 64. Quindi, se questa fosse un'esecuzione di un piano, potreste dire che quella nota, oltre ad essere suonata quella nota, si deve aggiungere l'impulso di pressione del pedale del sustain, quindi quella nota deve rimanere a lungo, come quando premete il pedale sul piano. Il mid è questo e possiamo spostare note sopra, sotto, destra, sinistra, cancellarle, crearne di nuove. Possiamo fare di tutto, veramente di tutto. Quindi quando abbiamo una clip midi, che sia una clip che abbiamo registrato, quindi una nostra esecuzione, o che sia qualcosa che abbiamo importato, quindi una clip che abbiamo semplicemente importato all'interno di Prools, la possiamo modificare nella sua totalità. Quello che vi dicevo del mid merge a questo punto possiamo pure provare a vederlo. Mettiamoci al volo. Vediamo. Grand mini grand. Allora, qui abbiamo questa esecuzione del MIDI, che sarebbe la parte di basso di break and Wall da Pink Floyd. Allora, io voglio registrare qualcosa su questa clip MIDI. Se voglio sovrascrivere la parte di basso. Aspettate che scendo di ottava perché sennò >> non so perché sia Non so perché sia in mi quando la canzone originale è il re. >> Eh, infatti mi sembrava che avevo detto che stava in mi, vero? >> Eh, sì, invece dovrebbe essere il re. Però vabbè, non è non è un problema. Non benissimo, portiamolo il re. >> Portiamo il re così vediamo un pochino di editing. Vedete? Mi si vede anche mi re mi. La canzone originale fa re do re. Quindi noi che facciamo? Selezioniamo tutte le nostre bellissime note. Allora, cosa succede? Vedete che adesso che io seleziono tutte queste note MIDI bellissime, ogni volta vengono riprodotte. È una cosa fastidiosissima. Questa cosa la possiamo disattivare semplicemente. Vedete questo simbolino qui? Questo è il simbolino del connettore MIDI e questo altoparlantino quando è attivo ci dice che vengono riprodotte le note MIDI ogni volta che vengono toccate o vengono viene effettuata qualche operazione. A noi non interessa, quindi questa bellissima cosa la disattiviamo e quindi finalmente possiamo selezionarci tutte le nostre note mid in grazia di Dio senza dover soffrire malamente. Prendiamo, selezioniamo tutte le note midi, dopodiché possiamo o prendere e abbassarle tutte fino al re, >> ma spettacolo, >> oppure utilizzare la funzione la funzione, questa funzione qui è comunemente nota come transpose, quindi la transposizione. La funzione di transpose, come tutte le funzioni che riguardano il MIDI, la troviamo sotto il menù. Sotto quale menù? menù event, quindi event operations transpose. Transpose questo transpose noi gli diciamo transpose by, quindi trasponi di quanto? Andiamo ovviamente non su ottave, su semitoni. Quanti semitoni sono da mi a re? >> Quanti sono ragazzi? >> Sono due semitoni in giù. Quindi gli diciamo -2 perché sono due semitoni a scendere. Diamo apply. Niente, per qualche ragione non ce lo sta applicando. Traspose by -2 apply. Niente, un piccolo baghetto già spostare prima. >> Eh no, ma in teoria se tu continui a trasporre di meno du dovrebbe continuare a farle scendere >> tranquillamente, però non gli piace per qualche ragione. Traspose by -2. Vediamo, vediamo su una singola. No, da niente, continua a non farlo. Vabbè, poco male. Capita, ragazzi, che vi devo dire? Ecco, adesso lo fa col menù chiuso lo fa. Quindi riselezioniamo tutte. Menù chiuso perché aperto non sia mai. Facciamo apply, lo porta a re. Ok, c >> Vabbè, comunque l'abbiamo portato al re. Adesso in teoria dovrebbe essere tutto giusto. Vediamo. Esatto. Quindi riapriamoci la nostra medi keyboard. Quindi adesso dovremmo tranquill e qui poi adesso dovrei andare sulla dell'altra ottava, dovrei fare il transpose così un po' complicato. >> Ma quelle lettere che stanno su quella mini keyboard che vogliono? >> Sono la lettera sono le lettere della tastiera che devo premere per suonare questa nota. Quindi devo premere la A per suonare il do. >> La s per il re. >> Non so non è non è la notazione anglosassone. No no no no no no. Vedevo una scelta somigliata. Sì, perché la perché la F e la G corrisp la F e la G corrispondono >> sì perché FG sono fò FG corrispondono però le altre >> però corrispondono perché chiaramente la notazione anglosassone non sono previsti i bemolli o diesis. >> Questa è sulla querti. >> Esatto. Sulla querti parte utilizza la seconda riga della querti. >> Ok. Quindi io voglio, se voglio correggere qualcosa, disattivo il Mid merge, abilito in registrazione la mia traccia, mi posiziono più o meno dove mi interessa correggere, che ne so, facciamo finta che mi interessi correggere qua. Mando in play. Allora, questo è quello che ho suonato io. Se vedete ha sostituito quello che c'era prima fuori tempissimo, fra l'altro. Facciamo undù col mi dimerge attivo. Vi faccio vedere invece che è diverso. Aggiunto tutto quello che ho suonato su quello che già c'era. Se io questa stessa cosa la faccio col mid merge spento, vedete che sostituisce tutto, >> cancella quello che c'è prima, non lo va a sommare. Chiudiamo un po' di cose. Ok, vi è chiaro fin qui? Benissimo. Allora, un altro controllo interessante che abbiamo qui sulle tracce è questo qui. Vedete che qui c'è un righello al lato delle tracce nella nell'edit window, questa parte qui che praticamente vi serve per selezionare dei preset per quanto riguarda la visualizzazione in altezza delle tracce, quindi quanto sono esplose o meno in altezza. Per esempio, teniamoci al momento, basiamoci su questa audio 1. Se io clicco, vedete, compaiono tutte queste diciture di preset. Se io metto fit window, la finestra audio 1 mi viene espansa in altezza fino ad arrivare alla fine della finestra. Però posso dirle anche di essere medium, quindi si ridimensiona, di essere small, di essere mini, di essere micro. di essere large e via discorrendo. Quindi oltre ai preset, se voi vi posizionate nella parte bassa qui della traccia, avete la possibilità di ridimensionarla a vostro piacimento, sia a step normali, se fate così, tenendo premuto command in modo un pochino più fluido, diciamo, più fine, lo potete fare, se io voglio mettere tutte le tracce in small, come faccio? seleziono >> non c'è bisogno di selezionarle perché lo voglio fare su tutte le tracce, quindi non mi serve selezionarle, quindi non c'è bisogno di selezionarle, però che faccio? >> O stanno in un gruppo? >> No, non per forza. Se stanno in un gruppo succede sicuramente, però se lo voglio fare su tutte le tracce dovrei abilitare il gruppou all, ma dovete stare attenti col gruppo all. >> Tengo premuto option o Alt. >> Mi posiziono qua, metto small, vanno tutte small. Se poi voglio allargare soltanto queste tre centrali, >> selezion option shift perché sennò me lo fa su tutte le tracce, non solo su quelle selezionate. Option shift per fare per effettuare l'operazione su tutte le tracce selezionate. A questo punto metto su large e mi si allargano solamente queste qui. Mettiamo tutto, rimettiamo tutto su medium. Ok, bene, molto molto bene, molto bene. Poi abbiamo quest un'altra finestra carina, m non so quanto utile per la maggior parte di voi, è la Score Editor Window. Cos'è Window? Dove sta score editor? Eccola qua. Vi apre una finestra in cui una o più tracce mido espresse con la notazione come una partitura. Poi potete cambiare titolo, compositore, per esempio. Qui vedete doppio click, titolo, mettiamo miss. >> Deve avere comunque una traccia MIDI per fare >> Sì. Dopodiché l'editing che fate sulla traccia MIDI si riflette sulla partitura, ma potete anche editare la partitura e automaticamente vi va editare la traccia MIDI. Miss 2026 composer Hans Zimmer, giusto per volare bassi. Vedete? Cambiato il titolo, cambiato il compositore. Qui se andiamo in play ci riproduce. Questo non ce lo riproduce perché non c'è nessun suono associato. Windows Core Editor. Chiudiamo perché fai così. Ah, perché giustamente la batteria batteria c'è poco da fare. Facciamolo sul basso che è meglio. >> Cosa? Volta sembra la bubera, però poi invece è solo riscaldamento. >> Score editor. Allora, qui in teoria c'è il la parte di basso, la quindi la partitura della parte di basso. Mettiamola in solo perché sennò succede un disastro. Windows Core Editor. Io posso fare l'operazione che abbiamo fatto prima di prendere per esempio questo. Questo qui. Siccome sono selezionate tutte, le sto portando tutte su. Le porto al famoso mi, anzi non l'ho portato mi perché >> eh >> vabbè, le portate dove volete, insomma, >> perché la prima me l'ha esclusa per qualche ragione, ma posso anche portarla. Quindi quello che faccio sulla partitura viene automaticamente riflesso sul clip MIDI di cui questa partitura è il contraltare, diciamo così. >> Hai i feedback se è veramente comodo da da usare questo? >> Beh, è molto comodo. È comodo per chi è abituato a lavorare con con notazione musicale. È comodo anche per dico anche come per anche per per tirare fuori le partiture. >> Sì, sì, sì. Per esempio, per i depositi in è una cosa molto comoda, volendo senza dover comprare Sibelius o roba del genere. È chiaro che se dovete scrivere orchestrazioni veramente complesse, magari quello ti chiedev >> però se la scrivete bene sul MIDI e poi magari fate due aggiustamentini sulla partitura, comunque va bene, funziona ed è tutto a costo zero, fra l'altro, quindi molto molto molto comodo. >> Poi volendo si può stampare per apertura >> Certo, assolutamente. La stampa direttamente da qua, quindi o la stampate in PDF o la stampate proprio. >> Ah, ok. tranquillamente score editor. Ok, vi faccio vedere un'ultima cosa e poi facciamo un 5 minuti, 10 minuti di pausa, va, perché poi sennò arriviamo troppo a ridosso diazione. Allora, per quanto riguarda poi la gestione dei file esterni da portare dentro Pro Tools, quindi per esempio tracce, file audio da importare o cose del genere, noi abbiamo diverse strade. Ora o apriamo il Finder in Mac, Explor Source Windows, insomma apriamo le cartelle che ci interessa aprire, ascoltiamo i file che dobbiamo importare, li importiamo, eccetera eccetera, oppure Produls ha un suo ehm Explorer, diciamo così. che si chiama Workspace. Se noi andiamo sotto window e diciamo New Workspace default, vedete, si apre questa finestra qui. Io, per esempio, posso andare, che ne so, su Ma HD, >> eh mi pare di sì. Sì, option, alt, insomma, Windows Mac, eccetera. Qui la cosa buona, per esempio, nel workspace, oltre a poter navigare in tutte le vostre periferiche attaccate al computer, avete qui, per esempio, sound libraries, quindi ci sono dei suoni già, delle librerie di suoni già incluse. Sketch included content, loops, per esempio, abbiamo facciamo drum loops, possiamo qui, abbiamo tutti i loop inclusi, noi possiamo già ascoltarli. Possiamo ascoltarli adattati al tempo metronomico, quindi quando noi li ascoltiamo normalmente li ascoltiamo per come sono quei loop, per come sono stati registrati, creati. Questo sarà che ne so 85 più o meno di BPM, 90 bpm, però la mia sessione è a 109, quindi se io voglio sentire come suona questo loop rispetto alla mia sessione, abilito il metronomino qua. Questo è un file audio e mette a micronico. >> Yes. Quindi vuol dire che ha già fatto pazzesca troppo >> e all con anche non con i suoi preset con tutti i file audio che cioè se io gli butto dentro cioè anche Sì. L'importante è che sia abilitata una funzione che poi vediamo più avanti quando parliamo dellastick audio che è questa qui del metronomino qui che vuol dire che la riproduzione del file deve essere adattata al BPM. Ok? Poi ne parliamo ne parliamo dopo di di questa cosa qui. >> Questi sono sono cose esistenti sul computer che ha trovato. >> No, in questo caso sono sue librerie. Sì, sono loop inclusi in Pro Tools, >> però questo stesso discorso vale anche per le librerie vostre che avete sui sul computer vostro, di loop vostri, di file audio vostri, non per forza di quelli inclusi in Pro Tools. >> Però io ho scoperto a mie spese che questa roba qui bisogna far fare attenzione da utilizzata perché loro non tengono copyright su sta roba qua su tutto. >> Certo, chiaro. Però >> se lo >> Esatto. Sì, sì, sì. È chiaro? È chiaro, è chiaro, >> è chiaro. >> Capisce, >> però se per esempio dovete fare un provino, >> se le compri comunque le puoi utilizzare >> tendenzialmente. Sìzare. Il problema è che poi se uso commerciale, >> però se voi, per esempio, avete dei loop delle librerie Royalti free, usate quelle tranquillamente senza problemi. Quindi qui tutti quanti i file audio, per esempio, questo è più questo sarebbe più veloce, ma riadattato il tempo della sessione va più piano. Quindi utilizzare il workspace, utilizzare il workspace al posto del del Finder Mac o del di Explorer su Windows aiuta a velocizzare molte cose, molto più integrato rispetto a quello che potrebbe essere utilizzare l'Explorer e poi importarsi successivamente i file. Però quindi qua se droppiamo da qui e ci risulta la traccia anche nella cartella o quello o no. >> Vi risulta vi risulta >> facciamo Facciamo per esempio questo casta se io poi faccio Ah no, lì vabbè facciamo se copino alla fine basta. >> Mh. >> No, dico per avere per essere sicuri che >> questo lo potete lo lo impostate. Lo impostate qui, per esempio, me lo sto portando su una traccia. Se voi impostate, c'è un'impostazione, però non abbiamo parlato delle modalità di import dei file audio, quindi è chiaro che non abbiamo detto la differenza tra AD e Copi, non l'abbiamo ancora detta, quindi ehm ehm prematuro in questo momento. Facciamo 10 minuti di pausa, va, e poi ci facciamo l'ultima mezz'oretta, se non avete domande, ovviamente. Stoppiamo la registrazione.
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