quella velocità per cui noi non conosciamo nulla che vada più veloce. Quindi la corrente viaggia più lenta di quanto più lenta? Viaggia più lenta. Quindi ragazzi stiamo parlando della corrente elettrica, stiamo parlando di questi due domini, d'accordo? Non Ok. La corrente elettrica viaggia ad una velocità della la velocità della corrente è uguale alla velocità della luce diviso √ r. Ok? velocità della luce fratto √ r nei ehm nei circuiti elettronici quella r è la costante è una costante una costante di elettrica del materiale di materiale a materiale. Ok? Solitamente ragazzi nel PCB ok? Generalmente questo eh √ ε r, questo qui, tutto quanto è uguale a 4. Quindi ε r nell'elettronica noi lo consideriamo come 16, quindi radice di r della costante di elettrica è 4. D'accordo? Quindi, generalmente la eh velocità della di propagazione della corrente elettrica è un/4 della velocità della luce. Siamo nel real time, ragazzi, secondo voi? >> Sì, sì, siamo nel real time più totale, ragazzi. Cioè, ok. Cosa diversa invece per la velocità del suono nell'aria? Massarelli vi ha spiegato, ragazzi, come eh come si propagano le onde sonore, le onde acustiche? >> No. Allora, posso cancellare questo? L'avete ricopiato? Questo è importante, ragazzi. Ok. √ r velocità della luce fratto rad m velocità della corrente elettrica 4 è il prodotto radice R o è >> Esatto. Allora, r ve la riscrivo, eh? Allora, velocità della corrente uguale, vi scrivo V piccolo, velocità della luce fratto √ ε r e r è ugante di elettrica del materiale che può variare relativa >> relativa esatto relativa al materiale. D'accordo? Ditemi voi quando ci siete. Tutto a posto dietro, ragazzi? Ancora dietro. Terza fila, tutto a posto? Ok. Non è che vi siete messi dietro e ve la scampate, io guardo pure voi. Ok. Allora, che cosa succede nell'aria? Dovete pensare, dovete pensare, ragazzi, al all'onda di pressione acustica, ok? Come lanciare un sassolino nell'acqua. Voi lanciate un sassolino nell'acqua, che cosa succede all'acqua? Fa una serie di onde. Ok? fa una serie di onde. Quel sassolino rappresenta una ehm una sorgente omnidirezionale, cioè una sorgente che emana la stessa pressione sonora a 360° su una sfera. D'accordo? Quindi una sorgente sonora puntiforme è una sorgente sonora che emette la stessa pressione sonora in tutte le direzioni nello spazio. Ok? Ora lei sta emettendo un suono. Facciamo mettiamo il caso che è un suono molto impulsivo. Pah. Proprio così. Che cosa succede? Succede che questa sorgente puntiforme ecciterà le molecole d'aria che gli sono intorno. Ok? Quindi noi abbiamo la nostra sorgente puntiforme e lei emette, ok? un gratino. Ecco, pam, così da una schicchera all'aria che sta intorno. Ma ve la state immaginando la scena? Ok, quindi che cosa succede? che all'inizio si inizierà a muovere la prima fascia di molecole attorno a questa sorgente puntiforme. Però, ragazzi, una volta che lei ha eccitato la prima fascia di molecole, questo è un impulso disegnato malissimo, tra l'altro, perché sembra tipo stilizzato, lui avrà suonato per un periodo di tempo talmente piccolo che l'aria poi è lasciata da sola >> che l'aria poi è lasciata da sola a vibrare. Ok? Quindi come si comporteranno queste molecole? si comporteranno che queste molecole andranno ad eccitare quelle successive e quelle successive andranno ad eccitare quelle successive e quelle successive ancora intorno, ma allo stesso tempo, una volta che questa molecola, cioè che questa molecola ha fatto questo movimento, ve lo faccio un po' più grande, ragazzi, queste sono le fasce di molecole, ok? intorno alla sorgente puntiforme. Queste molecole saranno eccitate dalla fascia precedente e si sposteranno in avanti, ok? Eccitando la le molecole che gli stanno intorno, ma allo stesso tempo la molecola che è stata lasciata alle spalle verrà decompressa, d'accordo? Nel mondo fisico eh la la forma d'onda si propaga mediante azione di compressione e decompressione dell'aria. Così si propaga. Ok? Sta roba, ragazzi, è una perdita paurosa per il suono perché lo rallenta tantissimo. Nel mondo fisico questa cosa succede sia nei solidi che nei fluidi, ok? Quindi nei fluidi si intende aria o acqua, giusto? Questa cosa è vera in tutte le condizioni, che siano solide, che siano eh nell'aria e che siano nell'acqua. Ok? Succede questo. Compressione da un lato, decompressione da un altro. Ok? E qui veniamo alla sinusoide. Ragazzi, vi presento la sinusoide. Questa roba la vedrete praticamente sempre. ci piace tantissimo. Ci piace tantissimo per le motivazioni che vi dirò tra poco. Allora, per quanto riguarda eh la la sinusoide, voi vedete che c'ha l'avete fatta e precorsi di matematica, sapete come si genera una sinusoide, no? Dalla rotazione di un punto attorno ad un ase. Ok? A noi la sinusoide ci è molto comoda perché perché se noi siamo nel mondo fisico fisico, quindi abbiamo ragazzi aria, d'accordo? Immaginiamo di star parlando e io sto analizzando la mia voce qui e sto emettendo un tono, una sinusoide. Ok? Vediamo un po' i danni che fa sta sinusoide. Allora, chiaramente, ci sarà la pressione acustica rispetto al tempo, no? E vedete che questa sinusoide è centrata intorno al centro, quindi qui assumerà dei valori positivi, quindi più e qui assumerà dei valori negativi. Mh. Se io, ragazzi, anzi no, lo faccio qui. Se io, ragazzi, metto qui m qua proprio in corrispondenza del eh di una molecola, un microfono, un trasduttore, qualcosa che mi faccia vedere che cosa sta succedendo. Ok, vedremo che la pressione che impatterà su questo trasduttore varierà e sarà alle volte avrà dei valori positivi, altre volte avrà dei valori negativi. Questo significa che il valore positivo vuol dire che questa zona d'aria qui sta comprimendosi, cioè la capsula del microfono si sta schiacciando, ok? Diversamente, se noi registriamo una pressione negativa, questa qui si sta espandendo, quindi c'è una rarefazione dell'aria in quel punto, in quel momento. Chiaro? >> C'è una parte negativa, c'è decompressione che dice >> decompressione. >> Ok. Questa qui immaginati, aspetta, non mi ricordo il nome. >> Salvatore. >> Salvatore. Salvatore, immaginati una corda di chitarra. >> Sì. Ok, hai visto? Se lasciamo stare come la percuotiamo perché si potrebbero dire 3000 cose, però vediamo il lato, la ciccia che c'è sotto la corda della chitarra. Noi se la pizzichiamo dal centro questa qui inizierà ad oscillare e noi sentiremo il eh il suono. Ok? oscillando quella corda di chitarra, farà oscillare per simpatia proprio la l'aria che c'è intorno. Se noi mettiamo quella corda nell'aria non sentiamo più niente perché le vibrerà da sola e magari si propagherà del suono per conduzione dai dai solidi, magari da dove è tenuta tesa, però comunque noi dall'aria non sentiremo, quindi a noi ci serve assolutamente un mezzo per sentire il suono. A noi ci serve un mezzo nel mondo fisico. Senza il mezzo voi non sentite niente. Non potete sentire il suono in questa forma. Mh. Quindi ragazzi, eh il suono è una funzione sostanzialmente che esiste in funzione dello spazio e del tempo. D'accordo? Quindi è una eh è una funzione che si esprime sempre nel tempo, eh, ma che comunque fisicamente si espande nello spazio. Però, ragazzi, voglio fare un'altra domanda un po' più stronzetta, diciamo. Qualcuno di voi mi sa dire la definizione di segnale? Che cos'è un segnale? una modulazione di un valore che porta un'informazione. >> Grande, grande, bellissima. 10 punti a Grifond d'oro. [risate] Esatto. Quindi ha espresso due concetti: modulazione di una grandezza fisica e trasporto di un'informazione. Questa roba, ragazzi, è fondamentale. modulazione di una grandezza fisica vuol dire che voi qui in Y dovrete sempre avere una grandezza fisica, che sia pressione, tensione, corrente, ok? qualunque grandezza fisica, numeri anche potete avere dei numeri nel digitale, quindi la modulazione vuol dire una variazione, quindi sarà una variazione di una grandezza fisica nel tempo, però porta un'informazione. Ok? Questa informazione è il motivo per cui esiste l'ingegneria del suono. Trasferire informazioni, emozioni, dati, amanti, guerre, tutto tutto quello che può essere comunicazione. D'accordo? Allora, eh fisicamente fisicamente ragazzi questo processo di compressione e decompressione nello spazio eh richiede appunto un certo spazio perché avvenga nella totalità del processo. Ah, prima cosa mi sono dimenticato di dirvi prima. Vi ho detto, ragazzi, che il suono è più lento della eh della velocità della corrente elettrica, giusto? Generalmente, ragazzi, per un in aria è di 340 m/s la velocità del suono, ok? Poi in base ai gradi, alla temperatura, questo cambia di velocità. in base all'umidità cambierà alcune caratteristiche, ma le vedremo dopo. Eh, è utile per i cantanti >> Sì, sì, dipende da un sacco di cose. >> La temperatura è tanto influente, ok? La temperatura è veramente tanto influente, quindi ehm vedrete col professor Massarelli che la temperatura è assolutamente determinante per capire quanto è veloce questo segnale acustico. Ok? talmente tanto influente, ragazzi, che i software di simulazione degli ambienti acustici, anche dei PA, dei comunque dei sistemi di altoparlanti tengono conto della velocità dell'aria, dell'umidità relativa di tutte queste cose. E il DSP, >> raga, che cos'è il DSP? >> Oh, grande. Oppure processor. Ha la doppia valenza. doppio DSP. DSP, ragazzi, vuol dire sia digital signal processing che digital signal processor, quindi si riferisce sia al processo di di elaborazione del segnale digital che del della dell'oggetto fisico del chip. Ok? Allora ragazzi, ehm, conosciamo la velocità della del suono, ma vogliamo capire questo fenomeno per esprimersi nello spazio di quanto spazio ha bisogno. Dipende dalla frequenza. Più è bassa la frequenza, più spazio ci vuole per poter manifestare questa forma d'onda nel mondo fisico. Ok? E qui entra il concetto di lunghezza d'onda. La lunghezza d'onda, cioè quindi la distanza in metri tra due creste o comunque sia tra il punto diinizio e fine ciclo di un'onda periodica come può essere la sinusoide. è dato da questa formula, cioè la velocità del suono, la velocità del suono C fratto la frequenza, ok? E dato che comunque la frequenza di un segnale, quindi quante volte al secondo eh inizia e finisce il proprio ciclo, ok? è dato da 1 fratto il periodo di tempo, quindi f è ug t. Questo quindi il tempo necessario affinché ci sia il completamento dell'onda è chiamato periodo. >> Cos'è C? Velocità del suono. >> Ah, ok. Capito. >> Del suono. >> Del suono. Sì. >> Al secondo. >> Metri al secondo. Sì. >> Ok. Quindi >> vi conviene ragionare in metri al secondo e non in kilometri orari. >> Cioè, praticamente, cioè, devo fare 340 per vedere, per esempio, la lunghezza d'onda di un'onda che è 10 Hz, dove devo fare? 340 diviso >> mh mh >> 10 e infatti viene 34 che sono i metri dell'onda. >> Esatto. >> Ve lo scrivo proprio. Ok. Allora, nel caso in cui noi parliamo di 10 Hz, la nostra lunghezza d'onda sarà 340 m/s. Poi vi spiego perché. eh met second eh diviso 10 Hz, dove Hz noi lo possiamo scrivere anche ragazzi per chi non Ok, herz lo possiamo scrivere anche, ve la riscrivo qua sotto. Questa roba è uguale a 340 m/ second diviso 10 * 1/ secondi. Ok? Ora questi due si semplificano, quindi esce 34 m/iso 1 su secondo, quindi viene 34 m/ second 1/ secondi sta al denominatore, quindi per portarlo sopra lo si rigira, quindi viene secondi qui secondi e secondi si semplificano, resta metri. Questa qui che vi ho appena fatto, ragazzi, si chiama analisi dimensionale ed è fondamentale quando voi fate i calcoli. Se voi non fate l'analisi dimensionale, rischiate di fare errori. Ok? Quindi qui vedete se il calcolo è giusto o no. È una prova del 9. Mannaggia allo schermo. Ok, d'accordo. Questa roba noi la possiamo fare con qualunque eh con qualunque frequenza, però ragazzi vi voglio far notare una cosa che noi stiamo considerando eh 34 m. Se l'aria ha davvero una velocità di 340 m/s, secondo, solitamente eh 340 m/s è a 20° C. Ok? Ma questa cosa ve ne parlerà molto meglio ehm il professor Massarelli, perché lui fa proprio acustica e psicoacustica, quindi tratterete con lui tutto ciò che riguarda il campo acustico, proprio tutto quanto. Ok? Allora, che cosa ne possiamo leggere noi da una sinusoide? Ok? Diciamo che non lo prendiamo come segnale, prendiamolo come sinusoide. Quindi lasciamo il lasciamo eh consideriamolo, ragazzi, questo qui semplicemente come una modulazione di una grandezza fisica non ci trasporta informazione. Troppo complesso per adesso. Ok. Che cosa ci dice una sinusoide da sola? Una sinusoide da sola? >> Ampiezza. >> Ampiezza. periodo, >> periodo, >> frequenza >> periodo e frequenza è la e >> ok, noi possiamo leggerne la forma d'onda, il quindi se è una effettivamente una sinusoide o se è un'altra cosa, possiamo leggerne la fase e l'inviluppo. Ok? Bene, per quanto riguarda l'ampiezza, ragazzi, abbiamo già fatto un accenno qui dicendo che questa sinusoide in campo acustico rappresenta una modulazione della pressione atmosferica in un determinato punto che ci fa sentire quindi il suono. Poi lui si propagherà secondo certe leggi. Ok? Ma nel mondo elettronico invece, ok, noi abbiamo la possibilità di eh esprimere altri metodi per ehm far modulare una una grandezza fisica. Abbiamo visto prima il volt, ad esempio, ok? quel volt può modulare nel tempo definendo quindi un segnale in un altro dominio. Ok? Quindi preparatevi a esprimere questa ampiezza in vari modi, d'accordo? E dovete sapere a che cosa state leggendo. Bene, allora questa qui, che mi sapete dire di di di quella? La funzione >> la funzione d'onda. Che cosa mi sapete dire? Che ve ne fate voi di quella? >> Bella è definito tutto da voi. >> Benissimo. Quindi che cosa? Eh, cancello questo, ragazzi. Posso? Oppure preferite no? Cancello questo. Dai, questo qui l'abbiamo detto. Allora, y d ragioniamoci, ok? ampiezza per il seno 2 pi f * t più >> la fase y d t è molto generico, molto generico vuol dire qualcosa che c'è sull'asse delle y è in funzione di quella roba lì potrebbe potrebbe essere qualunque cosa, pressione, tensione, qualunque grandezza analogica può essere quello. Se io vi dicessi invece che V in funzione del tempo è uguale a 3 per il seno di eh 4 t, voi che mi sapete dire di questa roba qua? 3 l'ampiezza >> tre l'ampiezza. Quindi noi sappiamo che è una sinusoide, sappiamo che è una sinusoide d'ampiezza 3 che ha argomento 4t e la fase in dove dov'è finita? >> È zero, non ha fase, quindi vuol dire che lui parte da zero, quindi sarà una sinusoide che avrà questo andamento, ok? Partirà da zer, ok? e si evolverà in un certo modo per una certa ampiezza 3. Questo invece come ve lo calcolate? >> Quale? >> Il quattro quattro otti l'argomento. Come ne facciamo a tirar fuori? Visto che abbiamo capito che la fase è zero, quindi inizia come facciamo a capire la frequenza? >> Ok? Quindi facci prendiamo 4t e lo mettiamo in eguaglianza a 2 pi f * t. T e t se ne vanno. Ok. E resta >> ok? Resta 4 eh 4/2. Faccio tutti i passaggi. Ok. Eh pi gre è ug f. Quindi questo qui sarà eh 2. Questa è la frequenza >> due >> mh >> du su p Sì. Sì. >> L'ampiezza A si intende l'ampiezza massima in teoria giustissime. >> Sì, sì, abbiamo diversi modi per esprimere le ampiezze. Mo lo vediamo. Mh. È generico, ragazzi. Quindi voi quando trovate quella roba lì, ok, vuol dire che voi state assistendo alla carta d'identità di una sinusoide. Voi da là non ci tirate fuori i numeri, ma prendete numeri. Voi quella non la calcolate, prendete i numeri che vi servono e da lì voi ne prendete l'ampiezza, la fase e la frequenza, ok? supponendo che questa eh forma d'onda sia periodica, quindi che sia sempre uguale. Ok? Allora, allora ragazzi, eh nel mondo elettronico analogico noi misuriamo l'ampiezza del segnale in volt, ok? E voi avete fatto un pochettino di elettronica, sapete che c'è anche la corrente. Che fine fa quella corrente, ragazzi? Gli assorbimenti, almeno per quanto riguarda lo stato solido, sono molto bassi. Quindi diciamo che eh l'influenza che ha la corrente sul sul suono è minima, ma in alcuni casi è importante e vedremo in quali casi. Ma comunque sia nella misurazione dell'ampiezza del segnale voi leggerete sempre i volt, ok? Quindi sono misure che voi potete farle eh nell'ordine della tensione e non nell'ordine della corrente. Ok? Le correnti entrano in gioco in altri contesti. Quando avete a che fare con la potenza di un segnale. Allora lì il discorso cambia. Però la tensione di un segnale audio, ragazzi, è la misura principale per l'ampiezza. Ok? Allora, prima di arrivare a questo, cancello un attimo. Vi spiego un attimo questa cosina, ragazzi, e poi facciamo pausa. Che dite? Allora, questa qui la vediamo dopo. Ok. Allora, noi abbiamo tutto a posto, ragazzi? >> No, la telecamera se la possono girare. >> Ah, ok. Lo so, ragazzi. Vi >> la partita sta scaricando. >> Di cosa? Sì, tanto mo facciamo un po' di pausa. Allora, eh stavo dicendo, Allora, ragazzi, ragazzi, allora, voi vi trovate nel in una in questa condizione, ovvero avete un suono nell'aria, siete riusciti a trasdurlo e lo volete leggere in in tensione elettrica. Ok? Che cosa leggerete? e leggerete ovviamente una sinusoide, una sinusoide pressoché pressoch che è uguale
Get free YouTube transcripts with timestamps, translation, and download options.
Transcript content is sourced from YouTube's auto-generated captions or AI transcription. All video content belongs to the original creators. Terms of Service · DMCA Contact